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Coppa Promozione

Diouf come Buffon, Di Vanno sbaglia dal dischetto: è un pari effervescente

I padroni di casa si mostrano sia più propositivi in fase sia più lucidi atleticamente nell'arco dei novanta minuti, ma l'estremo difensore biancoblu neutralizza un calcio di rigore e altre occasioni dal gol salvando il risultato

BEPPE VIOLA PROMOZIONE DIOUF

BEPPE VIOLA PROMOZIONE: Vincent Diouf fenomenale contro l'Atletico Torino di Vincenzo Piazzoli

Pari spettacolare tra Atletico Torino e Beppe Viola al culmine di un match contraddistinto da intensità, duelli e capovolgimenti di fronte che hanno reso l'incontro spumeggiante dall'inizio al triplice fischio finale. Le battute iniziali del match vedono la compagine di Piazzoli più brillante, ma col passare dei minuti l'ago della bilancia pende più dai gialloneri. Al 17' Di Vanno viene neutralizzato dagli undici metri con un intervento prodigioso di Diouf. Sino al finale della prima metà della partita i padroni di casa si rendono minacciosi in altre circostanze ma il reparto arretrato biancoblu fa muro. Si passa alla ripresa, nel corso della quale l'Atletico Torino costruisce più di una potenziale occasione da rete, ma tra i pali il Beppe Viola ha Diouf che è semplicemente straordinario e consente alla formazione di Marangon di portare a casa uno 0-0 che sa di vittoria.

LA PARTITA

DIOUF SI SUPERA SU DI VANNO

Battute iniziali del match che vedono ambedue le formazioni studiarsi per provarne a captare i rispettivi meccanismi tattici. Il primo squillo offensivo arriva dopo 180 secondi con una punizione dalla destra di Colaiocco che crossa verso Laganà sul lato opposto, ma Ferro sventa la minaccia di testa. La formazione ospite si rende minacciosa soprattutto usufruendo della corsia destra dove le progressioni di Laganà sembrerebbero poter essere una spina nel fianco della retroguardia difensiva dell'Atletico Torino.

I padroni di casa reagiscono con un lancio dalle retrovie di Pacelli che prova a pescare il taglio in velocità di Capobianco, ma Diouf legge bene l'azione e anticipa l'avversario con tempismo impeccabile. La grande intensità anima il match, tuttavia nessuna delle due compagini è riuscita sino adesso a trovare il pertugio vincente. Il dinamismo offensivo dei biancoblu porta a non offrire punti di riferimento alla linea difensiva avversaria, con Laganà, D'Antoni e Raimondi che, però, non riesco a trovare lo spunto decisivo.

Gli ospiti alzano il pressing offensivo con Baudino che è protagonista di un notevole accelerazione sulla destra e serve in profondità Totaro, ma quest'ultimo viene chiuso dalla diagonale superlativa di Massa per pulizia nell'intervento e tempismo. Al 17' Baudino atterra in area di rigore Di Vanno col direttore di gara che lo ammonisce e indica il dischetto: lo stesso Di Vanno batte il rigore, ma il suo destro piatto all'angolino viene neutralizzato da Diouf per riflessi e posizionamento. L'errore dal dischetto galvanizza ulteriormente il Beppe Viola che prova a verticalizzare attaccando la profondità con Minutiello che imbuca per il taglio centrale di Totaro ma la tempestiva uscita di Grande spegne la potenziale occasione da rete.

I gialloneri provano a rendersi pericolosi anche sfruttando i calci piazzati con il preciso cross di destro di Talamo che trova lo stacco di testa in area di rigore di Capobianco, ma il centravanti è impreciso e non inquadra lo specchio della porta. Il match è combattuto pallone su pallone, con ambedue le compagini che cercano di impossessarsi della sfera senza riuscirci. La formazione di casa, dopo aver fallito il momentaneo vantaggio dagli undici metri, non si è persa d'animo, anzi da quel momento ha evidenziato una crescita dal punto di vista dell'espressione della propria filosofia calcistica dopo aver subito la pressione ospite.

Al 33' l'Atletico Torino sfiora il vantaggio: Talamo calcia un destro potente a giro dalla distanza sotto il sette, ma Diouf si supera con una parata fenomenale che tiene vivo il Beppe Viola. La formazione in trasferta torna a essere minacciosa sul fronte offensivo con una discesa sulla destra di Laganà al culmine della quale serve D'Antoni, che controlla di sinistro e calcia di destra colpendo Massa, sulla ribattuta si avventa Totaro che dai venti metri calcia alto.

I biancoblu, dopo appena sessanta secondi, non massimizzano un contropiede guidato da Condelli col diagonale mancino di D'Antoni sul lato opposto che si spegne sul fondo. La compagine fuoricasa cerca di verticalizzare il gioco per innescare la velocità in profondità di D'Antoni, ma l'invitante filtrante di Colaiocco è leggermente lungo e la punta non riesce a raggiungere la sfera. La prima frazione si chiude sul punteggio di 0-0.

RIPRESA GIALLONERA, MA DIOUF È MONSTRE

La seconda metà dell'incontro vede i padroni di casa subito propositivi in fase offensiva con Di Vanno che prova a piazzarla sotto il sette, ma il suo destro è fuori misura. Centoventi secondi dopo Costamagna si rende protagonista di uno slalom sublime al limite dell'area di rigore ma al momento di calciare Minutiello lo stoppa in tackle con una scivolata tanto aggressiva quanto pulita.

I gialloneri hanno approcciato con più intensità la ripresa e all'8' minuto sfiorano nuovamente il vantaggio: Ferro riceve la sfera sulla sinistra, dribbla un avversario portandosi in area calciando di destro, ma Diouf è autore di un altro intervento prodigioso. La guida tecnica giallonera vuole provare l'affondo decisivo e inserisce La Rosa sulla fascia mancina, in sostituzione di Ferro, per avere maggior freschezza fisica in velocità. Come un fulmine al ciel sereno, il Beppe Viola va a mezzo metro di distanza dal sbloccare il risultato col destro al volo dal limite di Minutiello che non va lontano dall'incrocio dei pali.

Al 16' agli ospiti viene annullato un gol per offside a D'Antoni, pescato in profondità dal filtrante di Minutielli, ma la posizione di partenza dell'attaccante suscita le proteste dei biancoblu, dato che lo ritenevano essere in gioco. Alla metà della seconda frazione di gioco Diouf salva nuovamente il risultato sulla girata di testa di Di Vanno, sul preciso cross di Nita, dove l'estremo difensore del Beppe Viola ha un riflesso felino. L'azione seguente, l'attaccante giallonero viene nuovamente neutralizzato dal portiere avversario in stato di grazia oggi.

L'Atletico Torino si sta mostrando superiore sia sul piano atletico sia sotto il profilo della gestione del possesso palla, tuttavia i gialloneri non sono riusciti sino adesso a trovare lo spunto vincente anche per merito di un Diouf stratosferico. Sempre con conclusioni dalla distanza gli ospiti si rendono minacciosi, come col destro di Lovin che, però, viene deviato da Grande con un brillante intervento. Il Beppe Viola riscontra criticità nell'impostare l'azione per vie centrali e sfrutta le ripartenze per sorprendere la retroguardia difensiva avversaria.

Strategia tattica che al 38' quasi porta al vantaggio ospite, con Colaiocco che scatta sulla destra, scarta un difensore in area e calcia di mancino, ma il portiere giallonero è reattivo e devia il tiro. Il forcing finale della formazione di casa non produce gli effetti sperati per i gialloneri e il match si conclude a reti bianche, ma nell'arco dei novanta minuti la partita ha regalato emozioni con ambedue le squadre che hanno sempre giocato all'attacco non trovando il guizzo realizzativo.

IL TABELLINO

ATLETICO TORINO-BEPPE VIOLA 0-0
ATLETICO TORINO (3-5-2): Grande 7, Massa 7, Costamagna 6.5 (19' st Nita 6), Talamo 7.5, Infantino 7, Pacelli 7, Di Vanno 6.5 (29' st Onjefu 6), Barbati 6.5, Capobianco 6.5, Pozzana 6.5, Ferro 6.5 (9' st La Rosa 7). A disp. Gurlino, Cuzzi, Palmiere, Salerno. All. Piazzoli 7.
BEPPE VIOLA (4-3-3): Diouf 8.5, Condelli 7, Baudino 6, Totaro 6.5 (14' st Lovin 7), Moncalvo 6.5, Cirillo 6.5 (28' st Vetrugno 6), Laganà 7 (30' st Mangone 6), Minutiello 6.5 (41' st El Kettani sv), D'Antona 6.5 (23' st Palermo 6), Colaiocco 6.5, Raimondi 7. A disp. Borio E., Dogliotti, Panetta, Duò. All. Marangon 6.5.
ARBITRO: Rocca di Bra 6.5.
COLLABORATORI: Virgilio e Serra.
AMMONITI: 17' Baudino (B), 41' st Infantino (A), 49' st Mangone[04] (B).

LE PAGELLE

ATLETICO TORINO
Grande 7
Le poche conclusioni degli avversari, in particolare nell'arco della seconda frazione di gioco dove emerge maggiormente la freschezza atletica e il gioco propositivo dell'Atletico Torino, non lo mettono sotto pressione. Tuttavia, verso la fine dell'incontro, è autore di una parata superlativa sulla conclusione dalla distanza di Lovin che evita la sconfitta dei padroni di casa.
Massa 7 Ottima prova in qualità di centrale difensivo. Spicca per la sua capacità di guidare il reparto arretrato con determinazione e leadership. Sotto il profilo tecnico è puntuale negli interventi e poco incline agli errori nella fase di impostazione.
Costamagna 6.5 Esegue ambedue le fasi con senso del posizionamento ed equilibrio tattico. Si rende prezioso per l'economia di gioco della formazione di Piazzoli sia quando offre una mano in copertura sia quando attacca maggiormente la profondità. Considerato il caldo e la condizione atletica chiaramente non ancora al top, mostra grande corsa e freschezza fisica. (19' st Nita 6 Entra e svolge una partita di ordinaria amministrazione, senza particolari acuti nè sbavature).
Talamo 7.5 Sulla linea di centrocampo offre una prestazione di assoluto spessore. Nella linea a 5 proposta dalla guida tecnica giallonera si esalta ricoprendo perfettamente sia il ruolo di centrale in qualità di regista sia il ruolo di vertice basso davanti alla linea difensiva. Contrasta, attacca l'avversario e imposta. Coniuga qualità e quantità, il risultato è che è il migliore in campo dell'Atletico Torino.
Infantino 7 Il dinamismo del fronte offensivo del Beppe Viola porta gli opsiti a non offrire punti alla retroguardia difensiva di casa, ma lui non si scompone non perdendo mai la bussole. Novanta minuti di grande concentrazione.
Pacelli 7 Discorso simile al suo compagno di reparto Infantino. Fa affidamento al non perdere la posizione per non offrire spazi aperti alle ripartenze ai contropiedi avversari, che si intensificano soprattutto nell'arco dei secondi quarantacinque minuti.
Di Vanno 6.5 Sfortunatamente non riesce a firmare quello che sarebbe stato la rete della vittoria dato che Diouf lo neutralizza dagli undici metri nonostante il suo piatto destro fosse angolato. L'estremo difensore avversario gli nega la gioia del gol in altre tre circostanze. (29' st Onjefu 6 Disputa l'ultimo quarto d'ora senza far rimpiangere il compagno sostituito).
Barbati 6.5 A centrocampo si mette in luce per la capacità di contrastare l'avversario recuperando palloni e dando il via alle ripartenze della compagine di casa.
Capobianco 6.5 Gioca in tandem con Di Vanno e, tra i due, è lui che gioca maggiormente in qualità di prima punta. Svaria molto cercando di non mostrare il fianco ai difensore avversari. Svolge un lavoro volto ad aiutare la squadra aprendo gli spazi per offrire maggiore veticalità e profondità alla manovra offensiva giallonera.
Pozzano 6.5 Svolge una funzione fondamentale nell'alzare il pressing del centrocampo per tamponare le ripartenze del Beppe Viola rallentando l'impostazione del gioco dei biancoblu. Ha tempi di inserimento ma non riesce a trovare il pertugio vincente.
Ferro 6.5 Abbandona il rettangolo verde circa dieci minuti dopo l'inizio della seconda frazione di gioco, un cambio dovuto al fatto che probabilmente il tecnico volesse maggior freschezza in quella zona del campo (9' st La Rosa 7 Subentra con cattiveria, atletismo e voglia di essere determinante. Ha un grande impatto sul match e dal suo ingresso la compagine di Piazzoli incrementa il pressing offensivo).
All. Piazzoli 7 I suoi ragazzi disputano complessivamente una buona prova, soprattutto nell'arco della ripresa, ma non trovano lo spunto vincente per via di un Diouf in formato Buffon.

BEPPE VIOLA
Diouf 8.5 E' il migliore in campo, 'premio' conquistato a suon di parate di spessore sotto ogni punto di vista: posizionamento, tecnica e reattività. In primo luogo para il tiro dagli undici metri di Di Vanno nella prima frazione di gioco, dove sono più i suoi meriti che i demeriti dell'avversario dato che intuisce subito la direzione della palla. Successivamente è autore di un altro poker di interventi superlativi che evitano la sconfitta esterna del Beppe Viola. Semplicemente mostruoso.
Condelli 7 Sulla fascia mancina si contraddistingue per la grande abilità di svolgere sia la fase di coprtura sia quella di spinta con grande attitudine al sacrificio e un buon tasso tecnico nelle chiusure e nei cross.
Baudino 6 Causa il rigore che potrebbe consentire ai padroni di casa di vincere il match, se non fosse che Diouf neutralizza Di Vanno, con una trattenuta evitabile. Eccezion fatta per questo episodio non offre una performance esaltante sulla destra.
Totaro 6.5 Sulla mediana si mette in luce per la tenacia nei duelli e la sua caparbietà di non tirare mai indietro la gamba offrendo un contributo non indifferente in fase di copertura. Lascia il terreno di gioco al quarto d'ora della ripresa. (14' st Lovin 7 Ottimo ingresso per attitudine mentale e sfiora anche la gioia personale della rete con un gran destro dalla distanza)
Moncalvo 6.5 Con la crescente pressione offensiva dell'Atletico Torino nel secondo tempo, nell'arco del quale a più riprese i padroni di casa provano ad affondare il colpo decisivo, riesce a mantenere calma e il posizionamento non offrendo campo aperto alle offensive giallonere.
Cirillo 6.5 Discorso simile al suo compagno di reparto Moncalvo, col quale forma una coppia di centrali difensivi che, seppur tra qualche difficoltà, non fanno crollare il muro biancoblu. (28' st Vetrugno 6 Ultimi venti minuti di dedizione alla causa).
Laganà 7 Sulla corsia destra si rende subito protagonista di accelerazioni e progressioni che lo mettono subito in risalto. Coniuga atletismo e giocate cercando il filtrante decisivo. Viene sostituito alla mezz'ora della ripresa. (30' st Mangone 6 Aggiunge tenacia alla mediana biancoblu, forse un po' troppa dato che rimedia un cartellino giallo, che aiuta i compagni a contrastare i gialloneri).
Minutiello 6.5 Sulla linea di centrocampo sovente ricopre il ruolo di regista e lo interpreta bene dato che sovente prova a verticalizzare la manovra offensiva biancoazzurra con filtranti o lanci lunghi che tagliano fuori la difesa avversaria. (41' st El Kettani sv).
D'Antoni 6.5 Gli viene annullata una rete nel secondo tempo per un fuorigioco che ha lasciato più di un dubbio al Beppe Viola. Pecca di precisione nelle conclusioni in qualche frangente, ma il lavoro che svolge per l'economia del gioco di Marangon è notevole. (23' st Palermo 6 Aggiunge peso in avanti ma non viene mai messo in condizione di poter segnare).
Colaiocco 6.5 Abbina qualità e quantità a centrocampo specialmente nel primo tempo, mentre nella seconda frazione cala leggermente.
Raimondi 6.5 Sulla corsia sinistra è molto dinamico e propenso all'iniziativa personale. Tuttavia non riesce a trovare mai il pertugio vincente, complice il fatto che nei secondi quaranticinque minuti l'Atletico Torino per ampi tratti è padrone del campo.
All. Marangon 6.5 Ottimo inizio dei suoi, ma nell'arco della ripresa emerge la superiorità dell'Atletico Torino. Uno straordinario Diouf evita la sconfitta.

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