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Due gol in quattro minuti: la prima vittoria arriva nel derby

Prima Ferè, poi il mago Cazzaniga valgono il doppio vantaggio sulla Lentatese

Due gol in quattro minuti: la prima vittoria arriva nel derby

PROMOZIONE BASE 96: Il capitano Gjonaj, l'ennesima prestazione di classe

Base 96 per riprendersi, Lentatese per proseguire: finisce 2-0 il derby del girone A. Dopo un primo tempo con tante occasioni di casa, durante la seconda frazione di gioco i ragazzi di Varaldi si sbloccano e in 5' dilagano. Ci pensa prima Ferè, con un piattone davanti alla porta, poi ribadisce il mago Cazzaniga, oggi come sempre splendido in campo. La Lentatese tenta qualcosa, ma è troppo poco per poter incidere.


BASE DI PREPOTENZA
 

Un derby alla seconda giornata di campionato non può che regalare grandi emozioni. Il ritmo del match parte altissimo: da un lato, i ragazzi di Varaldi dimostrano grande tecnica, ma qualche imprecisione iniziale – unita alla forza nei contrasti della Lentatese – fa perdere alcuni possessi di troppo. Ma dopo le conclusioni di De Petri e Cazzaniga, ecco che il boccino passa completamente nei piedi del Base 96. Sono troppi pochi, infatti, gli spunti della Lentatese per poter far male ai ragazzi di Varaldi. Scoccata la mezz’ora arriva l’ennesima occasione firmata Base 96. Dopo una serie di rimpalli, quasi dalla zolla è Rossi: stop e tiro, ma i guantoni prodigiosi di Sala salvano la Lentatese. Lentatese che fatica molto nella costruzione del gioco, optando molto spesso per lanci lunghi in avanti. Quasi al termine della prima frazione, due super occasioni per i ragazzi di Varaldi. Prima, quella personale di Cazzaniga con un tiro di punta che esce di poco dallo specchio della porta. Poi, il gol di Siviero annullato per posizione (dubbia) di offside. Fischio arbitrale che segna la fine della prima frazione: è una Base 96 con qualcosa in più rispetto alla Lentatese.


PRIMA FERÈ, POI CAZZANIGA
 

Seconda frazione che vede subito la prima sostituzione della gara: l’uscita di Mauri favorisce l’ingresso di Tagliabue. La Lentatese parte molto meglio rispetto a come si era conclusa la prima frazione di gara, ma dopo 11’ i padroni di casa aprono le danze. Su un filtrante dalla fascia sinistra, il piatto di Ferè riesce finalmente a sbloccare la gara. È il momento buono per altre sostituzioni: esce Siviero per Carraro, Ingribelli per Giussani e Boeron per Monti. Ma la Base 96 ha ormai preso il sopravvento e al 15’ allarga le distanze. Sulla fascia sinistra è il mago Cazzaniga, che salta l’avversario e rientra: tiro potente che buca nuovamente la rete avversaria. I minuti passano con azioni e sostituzioni da entrambe le parti, con un ritmo della Base 96 che – complice il vantaggio – si abbassa per rifiatare un po’. Nell'ultima parte della gara la Lentatese cerca di creare qualcosa in più, ma è troppo tardi per accorciare un divario troppo grande.


IL TABELLINO


 
BASE 96-LENTATESE  2-0
RETI: 11’ st Ferè (B), 15’ st Cazzaniga (B).
BASE 96 (4-4-2): Tomasello 6.5, Scilingo 6.5, De Petri 6.5, Gjonaj 7, Arienti 6.5 (40’ st Reyes sv), Villa 6.5, Rescaldani 6, Siviero 6 (7’ st Carraro 6), Ferè 7 (24’ st Riboldi 6.5), Rossi 6.5 (39’ st Cutuli sv), Cazzaniga 8 (45' st Grassi sv). A disp. Porro, Cappanera, Staffoni, Marinoni. All. Varaldi 7.5.
LENTATESE (4-4-2): Sala 7, Meroni 6 (22’ Orsi 6), Molteni 6.5, Parravicini 6, Fontana 6, Cogotzi 6.5, Malacarne 6.5 (34’ st Bottos 6), Ingribelli 6.5 (7’ st Giussani 6), Mauri 6 (3’ st Tagliabue 6), Boeron 6.5 (10’ st Monti 6), Ferrario 6. A disp. Re, Riboldi, Lanzarini, Lopez, Monti. All. Valente 6.5.
ARBITRO: Testa di Bergamo 6.
AMMONITI: Siviero (B), Arienti (B), De Petri (B), Villa (B).


LE PAGELLE

BASE 96
Tomasello 6.5 Poco sollecitato durante la prima frazione di gioco, così come durante la seconda parte della gara.
Scilingo 6.5 Con la giusta prepotenza non fa passare nessuno lungo la fascia destra. Interventi puliti senza alcun errore commesso.
De Petri 6.5 L’esterno sinistro dimostra grande attenzione in fase difensiva. Su quale offensiva, invece, dà una mano nella costruzione del gioco. Si rende lui stesso protagonista dopo soli 11’, con un tiro di punta che non esce di molto.
Gjonaj 7 La stoffa del capitano non gliela toglierà mai nessuno. Si rende protagonista in ogni costruzione di gioco dei suoi.
Arienti 6.5 Altezza dalla sua parte, il difensore allunga la zampa quando serve, con interventi puliti e precisi (40’ st Reyes sv).
Villa 6.5 Super! Il difensore centrale non lascia mai scampo al 9 avversario. Un po’ di nervosismo nella seconda parte della gara gli costa un giallo, ma si dimostra sempre attento.
Rescaldani 6.5 Fa fatica rispetto alla prima giornata a trovare gli spazi giusti lungo la fascia destra, complice forse un’ottima copertura dell’esterno ospite.
Siviero 6 Come la scorsa settimana, il centrocampista dimostra troppa fisicità, commettendo alcuni falli alle volte inutili. Il giallo gli costa la sostituzione.
7’ st Carraro 6 Parte a razzo, un ingresso fresco che alza il ritmo dei suoi.
Ferè 7 La punta di casa si sblocca subito alla seconda giornata e trova un gol che pesa tanto in questo derby. Buona comunicazione con i compagni, prestazione ampiamente sufficiente.
24’ st Riboldi 6.5 Super ingresso! Il giocatore si procura diverse punizioni, facendosi trovare al momento giusto nel posto giusto.
Rossi 6.5 Si alza e si abbassa quando serve, è un po’ il jolly della sua squadra. Al 32’ potrebbe aprire i conti, ma Sala sigilla la porta (39’ st Cutuli sv).
Cazzaniga 8 Il solito 11 ripaga il costo del biglietto, offrendo un grande show. Suo l’assist del primo gol, suo il secondo gol. Il Base 96 ha un asso nella manica e porta il nome di Gioele Cazzaniga (45' st Grassi sv).
All. Varaldi 7.5 Dopo la prima giornata finita non al meglio, il Base 96 ritrova il sorriso in questa seconda giornata. Una gara condotta alla perfezione, con forse solo qualche imprecisione durante la prima frazione di gioco. Gli spunti ci sono tutti, la qualità è tanta in tutti i reparti. La vittoria non può che essere meritata.
 
LENTATESE
Sala 7 Compie una SUPER parata in risposta al tiro di Cazzaniga dopo 13’, così come al 32’ sul tiro di Rossi. Sui due gol subiti non ha colpe.
Meroni 6 Ha il compito più difficile: riuscire a marcare Cazzaniga sulla fascia. Qualche volta lo fa, altre volte cede anche lui stesso alla bravura avversaria.
22’ st Orsi 6 A centrocampo si fa vedere e corre tanto, ci mette la giusta grinta e propone spesso in avanti.
Molteni 6.5 Esegue perfettamente il suo compito: arginare la velocità di Rescaldani. Subisce un fallo dopo l’altro, ma si rialza sempre più forte di prima.
Parravicini 6 Prende qualche rischio durante la prima frazione di gioco. Cresce la sua prestazione durante la seconda parte della gara.
Fontana 6 Non comunica alla perfezione lì dietro durante i primi 45', meglio i restanti della partita.
Cogotzi 6.5 Forse tra i migliori lì dietro, la fisicità viene usata nel modo giusto. Prestazione più che sufficiente.
Malacarne 6.5 Spinge bene sulla fascia destra e il suo duello con De Petri è un toccasana. Qualche volta inventa qualcosa di interessante, ma manca la realizzazione finale per poter far male.
34’ st Bottos 6 Ingresso fresco, il giocatore ci mette la grinta che serve.
Ingribelli 6.5 L’esperienza gioca dalla sua parte. Si muove bene tra le linee e comunica alla perfezione con i compagni di reparto.
7’st Giussani 6 Si butta su ogni pallone possibile e lotta.
Mauri 6 Viene braccato dai difensori avversari che non gli lasciano spazi. Si rende protagonista alla mezz’ora di un’interessante punizione.
3’ st Tagliabue 6 Altezza dalla sua parte, il giocatore spinge in avanti ma non basta.
Boeron 6.5 Esprime molto bene la sua tecnica, con giocate interessanti sulla fascia sinistra. Ma gli spazi sono pochi per poter creare qualcosa che possa fare male.
10’ st Monti 6 Stesso discorso di Tagliabue.
Ferrario 6 La tecnica c'è, ma gli spunti sono pochi e manca quel qualcosa per incidere.
All. Valente 6.5 La Lentatese non spinge quando dovrebbe e fatica a trovare spazi liberi per poter incidere. Dietro si difende bene, ma è inevitabile cadere dopo tutte le azioni avversarie.
 
ARBITRO
Testa di Bergamo 6 
Insomma. Usa un metro di giudizio un po' tutto suo. I cartellini li usa solo con il Base 96, alcuni falli li vede e altri meno. Da rivedere.


LE INTERVISTE

Dopo la gara, il tecnico Valente della Lentatese commenta: «Non c'è molto da dire. Loro hanno meritato la vittoria, hanno avuto maggior possesso e occasioni. Noi non siamo stati lucidi nelle ripartenze e ci è mancata cattiveria nel voler recuperare lo svantaggio».

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