Cerca

Promozione

Tris nel derby e prima vittoria in categoria: la domenica perfetta della neopromossa

Due gol in tre minuti nel primo tempo, poi il sigillo che manda in archivio i primi tre punti stagionali

Calolziocorte - GrentArcadia

PROMOZIONE CALOLZIOCORTE: Riccardo Tironi, protagonista assoluto di giornata

Un tris d’alta scuola in uno scontro sentito: proprio ciò che occorreva al Calolziocorte per dimenticare la sconfitta all’esordio contro la Colicoderviese. Gli uomini di Perego battono 3-0 il GrentArcadia, denotano compattezza, mettono in mostra individualità di spicco e dimostrano con i fatti di essere più pronti dei propri avversari per affrontare le insidie della categoria. Al sorriso di Perego si contrappone lo sguardo imbronciato di Perziano: la sua formazione non è mai entrata realmente in partita e ha ufficialmente spento la luce sul proprio pomeriggio dopo la terza rete calolziese, seguita dall’espulsione di Gargioni. Una sconfitta che fa male, sebbene il tempo per capovolgerne gli effetti non manchi affatto.

TIRONI SHOW

Nel segno del gioiello di scuola atalantina, si sviluppa il primo tempo degli amaranto di Perego. Il classe 2003 presenta il proprio biglietto da visita al 5’, quando amministra con dovizia un pallone sulla destra per poi scodellarlo, preciso, sulla testa di Rota, il cui taglio è corretto a differenza dello stacco aereo. Il Grenta cerca timidamente di proporsi ma non costruisce più di una punizione di Lozza da distanza favorevole, peraltro accompagnata sul fondo da Corti. Il Calolzio prende campo, architetta una manovra finalizzata a superare l’iniziale pressione degli ospiti e ad innescare il quartetto offensivo, all’interno del quale Galluccio ha il compito di garantire fantasia, Tironi e Rota quello di macinare chilometri, Sare di far salire la squadra. Ben presto, il 4-2-3-1 schierato da Perego si rivela più efficace di quello di Perziano e la partita si sblocca. È il 27’ e Bonalume guadagna il fondo per crossare, il colpo di testa dell’accorrente Buccini è sventato disperatamente da Conti ma sulla ribattuta, tap in vincente di Tironi. Il sole splende più che mai sulla squadra di casa, che sfrutta una prateria concessa dagli ospiti per raddoppiare: è sempre Tironi a orchestrare l’azione, palla allargata a Rota e piattone vincente di quest’ultimo all’angolino opposto. Uno-due bruciante. Tramortito, il GrentArcadia prova a rialzarsi ma l’unica parvenza di brivido è generata da una traiettoria insidiosa di Ghezzi direttamente da corner, che tuttavia si smarrisce sul fondo.

SARE ARROTONDA

In avvio di ripresa, si alza il pressing ospite. La pressione portata da Lozza quasi costringe Corti a combinarla grossa ma il portiere calolziese, aiutato dalla propria retroguardia, sventa il pericolo. Il Grenta attacca, a testa bassa, alla ricerca dello spiraglio per riaprire la gara. Ma i padroni di casa non perdono solidità ed estraggono dal proprio arsenale, al momento opportuno, un brillante contropiedista. Trattasi di Sare, il quale, elusa la marcatura di Sangalli, si lancia verso la porta avversaria e trafigge Conti, superato dai calolziesi per la terza volta. Perziano le prova davvero tutte per dare un senso al pomeriggio degli ospiti ma il Calolzio pare molto più sul pezzo. Neppure quando il Grenta manovra con ordine, sorgono i presupposti per ridurre le distanze. Ne è la dimostrazione il tracciante preciso di Gargioni, seguito da una fiacca deviazione di Lozza, che sfoga contro la traversa la propria frustrazione. A certificare il pomeriggio nero del Grenta, altri due momenti: l’espulsione per proteste di Gargioni in seguito ad un colpo in testa rimediato da Tentori e la seguente, solare occasione capitata a Lozza, che lanciato a rete da un compagno sbatte contro un reattivo Corti, che abbassa definitivamente la saracinesca. Gli amaranto mantengono il controllo della gara e a poche lunghezze dal termine il subentrato Rompani confeziona il poker ma Cogliati, ben servito dal compagno, omette di scartarlo. L’ultimo atto della schiacciante vittoria calolziese.

IL TABELLINO

CALOLZIOCORTE – GRENTARCADIA 3-0
RETI: 27’ Tironi (C), 30’ Rota (C), 20’ st Sare (C).
CALOLZIOCORTE (4-2-3-1): Corti 6, Bonalume 6.5, Cogliati 6.5, Buccini 6.5, Crimella 7, Barillà 7 (32’ st Sibio sv), Rota 7 (13’ st Rompani 6.5), Bianco 6.5 (32’ st Cocco sv), Sare 7.5, Galluccio 6.5 (42’ st Alborghetti sv), Tironi 8 (28’ st Fornoni 6). A disp. Radaelli, Visconti, Turetta, Locatelli. All. Perego 7.
GRENTARCADIA (4-2-3-1): Conti 6, Plebani 5.5 (14’ st Tentori 5.5), Pennati 5.5, Pirola 5.5 (45’ st Manzoni sv), Sangalli 5.5 (38’ st Sanbruna sv), Colombo 6, Milani 5 (40’ Gargioni 5), Ghezzi 5.5 (7’ st Bighi 6), Lozza 5.5, Morrone 5.5, Puricelli 6. A disp. Soldo, Russano, Dolzini. All. Perziano 5.5.
ARBITRO: Volonté di Saronno 6.
AMMONITI: Barillà (C), Puricelli (G), Bonalume (C), Sangalli (G), Pirola (G)
ESPULSO: 26' st Gargioni (G).

LE PAGELLE

CALOLZIOCORTE

Corti 6 Con un'improvvisa indecisione, rischia di far rientrare in partita il GrentArcadia. Si riscatta poco dopo su Lozza, compiendo il miracolo che sancisce virtualmente la fine dell'incontro.
Bonalume 6.5 Costante la spinta sulla fascia, apprezzabile la qualità delle giocate. Una prova confortante.
Cogliati 6.5 Spalleggia la retroguardia, assistendola nel fugace momento di difficoltà d'inizio ripresa e inscena i presupposti
per il poker.
Buccini 6.5 Indubbiamente il motorino del centrocampo di Perego. Autore di incursioni con cui crea grattacapi alla formazione ospite.
Crimella 7 Prova da veterano al centro della difesa. A onor del vero, lui e Barillà qualcosa nella ripresa concedono ma nel complesso la prestazione offerta è decisamente positiva. 
Barillà 7 Idem come sopra: denota compattezza e grinta da vendere, sventando sul nascere i tentativi degli avversari di dialogare tra loro. (32' st Sibio sv). 
Rota 7 La partenza non è delle migliori, visto il gol mancato di testa. Lo sviluppo della gara, tuttavia, restituisce l'immagine di un giocatore determinato e prolifico. 
13' st Rompani 6.5 Si posiziona sul binario di destra per poi svariare lungo tutto il fronte offensivo. Amministra egregiamente alcuni palloni, tirando il novantesimo. 
Bianco 6.5 Se Buccini è più nel vivo del gioco, lui risulta meno appariscente ma lavora con criterio al servizio della squadra. (32' st Cocco sv).
Sare 7.5 Nel primo tempo a tratti è messo in ombra dalla vigile marcatura avversaria; quando però gli ospiti si sfilacciano, lui si lancia negli spazi con un passo travolgente e riesce a porre il punto esclamativo sul successo.
Galluccio 6.5 Manca precisione nella giocata finale ma il suo apporto è indispensabile per l'equilibrio tra i reparti. (42' st Alborghetti sv).
Tironi 8 Tra i titolari di Perego è il più giovane ma si esprime con il linguaggio di un veterano. Tocchi d'alta scuola e un gol di rapina: Calolzio si gode il suo gioiello.
28' st Fornoni 6 Aiuta i suoi a consolidare il vantaggio.
All. Perego 7 Una vittoria pesante dopo una prima partita complessa. Calolziocorte, oggi, ha lanciato il primo segnale al torneo. 

GRENTARCADIA

Conti 6 Tenta di limitare i danni sul primo gol. Sugli altri, non ha colpe. 
Plebani 5.5 Si ritrova davanti uno scomodissimo cliente come Tironi e, forse anche a causa della giovane età, va presto in sofferenza, pur provando qualche volta a porre il muso in avanti.
14' st Tentori 5.5 Un ingresso difficile, in una fase del match piuttosto critica. 
Pennati 5.5 Gli inserimenti di Rota creano problemi a tutta la retroguardia e lui non riesce a metterci una pezza. 
Pirola 5.5 Soccombe nel confronto con i centrocampisti rivali, sebbene la buona volontà non manchi. (45' st Manzoni sv).
Sangalli 5.5 Si preoccupa di contenere la forza d'urto di Sare: inizialmente ce la fa, poi però viene assorbito dalle difficoltà della squadra. (38' st Sanbruna sv). 
Colombo 6 Chiude qualche buco lasciato dai compagni e perlomeno porta a casa la pagnotta, sebbene anche la sua prova sia a tratti rivedibile.
Milani 5 La sua partita termina dopo 40 minuti, nei quali non riesce a trovare il bandolo della matassa. 
40' Gargioni 5 Poco chiara la dinamica dell'espulsione ma il dato di fatto resta: la sua squadra rimane in dieci in un momento già di per sé difficile.
Ghezzi 5.5 L'intraprendenza non manca, la lucidità sì. Si propone costantemente per farsi dare il pallone ma spesso omette di giocarlo in maniera ortodossa.
7' st Bighi 6 Pur senza incantare, mette in mostra una grinta che ad alcuni compagni manca.
Lozza 5.5 Lodevole lo spirito combattivo, lo stesso non può dirsi per il cinismo. Butta alle ortiche l'occasione per il potenziale 3-1. 
Morrone 5.5 Sia da rifinitore che quando si abbassa sulla linea dei centrocampisti, non trova gli spazi necessari per incidere. Il Calolzio fa di tutto per limitarlo e centra l'obiettivo.
Puricelli 6 Sbaglia tanto ma è uno degli ultimi ad arrendersi. Arriva anche al tiro, sebbene l'esecuzione debba essere perfezionata.
All. Perziano 5.5  Due domeniche dimenticabili. A fine gara pare sconsolato ma il GrentArcadia ha i mezzi per ingranare.

ARBITRO

Volonté di Saronno 6 Attenta direzione della gara, sulle ammonizioni poco da obiettare.

LE INTERVISTE

Daniele Perego, alla prima tra le mura amiche, ha trionfato: «Da subito si è capito che l'approccio era quello giusto. L'uno-due del primo tempo ha tagliato loro le gambe, l'avevamo preparata prefissandoci di stare calmi e di affondare al momento opportuno, sfruttando i loro punti deboli». Prestazione maiuscola da parte di Tironi: «Ha fatto un'ottima prestazione. Per scelta tecnica, gli abbiamo cambiato posizione, ha giocato da esterno e ha fatto la differenza». Una sconfitta in trasferta, a cui segue una vittoria roboante: qual è il reale valore del Calolziocorte? «Nella partita di domenica scorsa abbiamo fatto un buon primo tempo ma abbiamo concesso parecchie occasioni da rete e la Colicoderviese ci ha fatto due gol con due giocatori forti come Pasquini e Fall. Nonostante questo, ce la siamo giocata fino alla fine. Vedremo strada facendo dove si potrà arrivare».

Giuseppe Perziano, tecnico del GrentArcadia, riconosce i meriti della compagine avversaria: «Penso che il Calolzio abbia meritato la vittoria, onore a loro e demerito alla mia squadra che non è stata in partita. Io sono il primo responsabile. Cercheremo di lavorare meglio per ottenere altri risultati». Un inizio di stagione deludente. Cosa occorre per svoltare? «Allenarci meglio, fare gruppo, non perdere lo spirito e recuperare qualche giocatore. Oggi è mancato tutto». 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400