Cerca

Promozione

Messaoudi trascina la Baranzatese: vittoria in rimonta nel derby più caldo della categoria

La Solese passa in vantaggio, ma gli ospiti fanno 3 gol a 23' dalla fine

Messaoudi Omar

Messaoudi infaticabile: gol, assist e fantasia

Alla prima di campionato è subito derby. La Solese ospita la Baranzatese per un incontro che si dimostra subito acceso, anche se privo di reti nella prima metà di gioco. A inizio ripresa la sblocca De Carlo. Poi, a poco più di venti minuti dalla fine, la formazione ospite mette la quarta e ribalta il punteggio: prima Messaoudi con un'azione in solitaria per il pareggio, poi Smaku - da subentrato - firma il vantaggio, e nei minuti finali Stoica mette la vittoria in cassaforte.

È SUBITO LOTTA

L'aria di derby è sentita sul campo, dove le due squadre danno subito vita a una gara fisica e intensa. Il primo guizzo è della Solese con Malvaso, che sugli sviluppi di una punizione controlla un pallone a bordo area che termina di poco a lato. I minuti successivi sono caratterizzati da controffensive, contrasti e qualche scintilla, con i padroni di casa che si mostrano più a proprio agio in campo. Ma non mancano le risposte della formazione ospite, che a tratti riesce a portarsi in avanti e, al quarto d'ora di gioco, si procura un calcio d'angolo. La sfera arriva a Cali sul primo palo, ma la conclusione al volo non centra lo specchio. La Baranzatese prende quindi più confidenza: riesce ad arginare le avanzate avversarie e portarsi in avanti, ma i tentativi di Perani e Battaglia non impensieriscono il portiere. A controbattere per la Solese ci prova Laraia al 27', con una punizione che trova, però, la pronta respinta di Musitano. In campo e in tribuna si scaldano gli animi; la partita entra in una fase spezzata da diverse interruzioni tra cui spicca una sola azione da gol col tiro da fuori di Battaglia. Ma il pallone lambisce la traversa.

STRAVOLGIMENTO

Assetti confermati per la ripresa. Passa solo un minuto per il primo brivido, in questo caso per la difesa padrona di casa. Ruggeri ruba palla al portiere a pochi passi dalla porta, ma con un riflesso il numero 1 se la cava agguantando la sfera prima che varchi la linea. Gol sbagliato gol subito. La Solese passa in vantaggio poco dopo, con l'incornata di De Carlo (dimenticato dalla difesa) che imbuca sul secondo palo. La Baranzatese prova a costruire in verticale in cerca del pareggio, arrivando al tiro (alto) solo al 18' con Formato. Con un attacco privo di idee, la giocata del singolo sembra essere l'unica soluzione, o almeno così deve aver pensato Messaoudi, che al 22' salta l'intera difesa entrando da destra e fa partire un tiro incrociato che si insacca nell'angolino per l'1-1. Passano poco più di 10 minuti senza momenti degni di nota fino a che la Baranzatese, ormai più grintosa in campo, trova il gol che ribalta il punteggio: cross basso di Messaoudi, Smaku impatta la sfera abbastanza da indirizzarla sul secondo palo prendendo il portiere in controtempo. Sulle ali dell'entusiasmo, la formazione ospite continua a proporsi negli ultimi 25 metri, trovando al 39' la rete che chiude definitivamente i giochi. Lo zampino, ancora una volta, è quello di Messaoudi, che da destra fa partire un tiro-cross che trova Stoica solo davanti al portiere. Al fischio finale il punteggio è di 3-1. La Baranzatese vince il derby alla prima di campionato.

IL TABELLINO

SOLESE-BARANZATESE 1-3
RETI (1-0, 1-3): 5' st De Carlo (S), 22' st Messaoudi (B), 33' st Smaku[02] (B), 39' st Stoica (B).
SOLESE: Conca 6.5, Bollini 6.5 (39' st Dervishaj sv), Castiglioni[02] 7, Bezzi 5.5, Cozzi 6.5, Braga 5.5, De Carlo 7 (23' st Altamura 6), Malvaso[03] 6.5 (34' st Montanaro[03] sv), Feola 6 (19' st Perotti 6), Laraia 6.5, Russo[04] 6.5 (36' st Villani[04] sv). A disp. De Cesare[03], Trionfo, Vella, Ranieri[06]. All. Ferretti 6.5.
BARANZATESE: Musitano[04] 6.5, Messaoudi 8 (39' st Garcea[03] sv), Calì[04] 6.5 (9' st Marchesotti [03] 6.5), Raffaele 7, Ricci 6.5, Perani 6.5 (13' st Capelli 6.5), Dell'Anna[02] 6.5 (8' st Smaku[02] 7), Battaglia 7.5 (41' st Guastone[05] sv), Ruggeri 6.5, Stoica 7.5, Formato 7. A disp. Englaro, Fedele[05], Carnazzola[02], Fusto[03]. All. Fratto 7.5.
ARBITRO: Gibbin di Voghera  6.
COLLABORATORI: Buzani e Cariati.
AMMONITI: Formato (B), Perani (B), Calì[04] (B), Montanaro[03] (S).

LE PAGELLE

SOLESE

Conca 6.5 Ha poche colpe sui gol subiti. Si rende invece decisivo su diversi tentativi a rete degli avversari.
Bollini 6.5 Il compito di chiusura sulla sua fascia è arduo, ma non perde lucidità e fa il possibile per conquistare palla e ripartire. (39' st Dervishaj sv).
Castiglioni 7 Impiega qualche minuto a trovare il suo posto in campo e a prendere le misure sugli avversari, ma quando lo fa si rende un cardine nella costruzione dal basso. Si mette in mostra anche con qualche intervento sull’uomo.
Bezzi 5.5 Fatica nel dialogo col compagno di reparto. Recupera qualche pallone ma trova gli spazi chiusi per costruire.
Cozzi 6.5 Mette in mostra una buona visione di gioco, con cui intercetta tempestivamente qualche giocata avversaria.
Braga 5.5 Pochi spazi per lui. Spesso gioca basso per arginare gli avversari ma fatica in marcatura. Dà man forte in fase di possesso e prova a verticalizzare, ma gli avversari sono attenti.
De Carlo 7 Bravo nel trovare spazi in cui inserirsi. I suoi movimenti creano diversi grattacapi alla difesa avversaria liberando così spazi in mezzo al campo.
23' st Altamura 6 Si propone in avanti diverse volte, ma in una fase concitata di partita non riesce a concretizzare qualche suo buono spunto.
Malvaso 6.5 Cerca costantemente di sfondare per vie centrali. Spesso riesce a rendersi pericoloso nei pressi dell’area nemica. (34' st Montanaro sv).
Feola 6 Gli spazi sono pochi e fatica a prendersi un ruolo da protagonista. Lotta comunque su ogni pallone e fraseggia bene sulla trequarti.
19' st Perotti 6 Prova a dare più sostanza e creatività alla manovra offensiva. Fatica a trovare spazi ma complica il lavoro di marcatura agli avversari.
Laraia 6.5 Riesce a creare buone azioni offensive, facendo anche salire la squadra palla al piede. Discreto anche nei movimenti senza palla, ma gli arrivano pochi palloni giocabili.
Russo 6.5 Spinge sia lungo le fasce che per vie centrali, talvolta anche trovando qualche pertugio. Arretra per recuperare palloni o per farsi trovare dai compagni, arricchendo così la manovra offensiva. (36' st Villani sv).
All. Ferretti 6.5 La sua squadra inizia bene e crea azioni in diversi frangenti di gara. Non riesce però a controllare il gioco avversario e a imporsi sul campo, perdendo lucidità col passare dei minuti.

BARANZATESE

Musitano 6.5 Parte del merito per la vittoria va a lui, che si dimostra attento su ogni conclusione e affidabile in uscita.
Messaoudi 8 Cerca (e trova) costantemente spazi per straripare. Non teme l’uno contro uno, corre e costruisce per tutta la durata della sua gara, interrotta sul finale per un acciacco. Assieme all’assist fortunoso, bisogna menzionare un gol degno del migliore Leão. (39' st Garcea sv).
Calì 6.5 Sale con la squadra e aiuta in fase di costruzione. La sua lettura difensiva gli permette di neutralizzare diverse incursioni avversarie.
9' st Marchesotti 6.5 Prosegue bene il lavoro del compagno, dando compattezza al reparto difensivo e man forte alla fase offensiva.
Raffaele 7 Reattivo, combattivo e instancabile. Colleziona un pallone recuperato dopo l’altro e verticalizza con lucidità.
Ricci 6.5 Prestazione di efficacia la sua. Fa bene reparto coi compagni e non butta quasi mai via il pallone.
Perani 6.5 Dialoga sia coi centrali che coi compagni sulla fascia, ai quali da il suo contributo sia in fase difensiva che offensiva.
13' st Capelli 6.5 Si propone costantemente lungo la fascia, spesso trovando spazi per sfondare e costringendo gli avversari agli straordinari.
Dell'Anna 6.5 La difesa lo cerca spesso dopo aver recuperato palla, dal momento che sa farsi trovare smarcato e portare su la squadra in velocità. Pecca di ispirazione in fase di rifinitura, ma è da lodare l’intraprendenza.
8' st Smaku 7 Entra per dare più spinta negli ultimi 20 metri, riuscendo a non dare punti di riferimento ai marcatori e apponendo anche il suo nome al tabellino.
Battaglia 7.5 Presente in ogni azione, è bravo nel non dare punti di riferimento ai suoi marcatori. Ma è con la palla al piede che riesce davvero a brillare, smistando con intuito e dando inizio all’azione che ha portato il secondo gol. (41' st Guastone sv).
Ruggeri 6.5 Dialoga bene coi compagni e riesce a farsi trovare smarcato in qualche occasione. Non riesce a incidere in area, ma dà comunque equilibrio all’intero reparto.
Stoica 7.5 A tratti sembra avere una vista a 360 gradi, da come smista il pallone trovando spazi per i compagni tra le maglie avversarie. Trova anche una marcatura personale che impreziosisce la sua prestazione.
Formato 7 Si propone in avanti e, a tratti, riesce a sbilanciare la squadra avversaria. Costruisce anche diverse palle gol e continua a lottare fino all’ultimo secondo.
All. Fratto 7.5 Al netto di qualche sbandamento, soprattutto nei primi minuti, la sua squadra riesce a imporsi in campo mostrando grinta e creatività. Alla buona condizione fisica dei giocatori si accompagna un gioco rapido e incisivo.

ARBITRO

Gibbin di Voghera 6 Non riesce sempre a tenere le redini di una partita nervosa, ma gestisce con polso proteste e scaramucce. Ha un metro di giudizio incostante, ma questo è dovuto all’andamento della partita che comunque risulta scorrevole.

LE INTERVISTE

«Non è la prima volta che iniziamo sottotono - analizza l'allenatore della Baranzatese Vito Fratto - ma è perché secondo me siamo ancora un po’ indietro. Tanta gente è appena arrivata e abbiamo avuto qualche infortunio. La Solese è una squadra che corre molto e per questo siamo andati in difficoltà a tratti, ma siamo stati bravi a non perdere la testa».

Oltre alla partita, il tecnico racconta anche mentalità e ambizioni della squadra e della società: «Noi abbiamo anche il coraggio di far giocare moltissimi giovani, ma con questa rosa possiamo fare comunque un campionato più che dignitoso anche contro alcune corazzate. Smaku, ad esempio, la stagione scorsa ha fatto fatica, noi abbiamo deciso di puntare su di lui e oggi ha fatto gol. Questa, infatti, è una società che punta moltissimo sui giovani e che ha voglia di fare benissimo: il presidente fa un lavoro eccezionale e di questo passo si può ambire a fare il salto di categoria in un paio d’anni. Quest’anno però dobbiamo mantenere la categoria a denti stretti, l’abbiamo dimostrato e faremo sempre così in un campionato complicato. Sono contento per i ragazzi, amo lavorare con queste squadre e soprattutto questa è una categoria in cui il calcio dev’essere un divertimento. Poi, dal punto di vista pratico, credo che il giovane alla lunga ripaghi».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400