Promozione
24 Novembre 2022
Alberto Circio, portiere classe 2000, ha giocato nel settore giovanile del Torino fino al 2018 per poi essere impiegato in Serie D nelle stagioni successive
Domenica scorsa, nel match interno giocato contro il Lucento, si è accomodato in panchina con la maglia numero 12 pronto in ogni evenienza qualora ci fosse stato bisogno di sostituire un «mostro sacro» di quest'ultimo anno e mezzo di calcio a Cuorgnè come Cristian Pascarella. Nelle fila del Vallorco è temporaneamente tornato dopo gli anni vissuti nel settore giovanile Alberto Circio, portiere classe 2000 di Cuorgnè, per anni nelle giovanili del Torino fino alla Berretti (9 presenze in campionato) nella stagione 2017-2018, poi con varie presenze in Serie D principalmente in club del Nord Italia.
Temporaneamente perchè il club del presidente Antonio Cesarino già da inizio stagione ha riaccolto Circio per consentirgli di tenersi in forma in un gruppo calcistico in attesa di chiamate di categoria superiore alla Promozione, non ancora però arrivate. Ecco allora che si è deciso di tesserare il giocatore, in modo da averlo a disposizione qualora ce ne fosse bisogno ed anche in modo da consentirgli una certa «vetrina», data anche dal passa-parola tra gli addetti ai lavori che non potranno fare a meno di notare la sua presenza. Circio ha giocato a partire dall'estate del 2018 sempre in Serie D con la Pro Dronero prima (15 presenze) e a seguire con Palmese, Caronnese, Sona, Arzignano Valchiampo e Levico Terme.
«Cerchiamo di dargli una mano, perchè purtroppo è poco conosciuto in zona – sottolinea il direttore sportivo del Vallorco, Efisio Cocco – chiaramente questo non significa che non ci fidiamo più di Pascarella. Anzi. Abbiamo anche parlato con lui e da grande persona qual è ha capito perfettamente la situazione, tant'è che è stato come al solito uno dei migliori nell'ultima partita. È lui il portiere titolare del Vallorco e stop. La sua disponibilità a dare un po' di vetrina a Circio è solo da applaudire e speriamo davvero che qualcuno si ricordi dell'utilità di questo ragazzo, che è pur sempre un 2000 che può tornare utile.
Non c'entra di sicuro con la nostra categoria, ma fa comunque piacere averlo tra noi dopo che è partito da qui ed è stato anche per anni al Torino. Il nostro obiettivo è dare una mano a lui e allo stesso tempo a rimetterci in carreggiata noi stessi dopo alcune domeniche infruttuose». Facile comunque pensare che il ragazzo già nella finestra di mercato che parte il 1° dicembre possa dirigersi verso altri lidi. Tra Serie D ed Eccellenza la platea di squadre è ampia e diventa difficile non pensare ad una chiamata da parte di direttore sportivi in cerca di portieri affidabili.