Cerca

Pulcini B

Garibaldina - Schiaffino: Letale Ferri ed è show degli incontenibili fratelli Lisi, Sissokho per la bandiera ma non basta contro i rossoneri

La formazione del tecnico Dal Soglio si porta a casa tre tempi con convinzione e qualità, senza cedere (troppo) agli agguerriti assalti dei casalinghi

Schiaffino

La formazione vincente dello Schiaffino, in tenuta ospite sul campo di Via Don Minzoni

Una partita muscolare, quella in scena sul campo di Via Don Minzoni, in casa Garibaldina, contro l'ospite Schiaffino in tenuta bianca. I ragazzi di Paderno Dugnano vincono e convincono, con un'ottima prestazione complessiva coronata da piccole perle individuali che hanno costellato una gara non semplice, perché i rossoverdi di Orzi - nonostante il risultato finale - si portano a casa un bagaglio esperienziale extra in termini di volontà e convinzione, continuando a lottare anche proprio in termini fisici, fino al triplice fischio, come testimonia il gol della bandiera di Sissokho, al 13' del terzo parziale. 

Quantità e qualità. Il primo tempo è (quasi) tutto in mano allo Schiaffino: i rossoneri scendono in campo con inusitata sicurezza e si fanno vedere sin dalle prime battute, con la fermezza di capitan Bonaventura, un saldo Zambrella e la doppia iniezione di qualità firmata fratelli Lisi, che smistano palloni a centrocampo e sono fondamentali nell'impostazione d'un attacco indubbiamente trascinato da Ferri. Dopo 2' di gioco, il tiro di Venturelli è fermato solo dalla traversa, mentre, dall'altro lato, Herbawi mostra coraggio e precisione nello smorzare le incursioni avversarie e Jaramillo sfoggia tutte le sue doti migliori in quelli che - nel corso del match - diventeranno frequentissimi scatti lungo la fascia sinistra. Il gol ospite è nell'aria [dopo quello annullato al numero 8 di casa Schiaffino, al 6', per un fallo in attacco, ndr], e arriva infatti al 9': uno scatenato Ferri cerca e trova, dopo molti tentativi a rete e accelerazioni dalla sinistra, una finalizzazione da bomber - con filtrante da incorniciare di Donato Lisi -  che, in freddezza, batte sul tempo Panzeri. È lo stesso Lisi, proprio allo scadere del parziale, ad incrociare sul palo destro un rasoterra magnetico. 

Fotocopia con agonismo. Il secondo parziale di gioco è fotocopia del primo - in termini di gol e marcatori - ma certamente più combattuto, perché la Garibaldina rientra con più grinta e, per quanto le ripartenze rossoneri siano letali, riesce anche a contenerne la portata con essenziali interventi di De Biase e Verde, mentre capitan Sabbadini riprende i suoi nel tentativo di creare trame (che, spesso e volentieri, arrivano da sinistra con Jaramillo e dai cambi a destra con Russo). Non basta, perché, dopo nemmeno trenta secondi dal fischio d'inizio, Ferri ribadisce la propria fame di gol, innescato stavolta da una ribattuta su un buon spunto di Bruno. Al 4', poi, è nuovamente Donato Lisi a centrare lo specchio di un incolpevole Panzeri; Lisi che ci riprova poco dopo dalla distanza. Degna di nota è una parata superlativa di Paccagnin, al 6', che smonta i sogni di gloria - e rimonta - di Russo, che con un tiro al volo ben calibrato sfiora il gol, fermato dai guantoni del numero 1 ospite, prima, e dalla traversa, poi. Tanti interventi, mentre sale l'apporto d'agonismo puro al match: Sabbadini, al 10', ci prova direttamente da corner, e Bonaventura è colonna portante nelle retrovie ospiti mentre Zambrella si fa avanti e indietro tutto il campo e Ferri insiste, tenuto a bada praticamente solo dall'instancabile Jaramillo.

Il pareggio non basta. La sfida, al terzo parziale di gioco, viene affrontata da entrambe le compagini - e ancor più, visto lo svantaggio accumulato, dalla formazione di Orzi - a viso aperto: il subentrato Sissokho inizia subito a farsi vedere, nell'arduo compito di superare il muro impenetrabile delle retrovie rossonere, servito spesso da Sabbadini e Jaramillo, che nonostante i chilometri macinati ha ancora gambe e tenacia da vendere. È proprio il numero 6 a sganciare un missile dalla distanza, al 4', spedito in corner da un attentissimo Paccagnin che spicca un volo provvidenziale. Due minuti dopo, i lunghi sospiri sugli spalti si trasformano in esplosione di gioia per il settore ospite: è Lisi, stavolta però Francesco, autore d'una gara senza sbavature, ad insaccare da spunto dell'onnipresente Ferri. Una volta sbloccato il parziale, in questo caso, la partita si apre: Russo e Sissikho iniziano a creare insidie, nonostante l'ineccepibile Bonaventura, e così, al 12', dopo tante ribattute e confusione da mischia, la palla finisce sui piedi del numero 10 rossoverde, che non sbaglia, con tiro teso e potente. È un pareggio che, però, dura poco: il gol subìto rianima lo Schiaffino, che sfodera le sue migliori armi e, alla fine, ristabilisce la superiorità negli ultimi due minuti di gioco: prima, al 13', con Venturelli, poi, all'ultimo sospiro, con una splendida conclusione dalla distanza di Zambrella, che mette il punto fermo alla partita. 

IL TABELLINO

GARIBALDINA - CENTRO SCHIAFFINO 1-7 

RETI (0-2, 0-2, 1-3): 9' Ferri (S), 15' Lisi D. (S), 1' st Ferri (S), 4' st Lisi D. (S), 6' tt Lisi F. (S), 12' tt Sissokho (G), 13' tt Venturelli (S), 15' tt Zambrella (S).  

GARIBALDINA: Panzeri, Facchini, Aly Soliman, Herbawi, Jaramillo Silva, Di Matola, Russo, Sissokho, De Biase, Verde, Sabbadini. All. Orzi. Dir. Verde.

CENTRO SCHIAFFINO: Paccagnin, Di Cosmo, Bonaventura, Zambrella, Lisi D., Bruno, Lisi F., Ferri, Venturelli. All. Dal Soglio. Dir. Ferri. 

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400