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Calcio San Giorgio Pulcini 2010, i tecnici Confente e Luraghi puntano tutto sulle nuove squadre

San Giorgio Pulcini 2010 Orange e Blu
Per la stagione 2020/2021 il San Giorgio vanta la presenza di due squadre di Pulcini 2010: quella arancio, allenata dal tecnico Ferruccio Confente e la blu, allenata da Angelo Luraghi. Confente ha sempre giocato a calcio, una passione che descrive essenziale come il pane. In passato, ogni settimana non solo allenava i suoi ragazzi, ma andava a giocare a calcetto con gli amici. Ora fa l'allenatore da vent'anni, tre dei quali al San Giorgio. Il tecnico ha deciso di avvicinarsi a questa società perché è una realtà tranquilla, dove conosce tutti: «A lcuni di loro sono coscritti, altre sono persone che conosco da anni perché abbiamo giocato insieme». È il primo anno che Confente allena i ragazzi della squadra arancio: li descrive come ragazzi vivaci che all’inizio erano demoralizzati perché l’anno passato perdevano spesso. Gli atleti, racconta l'allenatore: «S ono difficili da tener sotto controllo perché hanno un carattere forte e in quel mese in cui ci siamo preparati al campionato facevano fatica a seguire gli allenamenti». Poi sono riusciti a vincere le prime amichevoli e questo ha fatto in modo che recuperassero la fiducia che avevano perso in sé stessi e nel gruppo squadra. Il tecnico spiega che c’è ancora tanto lavoro da fare con i ragazzi, ma che fisicamente e tecnicamente sono preparati. Al di là della forza dei loro caratteri, la squadra è da considerarsi come un gruppo unito, ma che aveva appena iniziato a prendere forma: «Mancano ancora delle basi», dice Confente «ma i ragazzi sono maturi e dimostrano più di 10 anni, recepiscono gli insegnamenti e hanno fiducia nel tecnico». Poi, continua raccontando che vuole concentrarsi sulle esigenze dei bambini: «Non è obbligatorio vincere ma è obbligatorio insegnare. Io amo il bel calcio, per me l’importante è che loro si divertano, che giochino tutti quanti». Per il tecnico insegnare significa aiutare i ragazzi a migliorare e poter portare a casa dei risultati di cui possano essere fieri. L'allenatore sottolinea che vuole far giocare tutti, anche a costo di perdere, per far imparare qualcosa ai suoi ragazzi, nessuno escluso: « Io insegno a tutti, non faccio preferenze. I ragazzi non sono un numero, vogliamo atleti che formino una squadra, non piccoli gruppi. Questo in un futuro non potrà che portare vantaggi». Finché c’è stata la possibilità, la squadra arancio si è allenata: la società ha impostato degli allenamenti a turni, dove pochi alla volta i ragazzi si allenavano. Confente spiega: «A bbiamo sempre mantenuto le distanze e abbiamo creato delle stazioni di allenamento dove i bambini due per volta potevano fare esercizi e giochi». Il tecnico della squadra blu, Angelo Luraghi, ha cominciato la sua avventura al San Giorgio tre anni fa allenando i 2007: il percorso con questa squadra non è stato semplice, all’inizio i ragazzi erano pochi ma lentamente si sono aggregati altri atleti. Il lavoro fatto con questa annata ha dato ottimi frutti e anche se non c’è alcuna classifica, Luraghi confessa che la squadra è sempre riuscita ad arrivare nelle prime posizioni. Quest’anno la società gli ha affidato i Pulcini, con i quali spera di fare lo stesso percorso fatto con i 2007. Luraghi racconta che si tratta di un gruppo che si è appena formato in quanto è una squadra composta da giovani provenienti da un'altra società più da altri quattro ragazzi che si affacciano per la prima volta al mondo del calcio. Gli atleti presentano già alcune caratteristiche interessanti: nei due mesi che hanno avuto a disposizione hanno mostrato le loro qualità anche se la partenza non è stata per niente facile. Dopo un inizio lento, sono infatti riusciti a vincere qualche partita che ha alzato il morale e ha aiutato i ragazzi a trovare il coraggio per continuare a lavorare e impegnarsi. L'allenatore dei blu, poi, continua spiegando che segue gli obiettivi imposti della società per queste fasce di età, ma che allo stesso tempo sta cercando di creare un gruppo unito che si diverta: « Il divertimento e la costruzione della squadra sono fondamentali, ma è importante rispettare gli obiettivi del Direttore Tecnico per la crescita calcistica. Gli esercizi sono mirati e studiati per migliorare il controllo della palla, il tiro e tutte le basi del calcio. Trovo essenziale la crescita del gruppo ma anche di tutte le figure che ruotano attorno alla squadra, come lo staff tecnico, i dirigenti ed i genitori». Il tecnico crede nel discorso del gruppo che può avere una continuità anche al di fuori del contesto calcistico. Luraghi conclude con una buona notizia: « Se non fosse stato per la neve, in questi giorni avremmo ricominciato con gli allenamenti singoli. Finché è stato possibile ci siamo allenati, l’importante è tenere il gruppo unito. Per le feste abbiamo pensato di chiedere ai ragazzi di fare dei video in cui giocano con la palla: io personalmente pensavo di fargli simulare l’azione di un gol con i genitori». I due tecnici sottolineano che il San Giorgio è una società presente con i ragazzi: il Presidente, il Direttore Sportivo e il Direttore Tecnico credono molto nel tenere i contatti con gli atleti e in questo periodo incerto è importante fargli sapere che non sono soli. Entrambi sperano di tornare presto sul campo con i loro ragazzi per ritrovare le emozioni del calcio.
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