Cerca

Rappresentativa Regionale Under 16: Matteo Medici, hai 20 buoni motivi per sognare

medici
L’esordio vincente agli Europei della Nazionale di Roberto Mancini, arrivato dopo cinque anni di digiuno da competizioni internazionali (escludendo la Nations League), ha sicuramente fatto sì che il popolo italiano si riavvicinasse agli Azzurri. Smaltita la gioia per il perentorio 0-3 rifilato ai turchi, nella settimana che verrà ci sarà spazio anche per un’altra selezione. Il paragone con gli Azzurri di Roberto Mancini è probabilmente azzardato, ma la Rappresentativa Regionale Under 16 - impegnata dal 16 al 20 giugno nel Torneo Eusalp - ha tutto per essere definita la “nostra nazionale”. Un torneo, diversi significati. Forse non sarà accompagnata dal più classico “pizza e birra sul divano con gli amici”, ma l’esperienza che aspetta ai classe 2005 lombardi racchiude dentro sé innumerevoli significati. Alcuni prettamente Sportivi, con la selezione classe 2005 che sarà impegnata in un Torneo di interessa nazionale, con tutte le conseguenze che ne derivano da palcoscenici di questo calibro. Altri dal significato più intrinseco, attorno ai quali - senza giri di parole - si ritorna sempre al tema più attuale: la ripartenza. Quel che è certo è che il Torneo Eusalp «Rappresenta un piccolo ritorno alla normalità dopo più di un anno fermi - racconta Matteo Medici, tecnico della Rappresentativa -, nel quale sia i ragazzi che gli addetti ai lavori hanno sofferto molto. C’è entusiasmo e voglia di scendere in campo». La prima volta. Al timone della selezione Under 16, come detto, ci sarà Matteo Medici. Entrato nel giro delle Rappresentative nel settembre 2019, quando lo staff guidato da Sergio Pedrazzini lo scelse per guidare gli Allievi 2003, il prossimo torneo in Trentino rappresenterà per Medici il primo impegno ufficiale da tecnico del comitato regionale. Dopo l’annullamento del Torneo delle Regioni 2020, l’Eusalp «Rappresenta per un ritorno nel settore giovanile dopo vent’anni alla guida delle prime squadre - prosegue Medici -. Sono contento della riconferma, considerando che nel 2020 tutto si era fermato sul più bello. Ovviamente l’impegno da selezionatore è diverso: si passa tanto tempo sui campi, c’è poco tempo per plasmare la squadra e ci siamo dovuti affidare sui nomi che abbiamo nel nostro database». 20 motivi per sognare. La preparazione all’impegno in Trentino è stata caratterizzata da solamente due raduni: uno a Vimercate il 3 giugno e uno a Sarnico la settimana seguente. Medici e il suo staff hanno avuto modo di visionare 45 ragazzi, dai quali sono usciti i “magic venti” che partiranno il prossimo mercoledì alla volta del Trentino. Un gruppo a cui il talento sicuramente non manca, il quale non può fare altro che partire da Milano con «L’obiettivo di vincere e di essere protagonisti - racconta Medici -. Per storia, blasone, numero di società e tesserati, la Lombardia deve sempre partire per ottenere il massimo». Come dargli torto. Ad aggiungere pepe alla trasferta in Alto Adige c’è il Palmarès dello stesso Eusalp, che racconta di una Lombardia che si approccia a questa terza edizione da campionessa in carica, in virtù del trionfo dei classe 2003 di Fabio Gibellini datato 2019. Calendario. La Lombardia è stata inserita nel gruppo B, dove dovrà competere contro Bolzano, Liguria e F.C. Sudtirol (società professionistica). L’esordio della selezione di Medici è fissato per giovedì 17 giugno contro Bolzano. La seconda giornata sarà il giorno seguente contro la Liguria mentre la terza sabato nel tardo pomeriggio contro il Sudtirol. Domenica spazio alle fasi finali: da quella valevole per il settimo/ottavo posto a quella ben più interessante che decreterà la vincitrice. Sul nostro sito internet (www.sprintesport.it) seguiremo in prima persona la selezione lombarda.
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400