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Torneo Eusalp, Pellegrino e Garavini trascinano la Lombardia: tris coi fiocchi contro la Liguria

Rapp Under 16
Alessandro Pellegrino, Leonardo Garavini, Luca Mastrolembo, Matteo Medici. Il primo decisivo con una doppietta da subentrato nella ripresa, il secondo autore di una prestazione ai limiti della perfezione, il terzo da cineteca in occasione del gol che vale il pareggio, il quarto condottiero di un transatlantico - ovvero la selezione lombarda - che sembra aver capito come poter conquistare i sette mari. È tuttavia un 3-1 agrodolce quello che incorona la Lombardia, costringendo invece la Liguria alla seconda sconfitta consecutiva nel torneo. Se la reazione di forza, chiamata dopo il ko contro Bolzano, ha permesso a Medici di ottenere i primi tre punti nel torneo, il risultato della sfida tra Sudtirol e Bolzano costringe i nostri classe 2005 a dire addio ai sogni iridati. La vittoria della formazione bolzanese, ottenuta in extremis contro il Sudtirol, ha infatti decretato la prima qualificata alla finalissima di domenica. In virtù della vittoria ottenuta ieri contro i nostri 2006, la formazione di Bolzano - anche in caso di arrivo a pari punti con la Lombardia - accederebbe alla fase finale come prima classificata, in virtù degli scontri diretti a favore dei trentini. Rimane tuttavia una finale altrettanto importante da centrare (quella valevole per il terzo posto), dunque per la formazione di Medici il terzo ed ultimo round della fase a gironi (domani, 19 giugno alle 17:30 contro il Sudtirol) rappresenta un'occasione da non fallire. Ciò che non mancherà ai nostri ragazzi è sicuramente l'entusiasmo e la voglia di vincere, dimostrata in tutto e per tutto nella gara odierna contro la formazione ligure. La partita. Vincere e convincere, aspettando buone notizie dalla sfida tra Bolzano e Sudtirol per mantenere vivo il sogno iridato. Queste le premesse per la squadra di Matteo Medici, che si vanno anche a sommare a quelle altrettanto importanti per i liguri. La sfida tra la Lombardia e la Liguria, entrambe reduci da un ko all'esordio, rappresenta infatti un'ultima spiaggia per puntare alla finalissima. Una rosa profonda e di qualità permette a Medici di cambiarne ben otto rispetto alla formazione iniziale dell'esordio, mantenendo tuttavia un tasso tecnico decisamente interessante. Tra i pali spazio a Barotac, con Fekete e Muca ad alzare il muro di fronte alla sua porta. Le corsie esterne sono affare di Lauriola e Mastrolembo, in mediana c'è Consoloni - affiancato da Di Raco e Berberi - mentre in avanti fiducia a Pizzaballa, con Ferrari e Caimi a completare il reparto. L'equilibrio che contraddistingue i primi venti minuti è rotto da Bonanni, centravanti ligure che batto Barotac sotto misura, sfruttando un errore in fase di impostazione delle selezione lombarda. A mettere le cose a posto ci pensa dopo soli sette minuti Mastrolembo, che batte Ferro con un gol semplicemente straordinario. Servito da Berberi, il terzino della Vis Nova entra in area, si porta il pallone sul destro (è un mancino naturale) e lascia partire un tiro che si insacca sotto l'incrocio dei pali. Nel secondo tempo la partita cambia radicalmente. Un po' come accaduto contro Bolzano, la formazione di Medici prende sempre più fiducia, dimostrandosi padrona incontrastata del campo. C'è però una differenza: questa volta le numerose occasioni si trasformano in gol. Decisivo è l'ingresso del duo Pellegrino-Garavini: il primo entrato al quarto d'ora, il primo all'inizio del secondo tempo. L'attaccante dell'Enotria ne fa addirittura due nel giro di otto minuti: prima trova il vantaggio al 18', poi cala il tris al 26', ribadendo in rete un tentativo di Berberi, respinto inizialmente dalla traversa. Il centrocampista della Brianza Olginatese è un connubio di qualità e visione di gioco. Dopo settanta minuti in panchina contro Bolzano, il centrocampista bianconero si prende la scena mettendo in campo tutto il suo talento. Il suo ingresso stravolge tatticamente la formazione lombarda, la quale si garantisce meno fisicità ma più imprevedibilità e qualità di palleggio. Quanto serve per mettere il risultato in cassaforte e proiettarsi alla partita di domani pomeriggio (19 giugno) contro il Sudtirol. Il commento. Tre punti ottenuti con grinta, cuore, coraggio, ma soprattutto attraverso il gioco. Non può che esserci felicità nelle parole di Matteo Medici, che ha commentato così i primi tre punti del torneo ottenuti dai suoi ragazzi: « Abbiamo ottenuto un grande risultato, reagendo nel migliore dei modi alla sconfitta all'esordio. Nel primo tempo la partita è stata equilibrata: loro molto fisici e fallosi, noi comunque bravi nel giocare palla a terra, nonostante un errore in fase di costruzione ci sia costato lo svantaggio». La testa ora è tutta alla gara contro il Sudtirol, la quale decreterà quale finale giocherà la Lombardia: « C'è rammarico per non potersi giocare sul campo la qualificazione alla finalissima, considerando il risultato maturato dalla partita tra Bolzano e Sudtirol - racconta Medici -. Rimane comunque un traguardo da provare a raggiungere, ovvero la finale per ottenere il terzo posto. Siamo pronti alla partita di domani, vogliamo dare continuità a quanto di bello fatto vedere quest'oggi». Una partita, come detto, che ha visto assoluto protagonista - tra gli altri - Garavini della Brianza Olginatese: « Ci tengo a sottolineare la felicità per la prova di Garavini - prosegue Medici -. Ha dimostrato di essere un giocatore davvero interessante, e considerando che era l'unico giocatore di movimento a non aver giocato all'esordio non era semplice. Il tutto spiega però la grande qualità di tutti e venti i ragazzi».

IL TABELLINO

LOMBARDIA-LIGURIA 3-1 RETI: 23' Bonanni (Li), 31' Mastrolembo (Lo), 18' st Pellegrino (Lo), 26' st Pellegrino (Lo). LOMBARDIA (4-3-3): Barotac, Lauriola (34' st Beraldo), Mastrolembo (8' se Carrino), Consoloni, Fekete, Muca (14' st Pellegrino), Ferrari (14' st Gervasoni), Di Raco, Pizzaballa (20' st Mozzon), Berberi, Caimi (1' st Garavini). A disp. Ravasio, Foresti, De Leo All. Medici. LIGURIA (4-4-2): Ferro, Banti, Ferretti, Galatolo, Pische, Gigante, Carozza, Pisotto, Valentino, Carastro, Bonanni. A disp. Ialacqua, Giani, Pisani, Carastro, Fresia, Iannicella, D'Ascoli, Pellicciari.
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