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Conclusa la tre-giorni di Tirrenia dell'Under 17 Nazionale LND, Sanfratello: «Risposte positive, Lombardia e Piemonte sono fabbriche di talenti»

Il selezionatore dei classe 2005 fa il punto della situazione in vista del "Memorial Ponte Morandi" ed esalta i sei talenti lombardo-piemontesi

Calogero Sanfratello

Calogero Sanfratello, selezionatore trentaduenne della Rapp Nazionale Under 17 LND

Fattore 3. Sono i giorni trascorsi a Tirrenia per il raduno della Rapp Nazionale Under 17 LND, i gol messi a segno sia dalla selezione Nazionale che dai pari età del Pisa nell'amichevole di mercoledì 1 dicembre, i rappresentanti della Lombardia, quelli del Piemonte e probabilmente le (prime) ragioni che potrebbero spingere Calogero Sanfratello a richiamare - magari utilizzando uno smartphone con una sim Wind-Tre, giusto per rimanere nel tema - i sei portabandiera lombardo-piemontesi il prossimo 15 dicembre, quando la Rapp Under 17 LND sarà impegnata a Torre del Greco per il "Memorial ponte Morandi".

Magic Lombardia. "Three, is a magic number": c'è chi l'ha letto canticchiando il celebre spot della compagnia telefonica "Tre" e chi mente. Altri avranno invece pensato ai rappresentanti della Lombardia e del Piemonte al raduno di Tirrenia, visto che ben sei dei ventidue talenti classe 2005 convocati da Sanfratello arrivano proprio dalle due regioni sopra citate. Che il tre abbia rappresentato un numero speciale per la Rapp Nazionale è fuori discussione, così come risulta speciale l'esperienza dei sei calciatori lombardo-piemontesi. Partendo dai primi, i colori della Lombardia sono stati affidati alle mani delicate e sofisticate di Lorenzo Caviglia, Alessandro Pellegrino e Nicolò Bernini, capaci di tenere in mano insieme la tavolozza e dipingere un quadro sensazionale ma ancora tutto da scrivere. Il primo - portiere dell'Enotria - ha utilizzato proprio le mani per mettere in mostra tutte le proprie qualità, mentre il secondo e il terzo - rispettivamente fantasista dell'Enotria e terzino dell'Accademia Pavese - hanno dimostrato di saper fare cose straordinarie con i piedi. Soprattutto Pelle, visto che il "diez" che ha impreziosito la sua prova con un gol straordinario dalla mattonella che chiunque in Lombardia ha imparato a conoscere.

Magic Piemonte. La sinfonia piemontese è invece opera di Gabriele Tucci, Simone Umilio e Mone Italiano, nelle vesti di tre compositori di musica classica risultata dolce e profonda per le orecchie di Sanfratello. Il primo, centravanti del Lucento, sta vivendo una stagione da favola dopo un'estate che lo ha visto protagonista assoluto del mercato, essendosi trasferito alla corte di Pierro dopo una vita passata all'Alpignano: classico centravanti da doppia cifra, ha avuto l'occasione di mettersi in mostra con la maglia della Nazionale LND ed ha risposto presente. Il secondo è invece un centrocampista offensivo, bandiera del Lascaris e punto fermo della formazione di Balice che sta dominando in lungo e in largo l'Under 17 Regionale piemontese. Il terzo invece è un difensore, gioca al Gozzano e completa un'asse centrale da fare invidia a tutte le altre regioni italiane. A proposito della perfezione del numero 3...

IL TABELLINO

UNDER 17 LND-PISA 3-3
RETI: 21' Milli (P), 37' Nisi (L), 9' st Pellegrino (L), 31' st Tatini (P), 36' st Jendoubi (P), 43' st Giuliana (L).
LND (4-3-3): Bohli (10' st Caviglia, 25' st De Luca), Porzi, Lanza (1' st Bernini), Italiano, Pilo (22' st Collacchi), Curumi (22' st Pisaniello), Schugur (1' st Larcher), Nisi (22' st Giuliana), Boriero, Tucci (1' st Umilio), Pellegrino (15' st Zuddas). A disp. Della Salandra, Tomei. All. Sanfratello.
PISA PRIMO TEMPO (4-2-3-1): Baglini, Bindi, Barillà, Bartolini, Turini, Sansaro, Milli, Goudani, Okebe, Zhupa, Campani.
PISA SECONDO TEMPO (4-2-3-1): Menichini, Andreini, Bucciantini (15' st Puzzangara), Caliò, De Dominicis, Fiorentini, Guarente (12' st Tatini), Jendoubi, Lormanis (15' st Panconi), Pacifico. All. Piscina.
ARBITRO: Falleni di Livorno.
ASSISTENTI: Mantella di Livorno e Palermo di Pisa.

L'INTERVISTA

Le parole. Chi ha avuto modo di toccare con mano il talento dei sei lombardo-piemontesi è ovviamente Calogero Sanfratello: «In Lombardia c'è davvero tanta qualità, posso dire che per l'impegno campano prenderemo sicuramente tre giocatori. Anche in Piemonte la situazione è simile, considerato che ho visto giocatori di talento e che sicuramente potrebbero fare al caso nostro. Posso attingere da due regioni che fanno crescere diversi talenti». Parole inequivocabili quelle del selezionato siciliano, che si è poi soffermato sull'intero raduno di Tirrenia: «In generale è andata abbastanza bene. Ho avuto risposte importanti in vista del torneo, soprattutto grazie all'amichevole giocata contro il Pisa. Nella giornata di lunedì abbiamo avuto il primo allenamento, poi una doppia seduta martedì ed infine il test match». Lo sguardo, come detto, non può che essere proiettato già all'impegno del 15 e 16 dicembre, quando la selezione Nazionale affronterà Benevento, Turris e Genoa al "Memorial ponte Morandi" di Torre del Greco: «Le sensazioni ad oggi sono sia positive che negative, ma tra due settimane ci faremo trovare pronti. Sinceramente mi aspettavo di trovarmi dove mi trovo ora: tra infortuni e assenze, posso dire che dei ventidue ragazzi che ho visionato più della metà saranno sicuramente riconfermati. Poi, come detto, ci sarà anche spazio a coloro che a Tirrenia non sono stati del raduno».

Talento. Quando si parla di Nazionale è inevitabile raccontare del talento sia in campo che in panchina. Per quanto riguarda il rettangolo verde, i nodi sono stati sciolti - se mai ce ne fosse bisogno - con l'ottima prova contro i pari età del Pisa (3-3 il parziale finale), mentre per la panchina i dubbi rasentano lo zero da ormai diverso tempo. Precisamene da quattro anni, ovvero da quando è iniziata l'avventura di Calogero Sanfratello in Nazionale: «Sono ormai quattro anni che sono nel giro ma nell'effettivo questa è solamente la seconda esperienza completa. Ho guidato i classe 2003 in Under 16 - prosegue il selezionatore - poi c'è stato lo stop ed ora riparto con i 2005». La vita di Sanfratello come allenatore inizia alla giovane età di diciotto anni, quando inizia ad allenare a Palermo, sua città natale. Il punto più alto è datato 2015/2016, quando il trantaduenne tecnico siciliano si laurea campione regionale: «Con gli Allievi '99 ho vinto il titolo e l'anno successivo ho iniziato il percorso con le Rapp. Con quella siciliana mi sono misurato con la categoria Under 15, arrivando in finale nel torneo dell'Abruzzo ed uscendo invece ai gironi nel Torneo delle Regioni. Poi ho fatto il colloquio per la Nazionale ed eccomi qui». L'impegno campano porterà poi alla Lazio Cup e all'Arco di Trento, nel mezzo i consueti raduni territoriali che avverranno con ogni probabilità nel mese di febbraio: «Siamo tuttora in giro in cerca di talenti. Per questo raduno in Toscana e per il torneo di Torre del Greco ci siamo affidati a coloro che conoscevamo già, mentre aspetteremo febbraio per fare altre valutazioni, magari aspettando anche gli svincoli dai prof» ha concluso l'allenatore.

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