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Rhodense, il settore giovanile è proiettato alla prossima stagione: Bellandi ai saluti, upgrade per Digiglio

dragonetti
La Rhodense ha definito l’intero organigramma tecnico dell’agonistica per la prossima stagione e il responsabile del settore giovanile, Massimo Pasquetti, ha sciolto completamente tutti i dubbi sull’assegnazione delle panchine. La società orange ha confermato praticamente quasi tutti gli allenatori già presenti all’interno dell’organico, ma non senza sorprendere con qualche novità sia in entrata che in uscita. La new entry è l’inserimento di Lorenzo Digiglio come allenatore dell’Under 14, una figura però già nota nell’ambiente visto il ruolo di vice che ha nella prima squadra insieme a Raspelli, con cui forma anche la nuova coppia di responsabili dell’attività di base dopo l’addio di Lorenzo Pirovano. I classe 2007, che andranno a competere nel campionato Under 15 Élite, saranno guidati ancora da Virio Perelli, il quale dunque continua il percorso con lo stesso gruppo di giocatori per la seconda stagione consecutiva. Lo stesso futuro spetterà anche a Mattia Casella e Paolo Dragonetti, i quali proseguiranno il sodalizio con i ragazzi classe 2006 e i classe 2005. Il primo continuerà l’ottimo lavoro già fatto quest’anno in Under 15 grazie ad un convincente inizio di campionato e, conoscendo bene l’ambiente e i giocatori a disposizione, non può che confermarsi anche nella stagione 2021-2022. Il secondo, invece, sederà nella panchina dell’Under 17 proseguendo l’avventura praticamente perfetta iniziata quest’anno, con quattro vittorie in altrettante partite, con i ragazzi classe 2005 nel campionato regionale Under 16. A rimanere escluso dalle scelte della società è Davide Bellandi che conclude la sua avventura tra le fila orange dopo aver accompagnato i classe 2004 in questa sfortunata stagione sportiva. Questa decisione nasce dalla volontà di premiare figure già presenti e cresciute in società come Alessandro Roversi, il quale continuerà ad allenare la Juniores nel campionato Under 19, unica categoria che avrebbe potuto andare a ricoprire Bellandi. I rapporti dunque tra l’ex tecnico dell’Under 17 e la società di via Pirandello si concludono senza rimpianti, una storia che ha trovato semplicemente la sua fine ed è arrivata a destinazione. Gli scenari sul futuro di Bellandi si aprono e con molta probabilità potremmo vederlo su una della panchine della Lainatese, società che si è mossa per prima per portare il tecnico in rossoblù.
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