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Enotria, quattro talenti dell'agonistica prendono il volo: D'Erchie e Mortarino all'Inter, Maggioni Facchetti e Perina alla Pro Sesto

Il primo andrà a rafforzare la rosa dell'Under 18, il secondo rientra tra i nerazzurri, il terzo e il quarto giocheranno in Primavera 3

Riccardo Perina, Mattina Maggioni Facchetti, Alessio D'Erchie

Riccardo Perina (sinistra), Mattia Maggioni Facchetti (centro), Alessio D'Erchie (destra)

Quando a fare il salto tra i professionisti sono i giovani "canterani" dell'Enotria non c'è da stupirsi. La società di via Cazzaniga - con ben nove ragazzi passati tra i professionisti dai 2004 ai 2011 - nell'ultima estate si è confermata avere un settore giovanile (oltre che una Scuola Calcio) di assoluto livello. Guidata da Giovanni Stringhini, l'agonistica rossoblù ha sempre sfornato e cresciuto giovani di talento, diventati poi punti fermi di formazioni di livello nazionale. Come approfondito nell'articolo in edicola da oggi (lunedì 19 luglio), sono stati diversi i movimenti in uscita per i rossoblù: dai piccoli ai più grandi, con quest'ultimi che metteremo sotto la nostra lente d'ingrandimento. Parliamo dei classe 2004 - ovvero protagonisti della propria ultima stagione nell'agonistica - Alessio D'Erchie, Riccardo Perina e Mattia Maggioni Facchetti, e del classe 2008 Leonardo Mortarino.

Vero numero uno. Il focus iniziale sarà sul primo e l'ultimo: classe 2004 D'Erchie, quattro anni più piccolo Mortarino. Cosa li accomuna? L'imminente avventura sotto l'ombra della Madonnina, precisamente all'Inter. Tuttavia, c'è anche un qualcosa che li divide. Parliamo del significato che tale passaggio porta con sé. Se, da una parte, D'Erchie si appresta alla primissima esperienza in un settore giovanile professionistico, dall'altra per Mortarino si tratta di un ritorno alla casa madre, ovvero l'Inter. L'esperienza in via Cazzaniga ha rappresentato una tappa fondamentale nel processo di maturazione del giovane portiere, che rientrerà così al Suning Youth Development Center da assoluto protagonista, con un'esperienza in più tutta da raccontare: quella con la maglia rossoblù. Il giovane numero uno sarà aggregato al gruppo dell'Under 14 nerazzurra, il quale competerà nel campionato regionale riservato alle società professionistiche, per la sua prima vera stagione nel "calcio dei grandi".

Bomber di razza. È ora il turno del centravanti classe 2004 che tante gioie ha portato alla formazione rossoblù. Partiamo, come sempre, dai numeri: 101 presenze e 88 gol in competizioni ufficiali, dall'Under 14 autunnale (fase provinciale) all'Under 17 Élite. Numeri impressionanti che parlano da sé, i quali vanno tuttavia argomentati. La stagione che ha lanciato tra i grandi D'Erchie è quella 2017/2018, ovvero i tempi dell'Under 14. La fase autunnale racconta una media di tre gol a partita. Avete capito bene, tre gol ogni settanta minuti. Con 27 reti suddivise in 9 presenze, D'Erchie si affaccia alla fase primaverile con grandi aspettative. Rispettate? Assolutamente si: contro i grandi dei regionali segna 20 gol in 14 partite, portando la sua Enotria fino alla semifinale. La media è eccezionale anche in Under 15: 28 gol in 30 presenze, con la corsa al titolo interrotta solamente ai quarti di finale. La consacrazione arriva però la stagione successiva, quando è aggregato da sotto età al gruppo dei 2003, esordendo in questo modo nel nuovissimo campionato Élite. La risposta, anche in questo caso, è più che positiva: 8 gol in venti partite, il tutto prima dell'interruzione dei campionati. L'anno successivo, ed eccoci arrivati al passato più recente, inizia la stagione con 5 gol nelle prime 4 uscite, prima di dire addio definitivamente al calcio giocato all'Enotria. Poco importa, perché l'attenzione dell'Inter era ormai conquistata: vero numero 9, D'Erchie abbina grandissima fisicità a un senso del gol alquanto raro. Il tutto unito a doti non prettamente tecniche: parliamo dell'umiltà, la voglia di mettersi in gioco e la mentalità nel volersi migliorare sempre. Ora inizierà la sua avventura in viale della Liberazione, probabilmente aggregato alla rosa dell'Under 18 di Zanchetta.

Road to Sesto San Giovanni. D'Erchie ma non solo. Altri due classe 2004 faranno il grande salto nel mondo del professionismo, questa volta destinazione Pro Sesto: Mattia Maggioni Facchetti e Riccardo Perina, giocatore offensivo e mediano scuola rossoblù. Il primo è un colosso di quasi 1.90 cm, bravo sia coi piedi che nel gioco aereo, che può ricoprire praticamente tutti i ruoli dal centrocampo in su. L'abbiamo visto partire da trequartista, affiancare D'Erchie in avanti e come partner di una seconda punta più abile nel breve. insomma, un autentico jolly per il reparto offensivo, capace anche di fare gol con una certa frequenza. La stagione più prolifica è stata la 2017/2018, ai tempi della Trevigliese, dove mise a segno ben 17 sigilli in 22 presenze. L'anno successivo fu più complesso dal punto di vista realizzativo, ma tanto bastò all'Enotria per chiamarlo in via Cazzaniga. L'esplosione è datata 2019/2020, la prima stagione in maglia rossoblù: 14 gol in 17 presenze in Under 16, con ben tre spezzoni di partita da sotto età nell'Under 17 Élite. Per lui è giunto ora il momento del grande salto, con la Pro Sesto e la Primavera 3 che lo aspettano. Discorso simile per Riccardo Perina. Cresciuto nel Pavia, la chiamata di Giovanni Stringhini arrivò nell'estate del 2018: l'inizio di una favola. La prima stagione in rossoblù conta 11 sigilli in 20 partite, il tutto prima del "dramma" sportivo. Come in tutte le favole, c'è sempre un intoppo: per lui riguarda un brutto infortunio, che l'ha tenuto lontano dal rettangolo verde per l'intera stagione 2019/2020. Il rientro nel settembre del 2020 - prima del definitivo stop - avrebbe dovuto rappresentare un nuovo inizio: poco importa perché Perina, sulla falsariga di Maggioni Facchetti, ha la Pro Sesto e la Primavera 3 ad aspettarlo.

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