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Mercato Giovanili

Ciliverghe, definiti i tecnici e si lavora sul mercato in entrata: tutto pronto per la stagione del riscatto gialloblù

A poco meno di un mese all'inizio dei campionati, le quattro squadre dell'agonistica bresciana ai nastri di partenza: manca solo qualche innesto

Ivan Rizzardi

Ivan Rizzardi, classe '66, nuovo responsabile del settore giovanile gialloblù. Qui recentemente premiato come una delle "vecchie glorie" del calcio bresciano

Vecchie glorie, per nuove glorie. In allestimento la stagione del riscatto in casa Cili, in un ambiente dal rinnovato entusiasmo dopo l’ultima difficile stagione condizionata dalla pandemia e dal mancato approdo in Serie D. I gialloblù, infatti, puntano in alto e soprattutto su nomi altisonanti per rilanciarsi ai vertici del calcio lombardo. Prima squadra alle direttive dell’ex blucerchiato Sergio Volpi, ma prima di lui a Molinetto di Mazzano è sbarcato anche Ivan Rizzardi, ex di Napoli, Cremonese e Bari a cavallo degli anni ’90, come Responsabile del Settore Giovanile. Per quest’ultimo, dopo le ultime esperienze a Ghedi e Calvisano, ecco in mano le chiavi della linea verde. Rizzardi, insieme ad Angelo Chiarini, ds della cantera e dirigente di lungo corso, è già al lavoro da un pezzo sul mercato per ultimare gli organici in vista della nuova stagione. La squadra di punta, l’Under 17 Élite, sarà guidata dall’esperto Sergio Persegani, da ormai quattro annate in gialloblù e dotato di una trentennale esperienza nel calcio bresciano. Alla guida degli Under 16 ci sarà il navigato Fabio Brunelli che risiede a Castenedolo. Per lui tutta la filiera vivaistica dalla Scuola Calcio agli attuali Allievi, tra Real Dor, Volta, Botticino e da ultimo - appunto - il Ciliverghe. Per quanto concerne gli Under 15, squadra affidata per il terzo anno consecutivo a Roberto Dotti, bresciano classe ’69, il quale si avvarrà del contributo di Renato Poletti, «Il vice allenatore che tutti vorrebbero» come l’ha definito benevolmente il collega. Infine, Under 14 a Marco Savarese, giovane e promettente allenatore di Rezzato. Dopo gli esordi nel Borgosatollo e nel San Carlo, dove venne iniziato all’arte della tattica dal compianto Giorgio Arici, veste gialloblù dalla passata stagione, ovvero da quando era il secondo del «maestro» Persegani, come ha voluto definirlo con riconoscenza lo stesso Savarese.

Under 17 Élite. La squadra di punta dei Regionali, dicevamo. A chi se non a lui, a Sergio Persegani, uno degli allenatori più quotati - a livello giovanile - del territorio bresciano. Esperienza da vendere e tanti campionati conquistati alle spalle, in tutte le categorie. Borgo San Giacomo e Gabianese, Montichiari e Verolese, Castellana e Vighenzi. Questi i suoi trascorsi tra giovanili e prime squadre, tra Nazionali e Regionali. Ora, da quattro anni a Molinetto, ha l’obiettivo di traghettare la squadra alla salvezza perché teme le asperità di un campionato Élite. Il gruppo è solido, con elementi interessanti, ma il prossimo anno è sempre un’incognita visto che i ragazzi alle sue dipendenze non si sono ancora cimentati con un livello così competitivo. Inoltre, servirebbe qualche innesto per reparto (più urgente dietro e davanti) per ampliare la rosa e sopperire all’assenza di Davide Moglia, infortunatosi al ginocchio contro la Vighenzi durante un’amichevole alla fine dell’ultima stagione. Purtroppo, per il bomber, si prevede un lungo periodo di stop. La società proverà ad accontentare il tecnico, ma di certo Persegani non è tipo da abbattersi così facilmente, anche perché confida nell’ossatura del gruppo in dotazione dove le qualità non mancano di certo. Servirebbe, però, una panchina più lunga. Le date del precampionato sono in via di definizione, la settimana prossima sarà decisiva per pianificare il raduno. Certa è solo la sede del ritiro, ovvero Casa Cili dove si potranno anche fare più sedute al giorno. Settimana prossima decisiva anche per tutti i nomi dello staff tecnico. Di certo, la squadra dovrà prepararsi anche per il circus del Bresciaoggi, riformato dalla prossima edizione e ai nastri di partenza ai primi di settembre. Il torneo sarà certamente l’occasione giusta per testare la coesione del team e assimilare nuovi dettami tattici.

Under 16. Circa la compagine Under 16 capitanata da Brunelli, invece, nel girone come al solito le bresciane saranno la maggioranza ma occhio anche alle bergamasche e a qualche possibile outsider tra cremonesi e mantovane. Il tecnico guiderà sempre i classe 2006 come nell’anno passato, stavolta accompagnandoli una categoria più in su. In questo periodo Brunelli sta seguendo con fervore i preparativi per ultimare la rosa con gli ultimi innesti. Sbarcano a Molinetto sicuramente due volti nuovi per quanto riguarda difesa e centrocampo, mentre per la porta si sta vagliando un portiere che in questo periodo di prova sta già dando buone garanzie (quasi certamente rimarrà). Sempre a detta del tecnico, con questi rinforzi la squadra dovrebbe già essere competitiva per stare nel gruppone di mezzo, con la società che avrebbe garantito altri eventuali acquisti ma in questo caso il condizionale rimane d’obbligo. Il livello del girone invita a non lasciare nulla al caso. Il modulo di riferimento sarà il 4-4-2 con qualche variante a seconda delle situazioni, l’ossatura centrale della squadra il punto di forza di questa compagine: ulteriori disamine tecniche saranno comunque discusse con Alberto Luterotti, il bracco destro da ormai tante stagioni. E con gli impianti in ristrutturazione, appuntamento a fine agosto per la preparazione: da fissare ancora le date.

Under 15. Capitolo Under 15, salgono le attese per vedere all’opera la squadra di Roberto Dotti, anche perché i 2007 dovranno cimentarsi col passaggio dai Provinciali ai Regionali: e scusate se è poco… La cosa, tuttavia, non sembra impensierire più di tanto il tecnico bresciano, che si è detto assolutamente certo di avere tra le mani un bel "giocattolino" con il quale potrà togliersi delle belle soddisfazioni. Per lui l’organico era già altamente competitivo, ma ulteriori certezze sono giunte dal mercato estivo grazie all’inserimento di due elementi preziosi in organico: un trequartista scuola Chievo e un esterno sinistro dalla Mario Rigamonti. Quest’ultima aggiunta, preziosa come il pane visto che la catena di sinistra era appunto l’unica zona da rinforzare necessariamente (esterno basso cercasi). In queste ore si sta trattando anche per un rinforzo in attacco dalla Cremonese, ma è ancora tutto da vedere anche se questo sarebbe la ciliegina sulla torta per poter gettare il guanto della sfida alla Mario Rigamonti, la squadra “da battere”. Dotti, da marzo fino a luglio, ha allenato comunque per quanto possibile al fine di scongiurare un periodo di troppa inattività, ma il bello arriverà durante la preparazione quando, dopo le prime tre sedute a Molinetto, il team sarà portato in villeggiatura per prepararsi al meglio in vista della nuova stagione. Località: Condino in Val di Storo, provincia di Trento. Lì, due allenamenti al giorno e in programma un’amichevole contro un avversario ancora da definire. Poi in stagione si passerà ai tre allenamenti e l’obiettivo sarà quello di rendere la vita difficile a tutti. Seguirà la squadra anche il dirigente Sergio Rigasachi.

Under 14. Il nuovo tecnico Savarese punterà sull’unità del gruppo e sulla carica dei ragazzi dopo il lungo periodo lontano dall’agone dei campionati. Ecco le sue prime parole da allenatore degli Under 14: «Questa era già una squadra ben formata, un grande gruppo - ha attaccato il tecnico - in questi ultimi due-tre mesi ho avuto anche l’opportunità di poterli allenarli. Stanno crescendo e quindi penso potranno fare bene. La squadra è per lo più già definita, ad eventuali innesti penserà la società. A me andrà bene tutto. Ivan, il nostro responsabile, mi ha chiesto di preparare al meglio i ragazzi per l’agonistica del prossimo campionato. L’obiettivo è principalmente questo, ovviamente sappiamo che non sarà semplice e che il livello è alto. Inizieremo l’ultima di agosto e faremo qualche amichevole organizzata dal club, almeno così potrò fare qualche test». Il tecnico prosegue indicando la stella polare che segnerà la sua attività. Questo il passaggio: «Entreremo in campo sempre per vincere, voglio vedere la maglietta sudata al termine di ogni gara, io sono un allenatore molto esigente. Come modulo adotterò il 4-3-3, un modulo che permette di fare tante belle cose. Voglio vedere la squadra giocare bene, quasi come una prima squadra. Non voglio dare spettacolo, quello no, per quello c’è il circo, ma quantomeno voglio vedere ragazzi pronti per proporre un bel calcio. Punterò su crescita tecnico-tattica ma anche umana». Lo affiancheranno in questa avventura Mauro Zoccali, in qualità di vice, e Nando Saietti, il preparatore atletico. Attenti! perché la variante giallo… blu, è in circolo.

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