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Under 18

Gianluca Montini ritorna a Ghedi dopo la parentesi al Borgosatollo, la promessa ai Falchi: «Non vi deluderò»

Il tecnico è pronto a tornare a vestire granata per riprendere un discorso interrotto a metà, nel 2018; con lui anche Antonio Trungadi come vice-allenatore

Gianluca Montini

Il grande ritorno: dopo tre stagioni vissute nel Borgosatollo, Gianluca Montini, classe '76, torna nel Ghedi dopo l'ultima esperienza risalente al 2018

«Il richiamo del passato è stato troppo forte: torno indietro per guardare avanti». Attacca così Gianluca Montini, nel suo ultimo pensiero affidato ai social, dopo l’ufficialità del suo ritorno a Ghedi alla guida dell’Under 18 Regionale. Tre intense ma funestate stagioni nel Borgosatollo, dove senz’altro ha fatto bene, se non per certi versi benissimo, ma nelle quali ha dovuto fare i conti con cause di forza maggiore che ne hanno cambiato l’esito, se non addirittura il senso complessivo di quell’esperienza. Prosegue il tecnico: «Avere il dubbio di poter o meno giocare era quasi impensabile tempo addietro. La partita del fine settimana era la cosa più certa ed intoccabile del mondo. Eppure anche noi abbiamo dovuto arrenderci. La speranza che sia una stagione normale, la prossima, è probabilmente il sogno di tutti noi addetti ai lavori».

Gianluca Montini torna a Ghedi, e lo fa con tutta la voglia di mettersi le ultime due stagioni definitivamente alle spalle, per poter ricominciare a fare la cosa che gli riesce meglio: allenare. E possiamo solo immaginare cosa abbia provato in questi lunghi mesi - uno come lui, col calcio nel sangue - quando il campo era solo un’illusione e la ripartenza continuava a slittare via, posticipata giorno dopo giorno, settimana dopo settimana. Adesso invece il ritorno a Ghedi, un Centro Tecnico Milan, nonché una Scuola Calcio Élite d’avanguardia fra le più strutturate del territorio, in sostanza il posto ideale per trovare professionalità e organizzazione e poter fare calcio serenamente. Un posto che peraltro Montini conosce già benissimo. Ma non sarà una minestra riscaldata stavolta. «Ora, ripartire dopo tanta astinenza - continua il tecnico - moltiplica la voglia di fare e di impegnarsi ancora più del solito, e per me poterlo fare nuovamente a Ghedi è il massimo degli stimoli. Ringrazio il Direttore Generale Azzini se il mio ritorno qui è stato possibile, in una delle società che reputo fra le più importanti della provincia».

Tanti i contatti in primavera fra le parti per poter capire se si poteva ancora fare, se si poteva riprovarci. Insieme, un’altra volta. Sempre Montini: «Ho sentito forte stima e fiducia nei miei confronti, questo sarà un progetto pluriennale verso ambiziosi ed importanti obiettivi. Non vi deluderò», la sua promessa. Sì, si può ancora fare. Anche perché non sarà un déjà vu, e la categoria che Montini allenerà con il gruppo dei 2004 sarà completamente nuova, di recente istituzione, è la categoria sperimentale Under 18. E siccome i Falchi non avranno gli Under 19, per i suoi ragazzi sarà come essere prossimi alla squadra dei grandi, sarà come essere a tutti gli effetti la seconda squadra granata della città. Un filo direttissimo li legherà al gruppo guidato da Michele Sebastiani, il nuovo tecnico della prima squadra.

Montini, dal canto suo, ricercherà un calcio ad alta intensità, con pochi ricami e idee molto chiare. Il livello della rosa è già un buon punto di partenza, a detta del club, anche se al tecnico servirà un periodo di rodaggio per conoscer bene le caratteristiche di ciascun singolo calciatore. Non li ha mai allenati. E dopo un anno e mezzo di inattività, questo è un aspetto più che necessario. Montini quindi non vuole sbilanciarsi su astratte previsioni, di certo sarà difficile vederlo rinunciare ai tre totem di centrocampo, pedine del suo modulo ormai divenute una perculiarità distintiva delle sue formazioni, un grande classico. L’obiettivo è trovare presto la quadra anche con i restanti sette giocatori di movimento. Sicuramente, nell’eventualità, non mancherà un piano B.

La società gli chiede come obiettivo minimo la salvezza tranquilla, e magari una volta ottenuta - perché no? - togliersi anche qualche soddisfazione. Le difficoltà non mancheranno, ma passeggiare a Ghedi sarà cosa alquanto ardua per chiunque. Aiuterà in questo atteso ritorno anche Antonio Trungadi, il vice al seguito del manager da ormai nove stagioni consecutive e con il quale Montini condividerà l'ennesima avventura palpitante ai bordi del terreno di gioco. Questa la chiosa finale del neo allenatore granata:«Io e Antonio ci conosciamo da 37 anni, ci capiamo senza parlare e vediamo il calcio allo stesso modo: non potrei chiedere di meglio». E allora venghino signori, ultimi giorni per il nuovo treno Under 18.

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