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Franciacorta: ecco tutti gli allenatori del settore giovanile, Giovanni Brotto: «Innesti importanti, ci teniamo a far bene»

Il responsabile granata completa le panchine: Bertoni e Romanini per gli Élite, per l'Under 16 arriva Archetti dalla Mario Rigamonti

Franciacorta Under 17 Élite

I campioni: ecco il gruppo Under 17 Élite guidato da marco Romanini che ha conquistato il titolo di categoria nell'ultima edizione del Bresciaoggi tenutasi ad Iseo

Un nuovo direttore tecnico e due new entry. Il Franciacorta presenta il prospetto degli allenatori del settore giovanile e lo fa con lo slancio entusiastico derivante dalla vittoria nel Bresciaoggi in coda all’ultima stagione. Un successo che ha contribuito a non chiudere con “zero tituli” in bacheca una delle annate più difficili per le note ragioni. Ad Alberto Verzelletti (Under 19) e Sebastiano Rota (Under 18) le due categorie transitorio dal settore giovanile scolastico e la prima squadra, Allievi a Davide Bertoni (Under 17) e Federico Archetti (Under 16); Under 15 e Under 14 rispettivamente a Marco Romanini e Alessandro Bosetti. E con le strutture in restyling, ecco le motivazioni di Giovanni Brotto, uno dei responsabili del settore giovanile insieme a Luca Rampini, sulle scelte del club: «Verzelletti è un’allenatore d’esperienza - assicura il dirigente, partendo dalla squadra di punta, l’Under 19 Nazionale - con un bagaglio importante, acquisito anche nei pro, e sicuramente ci darà qualcosa in più. Il gruppo è valido, ci sono stati innesti da squadre professionistiche, deve fare senz’altro bene perché ci teniamo». Brotto prosegue motivando la scelta di allestire anche l’Under 18 sperimentale così: «Abbiamo deciso di farla perché abbiamo un gruppo di 2004 importante. Li allenerà Rota, scelto perché giovane, fresco di patentino e ambizioso, in grado quindi di poter dare una ventata di gioventù».

Tasselli. A carrellata, poi, il direttore passa in rassegna tutte le altre panchine. «Circa gli allenatori - illustra sempre Brotto - gran parte sono quelli che facevano già parte dell’agonistica, a parte Archetti (Under 16) giunto dalla Mario Rigamonti, il volto nuovo insieme a Verzelletti, e Bosetti (Under 14), promosso dall'attività di base. Grossomodo, si sono premiate le scelte interne. Gli Allievi Élite proseguono il lavoro con Bertoni, cominciato l’anno scorso. Lo spostamento di Romanini nei Giovanissimi invece è dipeso dal voler mettere una figura carismatica, con una certa predisposizione al lavoro, per poter dare un’impronta tangibile già da subito a quella categoria». Brotto lavorerà a stretto contatto con Roberto Fusari, il nuovo direttore tecnico, mentre chiude il suo discorso introduttivo felicitandosi per l’ultimo Bresciaoggi conquistato contro la Mario Rigamonti dagli Under 17 Élite, proprio guidati da Romanini. Le parole: «C'è grande soddisfazione perché non eravamo mai riusciti a vincerlo, in passato l’avevamo solo sfiorato. La soddisfazione è ancora maggiore per il modo in cui è arrivato».

Under 19. Ad Alberto Verzelletti, dunque, new entry al servizio di Marius Stenkevicius nel Lumezzane come preparatore atletico la stagione appena conclusa, l’Under 19 Nazionale. Ex difensore scuola Lume, tante casacche nel dilettantismo prima di passare dall’altra parte della cattedra. Il prossimo, per lui, sarà un grande banco di prova perché non ha mai guidato una formazione nazionale, alternando anni da preparatore ad altri come allenatore, o talvolta entrambi, al massimo fino alle categorie regionali. Verzelletti racconta il primo approccio - per ora solo chiacchierato - con questa nuova compagine: «La quadra mi è stata descritta a grandi linee dai dirigenti, non ancora nello specifico per singolo giocatore. Più avanti avremo invece incontri più mirati col mister dell’anno scorso per avere anticipazioni più dettagliate». Circa il discordo tecnico-tattico, nulla di concreto perché il coach aspetta di poter incontrare i giocatori sul campo per i primi allenamenti e poter avere così più indicazioni a riguardo: «Non ho ancora un’idea precisa di come giocare, dipenderà molto dalle caratteristiche dei singoli, dalla disposizione adottata, da una serie di scelte che verranno prese settimanalmente a tempo debito: non ho un'idea di base fissa dalla quale partire, di volta in volta lavorerò sugli obiettivi da raggiungere». Per lui da scoprire anche l’ambiente e i nuovi colleghi delle altre categorie, anche se alcuni nomi non gli giungono nuovi all’orecchio. «Gli altri tecnici - spiega Verzelletti - ho avuto modo di conoscerli indirettamente, di fama, perché giocavano, non li conosco ancora come allenatori e non conosco il loro metodo di lavoro».

Il passato. Infine, il tecnico rivolge un pensiero alla stagione appena trascorsa al fianco di Stankevicius e Caracciolo: «Con Stankevicius mi sono trovato veramente bene, dal punto di vista umano è una persona davvero straordinaria, mi ha dato tanti spunti, sia lui quanto Roberto Simonelli, il suo secondo. È stato un anno stimolante e positivo». Parentesi Lumezzane, succederà al lituano l’ex tecnico del Seregno Arnaldo Franzini, manca solo l’ufficialità. «Quando hai la fortuna di lavorare con giocatori così importanti - prosegue il tecnico -, hai la possibilità di confrontarti con un livello più alto. Sono rapporti che arricchiscono perché lavorare fianco a fianco con professionisti di quel calibro inevitabilmente ti fa crescere. Quindi, confermo, esperienza davvero fondamentale, squadra fortissima, società e staff di altissimo livello, eravamo dei professionisti». Ancora da definire le amichevoli, si partirà dopo Ferragosto, probabilmente il 17-18 agosto, con la preparazione che prevederà nelle prime settimane carichi più pesanti per mettere benzina in corpo in vista della lunga stagione.

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