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L'intervista

Lombardia Uno, Massimiliano Gagliardi non si nasconde: «Coi 2005 punto al titolo». Occhio anche all'Under 15: obiettivo double alla portata?

Il tecnico dell'Under 17 e direttore sportivo rossonero, senza troppi giri di parole, lancia il guanto di sfida alle altre big lombarde

Massimiliano Gagliardi, Lombardia Uno

Massimiliano Gagliardi, tecnico dell'Under 17 e direttore sportivo della storica società meneghina

Manca poco più di un mese al via, ma in casa Lombardia Uno l’attenzione è già proiettata verso il campionato che verrà. L’intera agonistica rossonera ha iniziato la preparazione nella giornata di ieri (lunedì 23 agosto) presso i proprio centri sportivi di Milano, dopodiché sarà tempo di test match - molti dei quali di lusso - per prepararsi al meglio alla partenza del prossimo 3 ottobre. Una data importante per i rossoneri, la quale decreterà il via ad una stagione che si preannuncia decisamente piccante, con tutte e quattro le categorie del settore giovanile pronte a primeggiare.

Senza fronzoli. «Sono due anni che provo a vincere con i classe 2005, quest’anno voglio il titolo». Niente mani avanti, nessun giro di parole e un obiettivo dichiarato a voce alta: nelle parole di Massimiliano Gagliardi c’è questo e molto altro, il tutto ad aumentare ancor di più l’attesa del semaforo verde di ottobre. Dichiarazioni limpide come l’acqua, che non lasciano altre interpretazioni al di fuori di un diktat preciso: il Lombardia Uno Under 17 - così come le altre categorie dell’agonistica - punta vincere il campionato. E se a dirlo è lo stesso Gagliardi - condottiero dei classe 2005 e direttore sportivo - c’è da credergli. Per il talento, l’esperienza e la mentalità. Quest’ultima, in particolare, ereditata dalla società che da anni rappresenta come una delle figure più influenti: il Lombardia Uno. E non è un caso che proprio in questo momento storico - con il calcio giovanile fermo praticamente da due anni - la società rossonera punti a tornare sul trono della Lombardia, non solo con l’Under 17. «La rosa dei 2005 - precisa Gagliardi - è stata rinforzata in ogni reparto con acquisti mirati. Il discorso è simile per le altre categoria, sulle quali puntiamo fortemente». Su tutte c’è l’altra Élite, ovvero l’Under 15 di Enzo Tartaglia, sulla quale il direttore sportivo rossonero non ha dubbi: «Crediamo di aver costruito una rosa competitiva, omogenea e in grado di far bene. Il nostro obiettivo, anche con i 2007, è provare a vincere». Se il sogno - ovvero il doppio trionfo con le due Élite - dovesse realizzarsi, ci troveremmo sicuramente di fronte ad una nuova pagina di storia del calcio giovanile lombardo. Vero, siamo solo ad agosto, ma è fuori discussione che le parole di Gagliardi possano garantire fin da subito le giuste motivazioni ai giovani rossoneri, i quali inizieranno la preparazione questo lunedì (23 agosto).

Programmi. A proposito di motivazioni, il programma di amichevoli pre-campionato viaggia a pari passo con la mentalità dei milanesi: «Nel corso della preparazione - racconta l’allenatore - scenderemo in campo per diversi test match, molti dei quali di lusso». Il tutto sulla falsariga di quanto visto nei mesi di maggio e giugno, quando il Lombardia Uno ha ospitato (e spesso dominato) squadre del calibro del Lecco, della Pro Patria e del Monza. Vincere nell’immediato è il mantra dei rossoneri, il quale tuttavia viaggia a pari passo con un focus rivolto al futuro. Ed ecco che subentrano l’Under 16 - che sarà guidata da Massimo Innamorato - e l’Under 14, panchina sulla quale sederà Dario Merico: «La nostra volontà - prosegue il ds - è di fare il massimo anche nelle altre categorie, le quali serviranno da trampolino di lancio per le annate successive in Élite». Il guanto di sfida è lanciato. Milanesi, brianzole, varesine, bresciane, bergamasche: chi di voi lo prende?

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