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La Pavoniana Gymnasium ha siglato con la FeralpiSalò una collaborazione per potenziare ulteriormente il proprio settore giovanile

Alla presenza di Pietro Lodi, responsabile del settore giovanile gardesano, e di Umberto Cervati, il presidente biancazzurro, la firma dell'accordo

Feralpisarò  e Pavoniana

Un momento della conferenza stampa per la presentazione del nuovo accordo di collaborazione fra Feralpisalò e Pavoniana Gymnasium

Quindici anni di collaborazione col Brescia Calcio non sono bastati a cementare un rapporto che negli ultimi tempi aveva mostrato le sue prime crepe. Il sodalizio cittadino nato nel 1975 per volontà della famiglia Cervati, la Pavoniana Gymnasium appunto, stavolta ha deciso di tornare sui suoi passi e di siglare una nuova "unione d'intenti" con un club che avrebbe potuto garantire al florido e corposo settore giovanile biancazzurro sbocchi e crescita più favorevoli. Da lì la scelta di unire le forze con la Feralpisalò, una scelta che avrebbe senz'altro fatto felice anche il compianto Fulvio Sanna, tra i maggiori promotori in vita dell'unione. La collaborazione prevede un reciproco scambio di conoscenze e soprattutto giocatori, per far sì cioè che i migliori prodotti del vivaio biancazzurro possano cimentarsi in campionati più selettivi come quelli che già sta affrontando la Feralpi. Viceversa, coloro i quali sul versante gardesano avranno bisogno di un periodo di ulteriore gavetta, potranno essere girati in prestito al club cittadino (a onor del vero qualcuno sta già transitando su questa tratta). Ma non solo giocatori, l'accordo prevederà un continuo confronto fra le parti dove saranno organizzati tavoli per far crescere di pari passo anche dirigenti ed istruttori, con quest'ultimi che continueranno così a garantire alti standard formativi attraverso continui e costanti aggiornamenti. Un bel colpo per il direttore del settore giovanile verdeblù - Pietro Lodi - il quale ha aggiunto uno dei tasselli più importanti alla sua rete di affiliate arrivando a questa collaborazione dopo aver superato anche la concorrenza di molti altri club professionistici che a loro volta avevano chiesto la partnership alla Pavoniana una volta saputo dell'interruzione del rapporto col Brescia. «La nostra scelta è ricaduta soprattutto sulle persone che lavorano in questa società - ha spiegato Lodi -, le quali hanno il nostro stesso obiettivo, ovvero formare i ragazzi sotto tutti i punti di vista. La nascita del Centro di formazione non può definirsi solo una collaborazione tecnica, bensì un progetto a lungo termine di interscambio di giocatori, così che i verdeblù possano beneficiare dei ragazzi più talentuosi e la Pavoniana possa contribuire alla crescita e alla formazione dei calciatori che saranno ceduti dalla Feralpisalò con la formula del prestito». «In questo processo di ristrutturazione - gli ha fatto eco il direttore sportivo della Pavoniana, Mattia Vitale - si inserisce la partnership con la Feralpisalò, società ambiziosa che negli ultimi anni è cresciuta tanto da essere riconosciuta come realtà di riferimento per il calcio anche professionistico, e che condivide con Pavoniana Gymnasium i principi di attenzione al territorio e sviluppo del “vivaio” utili al miglioramento dell’individuo». Presenti alla stipula dell'accordo nella conferenza indetta nella sala stampa dello stadio Turina di Salò anche il vicepresidente verdeblù Dino Capitanio e il direttore dell'area tecnica Andrea Ferretti. Ora, per gli oltre 350 tesserati col pavone sul petto che si allenano ogni giorno allo stadio «Arienti» di Brescia, la prospettiva di mutare in leoni del Garda è sempre più concreta.

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