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Galvagno a cresta doppia, Bove chiude la festa: il Chieri è alle semifinali!

0-3 senza storie in casa del Mirafiori mai pericoloso. Zucco: «Stiamo facendo un miracolo»

Galvagno a cresta doppia, Bove chiude la festa: il Chieri è alle semifinali!

I ragazzi di Zucco festeggiano sotto la tribuna con i propri tifosi dopo il successo

Chieri in estasi: semifinali raggiunte! I ragazzi di Giuseppe Zucco sbaragliano il malcapitato Mirafiori di Molinelli con un secco 0-3 senza storie e si aggiungono a Chisola, Cbs e Volpiano nello scacchiere delle quattro semifinaliste. A convincere, tra le altre cose, sono state soprattutto l'autorità da grande squadra, la sensazione di poter colpire a ogni azione, la maestria del centrocampo Bove-Troia-Borello e la forza del puntero Filippo «Gallo» Galvagno, sempre più leader dei collinari con una doppietta e una prestazione da primo della classe

Vantaggio shock. Le due squadre si schierano a specchio in un 4-3-3 offensivo che promette una prima fase di studio che in realtà non c'è: è il 2' quando Cristian Matta sbuca sulla fascia sinistra e lascia partire un cross velenoso su cui Alessandro Mattrel non è preciso, lasciando la palla vagante a centro area. Filippo Galvagno dimostra di essere un attaccante vero e non si lascia pregare, battendo il portiere gialloblù. Pochi minuti dopo il numero 9 va ancora vicino al bersaglio grosso, ma questa volta il numero 1 di casa è attento e mette sul fondo un colpo di testa insidioso. Il Mirafiori accusa il colpo e ci mette una ventina di minuti abbondante per riordinare le idee e rendersi pericoloso. Al 23' Chiarello raccoglie una bella punizione calciata da Mossucca, ma il suo colpo di testa è debole e facile presa di Bochicchio. A due minuti dal termine della prima frazione, Federico Bruscolini calcia alto da pochi metri dopo un rimpallo dagli sviluppi di corner.

Game, set and match. La partita si conferma soprattutto fisica anche nella ripresa, con i giocatori in campo spesso a contrasto. A farne le spese è soprattutto il gioiellino di casa, Leonardo Pregnolato, che non riesce a sprigionare tutto il suo talento. Il Mirafiori cerca di essere pericoloso e di ribaltare il risultato, ma gli attacchi sono sterili e non danno la sensazione di poter far male alla difesa di Zucco. Al contrario il Chieri è spietato e in cinque minuti chiude definitivamente la pratica: al 10' st Matta fa impazzire la difesa avversaria con un dribbling secco che lascia sul posto i contendenti e poi serve al bacio Simone Bove, bravo a seguire l'azione e a mettere un siluro alle spalle di Mattrel; al 15' st Galvagno raccoglie un suggerimento di un compagno, taglia fuori Paolo De Luca con una spallata e brucia sul tempo l'estremo difensore avversario, che non ha il tempo di tuffarsi per respingere il missile destinato all'angolino. La partita è ormai chiusa, e nei 20 minuti rimanenti vede sostanzialmente equilibrio con il Mirafiori alla ricerca almeno del gol della bandiera, ma le occasioni migliori finiscono sul fondo.

IL TABELLINO 

MIRAFIORI-CHIERI 0-3


RETI: 2' Galvagno (C), 10' st Bove (C), 15' st Galvagno (C).


MIRAFIORI (4-3-3): Mattrel 5.5 (21' st Garigliet Brachet 6), Pulitano 6 (13' st Plateroti 6), D'Angelo 6, Conte 6.5 (11' st De Luca 5.5), Pregnolato 6.5, Bruscolini 6, Mossucca 5.5 (13' st Parisi 6), Danci 6 (16' st Alu 5.5), Chiarello 6.5, Colletto 5.5 (4' st Tragno 6.5), Guglielmi 5.5 (16' st Di Mase 6). All. Molinelli 6. Dir. Conte - Bruscolini.


CHIERI (4-3-3): Bochicchio 6.5, Borgna 7, Bertoli 6.5, Troia 7, Girodo 6.5, Gambin 7.5 (30' st Ninni sv), Rosano 6.5 (7' st Berardi 6.5), Borello 7, Galvagno 8.5 (33' st Giallombardo sv), Bove 7.5 (19' st Ferrario 6.5), Matta 7.5 (27' st Petruzza sv). A disp. Vendramini, Tomatis, Ciocan, Nardelli. All. Zucco 7.5. Dir. Borello.


ARBITRO: Ivalde di Torino 8.


LE PAGELLE

MIRAFIORI

IL MIRAFIORI DI MAURIZIO MOLINELLI

Mattrel 5.5 Pronti e via subito un'imprecisione che costa carissimo ai gialloblù: da un cross dalla sinistra esce e fa suo il pallone che però gli scappa goffamente permettendo a Galvagno di portare subito in vantaggio i collinari. Due minuti più tardi si riscatta parzialmente con una super parata ancora sul numero 9 ospite, quando vola sulla sua sinistra e mette in angolo un colpo di testa preciso.

21' st Garigliet Brachet 6 Si prende il suo spazio, ma ormai la partita è compromessa e non può in alcun modo mettersi in mostra.

Pulitano 6 Difficilissimo contenere lo scatenato Matta, eppure riesce a non sfigurare. Roccioso nei contrasti, tenta anche qualche discesa in avanti ma non trova il giusto varco e la giusta intesa coi compagni.

13' st Plateroti 6 Dopo il suo ingresso il Mirafiori si butta in avanti alla disperata ricerca del gol che potrebbe riaprire la partita, quindi quando c'è da difendere gli spazi sono aperti e il campo da coprire è tanto. Lui risponde presente con buona gamba, bravo anche in chiusura.

D'Angelo 6 Gran primo tempo: Rosano non riesce a sfondare e lui si prende molto spazio sulla fascia sinistra. Finchè il punteggio rimane in bilico è propositivo ed è anche uno dei pochi gialloblù a tirare nello specchio. Sparisce completamente dopo il secondo e il terzo gol ospite, scuro in volto per la grossa delusione.

Conte 6.5 Centrale di destra della retroguardia gialloblù, mostra grandi abilità in fase di impostazione, sfruttando la precisione dei lanci lunghi a cercare gli esterni alti. Difensivamente parlando è efficace, coordinato negli interventi e bada al sodo.

11' st De Luca 5.5 Discreta personalità, ma sul gol del 3-0 Galvagno se lo mangia: prima gli ruba due metri con lo stop e poi trafigge il portiere. Prova a non fa rimpiangere Conte in impostazione e non sfigura, nonostante prediliga i passaggi a terra.

Pregnolato 6.5 Partita strana del talento con il numero cinque. Impreciso in apertura, i compagni lo ignorano e non tocca tanti palloni, venendo sempre scavalcato dai lanci provenienti dalla difesa. Quando il punteggio scivola via i compagni gli si aggrappano nella speranza che il loro compagno più rappresentativo risolva la situazione. Il risultato è ormai compromesso, ma il gioco dei gialloblù cresce vistosamente.

Bruscolini 6 Galvagno è davvero un osso duro, lui si oppone come può mettendoci serietà e abnegazione. Spostato per qualche minuto anche a centrocampo, prova a caricarsi la squadra sulle spalle.

Mossucca 5.5 Partita timida e senza grossi squilli. A volte dà l'impressione di volersi liberare il più presto possibile del pallone, come se scottasse. Peccato, perchè il suo mancino non è niente male e quando rientra promette sempre pericoli.

13' st Parisi 6 Inizialmente statico, poi si accende ed è uno dei più attivi nel finale gialloblù quando serve Di Mase nell'occasione più ghiotta della ripresa.

Danci 6 La partita è più fisica che tecnica e lui ne beneficia: ottima struttura, grinta da vendere. Con il trio di centrocampo dei collinari ingaggia una lotta dispendiosa, ne esce con le ossa a pezzi ma a testa alta.

16' st Alu 5.5 Potrebbe dare di più, spesso si accontenta di giocate semplici e che non gli permettono di azionare le lunghe leve. Anche svogliato nel finale, non dà una marcia in più.

Chiarello 6.5 In realtà Gambin vince la maggior parte dei duelli, ma la sua prestazione è encomiabile: sempre a duellare, spesso da solo, non si arrende anche quando vicino a lui ci sono solo balle di fieno. Onora la sua grande stagione con una partita da combattente.

Colletto 5.5 Mezz'ala sinistra, baricentro basso che promette fuoco e fiamme. In realtà è evanescente, e le sue imbeccate sono di facile lettura. Vale lo stesso discorso fatto per Mossucca: se vince la paura, può davvero essere pericoloso.

4' st Tragno 6.5 Tanta corsa, quando parte è un treno. A volte si va a imbucare in un tunnel di maglie avversarie, ma ne esce con calma e tranquillità. Tassello sicuramente importante, da quando entra Pregnolato ne beneficia toccando molti più palloni e il gioco del Mirafiori ne beneficia di conseguenza.

Guglielmi 5.5 Borgna è un cliente difficile da saltare, lui cerca di sfondare il muro ma non sembra ispirato. Meglio tatticamente che tecnicamente: rientra spesso verso il centro del campo, permettendo a D'Angelo di sfruttare la fascia libera.

16' st Di Mase 6 Dei subentrati è uno dei più pericolosi: non riesce a segnare a un quarto d'ora dal termine quando Parise gli serve un ottimo pallone davanti al portiere.

All. Molinelli 6 Vanno riconosciuti i meriti a un allenatore che ha trascinato la sua squadra in una stagione esaltante. I suoi ragazzi non hanno brillato, forse impauriti dal grande appuntamento, ma la valutazione rimane sicuramente positiva.

CHIERI

IL CHIERI DI GIUSEPPE ZUCCO

Bochicchio 6.5 I suoi guanti arrivano intonsi a fine partita, merito di una difesa solida, che gira con gli ingranaggi giusti. Mantiene comunque alta la concentrazione uscendo anche alto quando serve, e disinnescando i pochi tentativi dei padroni di casa, soprattutto da fuori area.

Borgna 7 Martello che non sbatte mai di battere sull'incudine della fascia destra. Il suo allenatore lo guida da vicino ed è soddisfatto delle sue cavalcate che lasciano disorientati gli avversari. Abile in fase di disimpegno, ambizioso quando c'è da offendere: terzino esemplare.

Bertoli 6.5 Inizia la partita a tutto gas cercando di sprintare sulla fascia sinistra. Con l'avanzare dei minuti rimane più bloccato per coprire il suo collega sull'altra fascia e non può sprigionare tutti i cavalli a disposizione. Nel finale torna a spingere e va anche alla conclusione, non mancando di molto il bersaglio grosso.

Troia 7 Il capitano dei collinari guida il centrocampo con la maestria di un veterano. Sempre al posto giusto, mantiene la calma quando viene saltato in fase di impostazione dalla difesa e detta i tempi delle azioni degli ospiti. Con Borello e Bove compone un centrocampo da sogno, pronto a insidiare le altre tre concorrenti rimaste.

Girodo 6.5 Rispetto a Gambin è meno appariscente, ma quando Chiarello si sposta sul suo lato trova comunque un avversario arcigno, sempre in palla e senza alcuna paura di affrontare uno degli attaccanti più pericolosi della categoria.

Gambin 7.5 Semplicemente perfetto per tutti gli 80' di gioco. Letteralmente insuperabile: scappa alla grande, preciso di testa, cattivo negli anticipi. Un incubo per qualsiasi attaccante. Anche nel momento di massima spinta gialloblù non si scompone minimamente e mezze una pezza alle (poche) sbavature dei compagni.  30' st Ninni sv

Rosano 6.5 Dei tre d'attacco è quello apparentemente più spento, ma dietro la sua poca incisività davanti si nasconde una grande generosità, che lo porta spesso sulla linea dei centrocampisti per serrare le fila e difendere il vantaggio.

7' st Berardi 6.5 Jolly a tutti gli effetti per Zucco, che prima lo schiera davanti, poi lo sposta a centrocampo e infine lo fa concludere sulla linea difensiva. Tanto entusiasmo e voglia di fare: lo spirito è quello giusto in vista delle semifinali.

Borello 7 Del magico terzetto di centrocampo è quello che sfrutta maggiormente il fisico in fase di protezione palla per guadagnare falli preziosi. Guai però a confondere le grandi doti fisiche con scarsa dimestichezza con la palla tra i piedi: è fenomenale in fase di palleggio, la palla è sempre in banca.

Galvagno 8.5 «Marcare Galvagno è come andare dal dentista» [semicit.]. Il numero 9 esulta due volte alla Belotti, ma in campo sembra Higuain: impossibile togliergli la palla dai piedi, un toro quando parte palla al piede e spettacolare in fase di raccordo quando viene a prendersi la sfera a centrocampo e permette di far respirare i suoi con i cambi di gioco. Primo gol da attaccante vero, sfrutta l'errore dell'avversario e non perdona. Il secondo è talento puro: si mangia il difensore avversario nei primi metri e scaraventa una bomba alla sinistra di Mattrel. Concorrenti più che avvisate.  33' st Giallombardo sv

FILIPPO GALVAGNO

Bove 7.5 Il numero dieci completa il trio di centrocampo fornendo doti di inserimento da primo della classe. Si intende a meraviglia con Galvagno, va in rete al termine di un'azione corale da spettacolo, non lasciando scampo a Mattrel.

19' st Ferrario 6.5 Entra a risultato acquisito ma ha una voglia matta di dimostrare. I suoi ricci rossicci impazzano in tutta la difesa gialloblù aggravando una situazione già compromessa.

Matta 7.5  Che forte Cristian Matta! Decisivo in occasione di 2 gol su 3: sul vantaggio iniziale mette il cross insidioso che Mattrel non riesce a trattenere, sul 3-0 ubriaca il difensore avversario con un dribbling fulmineo da giocatore vero. Sorrisi a 32 denti: le semifinali del Chieri sono anche e soprattutto merito suo.  27' st Petruzza sv

All. Zucco 7.5 I suoi ragazzi hanno preso quota e adesso non vogliono più smettere di volare. Anche oggi partita autoritaria e senza sbavature, segno di un lavoro magistrale. Adesso viene il bello, ed è chiaro che il Chieri può far paura a chiunque.

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