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Borgaro graziato dalla Caporetto provinciale, la Rivarolese insorge

Applicata la stessa regola in due modi diversi a distanza di 3 anni. Surace: Trattati in modo differente

Borgaro graziato dalla Caporetto provinciale, la Rivarolese insorge

Il presidente delle Rivarolese Josè Surace

Il lodo Borgaro è realtà e a beneficiarne è anche la Crescentinese. A scendere ai Provinciali in virtù della squalifica per 5 anni al dirigente Maurizio Garbin saranno soltanto l’Under 17 e l’Under 15. Salve l’Under 16 e l’Under 14.

Con il Comunicato numero 2, ovvero quello che mette nero su bianco le squadre che hanno diritto alla partecipazione al prossimo campionato regionale, è stata ufficializzata l’interpretazione dei Criteri di Ammissione ai campionati Regionali della FIGC. Perché di interpretazione si tratta dal momento in cui la stessa regola è stata applicata in modo differente alla Rivarolese tre estati fa.

RECAP

Domenica 22 maggio, finale playout Girone C: il Borgaro batte 2-1 il Venaria in un derby che in queste condizioni non poteva essere più caldo. L’incendio esplode però nel post partita quando l’arbitro vede una testata da parte del dirigente gialloblù ad un calciatore del Venaria. Il referto non lascia scampo al Giudice Sportivo che commina il massimo della pena: squalifica fino al 26 maggio 2027. Cinque anni, ovvero quattro anni in più del minimo che serve per far scattare le regole FIGC per la preclusione dai campionati regionali, il quale prevede appunto che non vi possano prendere parte le società le quali hanno: «provvedimenti […] che determinano, per il singolo soggetto, una sanzione tra squalifica ed inibizione di durata complessivamente pari o superiore a 12 mesi, inflitti al Presidente o a qualsiasi altro Dirigente e Collaboratore tesserato per la Società».

IL PRECEDENTE E LA REGOLA

Parliamo di interpretazione perché la stessa regola è stata applicata in due modi diversi: nel 2019 alla Rivarolese, questa volta al Borgaro. Ai granata canavesani furono tolte tutte le categorie, ai gialloblù solo Under 17 e Under 15. Come è possibile? La regola non è cambiata, è cambiato solo il modo di agire del Comitato. Infatti, le carte FIGC normano soltanto i «Campionati» ovvero le competizioni Under 17 e Under 15, non i «Tornei», come sono catalogate Under 16 e Under 14. La prassi nel 2019, ma anche in altre annate con la Coppa Disciplina nei «Tornei», era quella di applicare le stesse regole per i Campionati ai Tornei. Quest’anno no. I Tornei sono trattati diversamente. Che la regola sia troppo severa è un sentimento comune, ma la differenza di trattamento tra le due società non ha lasciato indifferente il presidente della Rivarolese José Surace.

PROTESTA GRANATA

«Nulla contro il Borgaro ovviamente, dispiace però che non ci sia stato lo stesso metro per decidere rispetto a quanto capitato a noi 4 anni fa quando siamo dovuti ripartire dai Provinciali in tutte e 4 le categorie. Ho sentito l'ex presidente del Comitato Christian Mossino che mi ha assicurato che rispetto all'epoca il regolamento è cambiato a livello nazionale e ora le squalifiche si pagano solo con l'Under 17 e l'Under 15. Vorrà dunque dire che i dirigenti “cattivi” li metteremo a seguire Under 16 e Under 14, visto che qui le squalifiche non contano, mentre i più “buoni” li lasceremo con Under 17 e Under 15».

Interpretazione delle norme FIGC e reinterpretazione del Marchese del Grillo: «Io so’ io e voi andate ai provinciali» di cui però beneficia anche, ma soltanto di forma, la Crescentinese. I vercellesi infatti nel “Torneo” Under 16 si sono salvati sforando però la soglia dei 100 punti disciplina. Di base questo sarebbe valsa l’esclusione dalla categoria, ma il filone di quest’anno li ha salvati. Che poi la Crescentinese non abbia i 2007 per fare la categoria, questo è un altro film.

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