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Troppa esasperazione a Torino, lo Charvensod: «Vogliamo giocare a Biella, Novara e Vercelli»

Il club del presidente Mauro Poletti chiede per la terza volta di non essere inserito nei raggruppamenti delle torinesi

Charvensod Under 17

I 2005 dello Charvensod

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«Preferiremmo essere inseriti, con tutte le nostre categorie Regionali, nel Girone A. Non è una questione di competitività o logistica, bensì il contesto socio culturale, il nostro è molto più simile a quello delle biellesi, vercellesi e novaresi, molto diverso da quello di Torino».

Questa, a grandi linee, la richiesta scritta presentata dal VDA Charvensod al comitato Regionale Piemonte Valle d’Aosta al momento delle iscrizioni delle categorie ai campionati.

È la terza volta che il club valdostano del presidente Mauro Poletti inoltra al Comitato Regionale questa speciale richiesta: «A Torino è tutto molto più esasperato, ci sono campi e ambienti in cui spesso abbiamo ricevuto degli insulti o degli epiteti, soprattutto di natura territoriale. Ecco perché parliamo di contesto socio culturale e ambientale: essendo il nostro più simile e allineato con quello di altre zone del Piemonte, preferiremmo e ci sentiamo di chiedere di essere inseriti nei gironi delle vercellesi, delle biellesi, delle novaresi, dove crediamo di poter essere “accolti” in maniera più tranquilla, come spesso ci è capitato. Non è una questione di distanze, anche se è pure quello un fattore che può incidere: 113 kilometri da Chervensod al casello autostradale di Torino, più poi quelli da percorrere per raggiungere i vari campi sportivi». E nemmeno sembra essere una questione di competitività calcistica, ad esempio i 2005 dello Charvensod si sono classificati terzi nell’ultima stagione dietro Lascaris e Volpiano nel tremendo Girone B Under 17 Regionale. Mauro Poletti, di origini perugine, da ex fischietto chiede, con toni pacatissimi, un pizzico di attenzione in più ai direttori di gara: «Capita spesso che gli arbitri sentano o vedano delle cose, però ci passano su o non danno alle cose il giusto peso, con un pochino di attenzione in più anche da parte loro si eviterebbero molte situazioni spiacevoli».


Allenatori Charva • Intanto Edi Volpone, colonna del club valdostano, comunica le panchine gialloblù per la stagione 2022-23. La novità assoluta nello staff tecnico è l’arrivo di Raffaele Ciccarelli, giovane e competente allenatore che ha vinto alla grande il campionato provinciale Under 15 di Aosta con il suo Grand Paradis 2007. Ciccarelli allo Charvensod allenerà la stessa annata con cui ha trionfato quest’anno, cioè i 2007 per categoria Under 16 Regionale, coadiuvato da Giuseppe Di Marco. Sulla panchina della Under 19 lo stesso Edi Volpone assistito da Maurizio Zocco. Under 17, sempre ai Regionali, con Lucien Grimod e Denis Girard. Il tandem Edi Volpone-Gustavo Jotaz sul bienni Giovanissimi: la Under 15, che è anche l’unica categoria provinciale, e la Under 14.

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