Cerca

Al Poligru nasce l'Accademia Torino, figlia del Pinerolo

accademia-torino

Il logo dell'Accademia Torino

Il Pinerolo trova finalmente casa a Torino, ma cambia nome sul citofono. La costola della Scuola Calcio di stanza al Poligru di Grugliasco, si stacca definitivamente dalla base e annuncia, così, la nascita dell’Accademia Torino. Cambia il nome, ma chi non cambia è Paolo Bonacina: da responsabile del Pinerolo a Grugliasco, a Presidente della neonata Accademia. Un passaggio drastico, che però non spezza i legami di «grande amicizia», come confida lo stesso Bonacina, con la società pinerolese.

Lo staff a fargli da spalla in questa nuova avventura, come responsabile tecnico, ci sarà Marco Mameli: per l’ex istruttore dei 2007 del Pinerolo si profila così un nuovo corso, in una nuova posizione, ma in un ambiente che è già stato collaudato, a dimostrazione della continuità con quanto fatto finora in quel di Grugliasco. Con Stefano Bonfiglio ai 2006, Fabio Crespo ai 2007 e Roberto Dallacosta in uno dei due gruppi 2008, si sono tracciate le linee guida per la nuova stagione: ai reduci dell’esperienza Poligru, si aggiungono anche Fabio Profeta (allenerà l’altro gruppo 2008) dal Barracuda e Antonio De Lorenzo dal Vianney, a cui spetteranno i 2009.

Le intenzioni «Vogliamo diventare uno dei principali serbatoi per le squadre professionistiche». Non si nasconde Bonacina, parla chiaro dei progetti di un futuro sempre più prossimo. In attesa che la burocrazia faccia il suo corso - in settimana verrà ufficialmente depositato il nome della società - il Presidente è pronto per iniziare: «Non si tratta di business, non dovrebbe mai esserlo. Se a fine stagione, il prossimo anno, dovrò perdere tre o quattro ragazzi a gratis perché si affacciano al mondo delle “pro”, allora avremmo raggiunto i nostri obiettivi». Un lavoro mirato, quindi, che trova nelle collaborazioni eccellenti un punto di forza: «Avremmo anche un preparatore atletico, poi, grazie al J-Medical, potremmo avvalerci delle migliori strumentazioni per quel che riguarda la salute dei ragazzi». Nutrizionista incluso, con il professore Fabrizio Angelini ed il suo staff pronti a fare la loro parte in questo progetto: un nome importante nel settore (segue, oltre alla Juventus, anche la nazionale), per una società che vuole ritagliarsi il suo spazio.

Ai nastri di partenza ora bisogna solo aspettare che la stagione inizi. Pinerolo, dopo i tentativi di portare nella delegazione di Torino la base Poligru, trova ora una società che, sebbene non la rappresenti direttamente, ne è in qualche modo figlia. I ragazzi da cui partire, vero motore dell’iniziativa, saranno gli stessi dello scorso anno: come si può capire dall’organigramma, non tutte le categorie saranno rappresentate. Eppure, se la società riuscirà a rispettare le virtuose premesse, crescere diventerà qualcosa di più che una semplice ambizione.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400