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Garibaldina: confermate le panchine per la prossima stagione dall’Agonistica alla Scuola Calcio, Colombo punta sulla continuità per stimolare i più giovani

La Garibaldina si prepara alla nuova stagione con un’idea piuttosto chiara rispetto agli obiettivi da raggiungere, contestualmente ai tecnici che siederanno sulle panchine delle proprie categorie

Garibaldina

Gli atleti della Garibaldina in campo in un momento dell'allenamento

La Prima Squadra riconferma con entusiasmo Daniele Preite, definito dal Direttore Sportivo che segue direttamente la categoria, Massimo Tridente, come «allenatore di punta, giovane ma già con tanta esperienza», col quale il team, adesso in Prima Categoria, «ha vinto tutto: Coppa Lombardia e campionato regionale Juniores, fino alla vittoria in Seconda Categoria». L’obiettivo dichiarato dal DS è, come lui stesso lo definisce, un ottimistico posto nei playoff, mentre la rosa rimarrà sostanzialmente invariata: «Un mix di giovani provenienti dal nostro settore giovanile, con qualche elemento di maggiore esperienza, guidato da un ottimo staff». Nuovo ingresso, invece, in Juniores Regionale: sarà Michele Antonino, approdato ora in rossoverde dopo l’esperienza al Club Milano, ad occuparsi di quella che per lui è una categoria non ancora sperimentata; a disposizione, un gruppo per lo più composto da giovani classe 2004 – che necessiterà di un periodo fisiologico di rodaggio, calcolato già dalla società in prospettiva biennale – sul quale ricadono buone aspettative di costruzione «poter essere molto competitivi».

Il comparto di Pre-Agonistica, come sottolineato dal Direttore Sportivo Adriano Colombo, punterà più marcatamente su un discorso improntato alla continuità per accorciare le tempistiche di ripresa e fornire ulteriore sicurezza ai ragazzi, in particolare i più piccoli del settore: «Tutti gli istruttori che siederanno sulle panchine di Scuola Calcio vengono già da lì: dov’è stato possibile, ho cercato di mantenere gli allenatori della stagione precedente, seguendo un ragionamento legato a ciò che hanno affrontato i ragazzi e alla fatica, all’allungamento di tempi di rodaggio, conoscenza reciproca, che sarebbe potuta scaturire dall’inizio di un nuovo percorso, dopo la brusca interruzione dovuta alla pandemia». Una direzione di volti già noti e strategie già sondate che si spiega, per Colombo, con relativa semplicità: «Sono molto soddisfatto dei gruppi di lavoro e dello staff tutto, perché c’è coesione, e ne abbiamo avuto prova nel modo in cui abbiamo affrontato la passata stagione, durante la quale ci siamo spesi con impegno nel portare avanti le attività e, in parallelo, mantenere i ragazzi compatti, motivati, legati alle rispettive squadre», e aggiunge «Tutti ci siamo dovuti adattare a modalità fino a quel momento impensabili: allenamenti online, prima, e distanziati, in seguito; il calcio senza contatto chi se lo sarebbe mai immaginato!».

Dunque, troviamo Lazzaro D’Angelo che seguirà sia gli Esordienti 2009 che il gruppo 2013 dei Primi Calci; Salvatore Scontrino con i ragazzi classe 2010, i fratelli Andrea e Mirko Musto avranno rispettivamente la guida dei gruppi 2011 e 2014, mentre i 2012 – in attesa di conferma ufficiale – saranno seguiti da Roberto Bella. Una delle molte novità per la stagione riguarderà l’introduzione di una figura di responsabilità e coordinamento sia sul comparto Primi Calci sia, in particolar modo, sui Piccoli Amici: Renato Gnocchi, professionista con laurea in Scienze motorie ma anche istruttore ISEF e patentino UEFA-B e passato d’esperienza sul campo, guiderà il lavoro a stretto giro che la società di Via Don Minzoni ha intenzione di portare avanti a partire dai più piccoli: «Con Renato, abbiamo intenzione di consolidare i gruppi di base, dar loro l’opportunità di crescere in rossoverde e pensarsi qui anche in futuro, affezionarsi, legarsi ad un lavoro di qualità e attenzione alle loro esigenze», spiega Colombo. I progetti per il futuro, prossimo e non solo, che comprendono anche conversazioni in fase di lavorazione con realtà professionistiche e strutturazione di progetti con le strutture scolastiche del territorio, non finisco però qui: «Per i più piccoli stiamo anche introducendo, in quest’ottica, altre due figure che si occuperanno nello specifico della preparazione dei portieri: Andrea Muzzolon e Mattia Giorgi; oltre all’idea, nata un po’ per caso un po’ per scommessa interna, di costruire un comparto tutto al femminile: ci siamo ritrovati a dar la possibilità di sperimentare a molte bimbe e ragazze, finché non ci siamo resi conto che il gruppo che si stava formando era piuttosto numeroso e davvero carico d’entusiasmo. A quel punto, abbiamo deciso di valutare seriamente la cosa: l’obiettivo è cogliere quest’occasione preziosa e al contempo aumentare la nostra base d’iscritti ed iscritte».

Non poco di nuovo, quindi, sul fronte rossoverde, sicuramente per Colombo, che, riflettendo su ciò che è stato e su ciò che accadrà, ha ben chiare le priorità: «Il fatto è che abbiamo necessità di riorganizzarci, sperando in una ripartenza quanto più regolare possibile, per sciogliere paure e difficoltà che i ragazzi si trovano a sperimentare adesso: se da settembre avremo la possibilità di rientrare con tranquillità, cercheremo in ogni modo di fargli riassaporare il campo, lo stare coi compagni, lo stringersi in gruppo, il divertimento».

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