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L'Intervista

Pro Sesto, il grande salto di Alice Massera: dalla Scuola Calcio del Città di Segrate, alla panchina dell'Under 17 Femminile

Una carriera con la quinta marcia ingranata: dall'esperienza all'Inter, al femminile, passando per la società di Segrate che l'ha accolta e fatta sentire a casa

Alice Massera

Alice Massera sarà la nuova allenatrice dell'Under 17 femminile della Pro Sesto

È un grande salto nel vuoto quello che aspetta Alice Massera, che passa dal mondo della pre-agonistica, a quello dei Nazionali: da settembre, infatti, allenerà la squadra femminile Under 17 della Pro Sesto. Una carriera, la sua, che passa tra le altre dall'Inter e dal Città di Segrate, società in cui ha trascorso gli ultimi due anni ed a cui è profondamente legata. «Non so neanche cosa dire perché la chiamata della Pro Sesto è stata una sorpresa speciale, che ha reso tutto ancora più bello», racconta l'allenatrice «io al Segrate mi trovo davvero molto bene però è stata una proposta a cui non ho potuto dire di no, anche per dare un'ulteriore spinta alla mia carriera: spero che vada bene». 

Un traguardo importantissimo, a cui il tecnico è arrivata in modo del tutto inaspettato, in quanto non stava cercando una nuova società in cui approdare, come racconta lei stessa: «Ho approfittato del lockdown per fare il patentino UEFA B che ho ottenuto a luglio e successivamente mi è arrivata questa proposta. In realtà, è arrivata all'improvviso perché non cercavo altre squadre da allenare: qualche anno fa, mi sono occupata di Pulcini ed Esordienti all'Inter, categorie che ho continuato ad seguire anche al Città di Segrate e che sono le fasce che preferisco e con cui vorrei continuare a lavorare. Solo che quando è arrivata la chiamata della Pro Sesto mi sono detta “Perché no? Mi butto, non ho nulla da perdere”. So che sarà un salto importante, non solo di categoria, ma anche di livello: ovviamente farò del mio meglio e spero che vada tutto bene. Ho la certezza che sarà un anno importante per me, in cui mi metterò in gioco e crescerò molto: è arrivato il momento in cui sono costretta ad uscire dal mio guscio quindi spero di essere pronta a fare questo doppio salto».

Nuove scelte, nuove responsabilità, per una stagione che in fondo sembrava già decisa: la proposta, arrivata due settimane fa, è giunta in un momento in cui era stato già scelto il ruolo che l'allenatrice avrebbe dovuto ricoprire il prossimo anno al Segrate, vale a dire prendere posto in panchina nella categoria dei Pulcini: «Mi andava benissimo perché sono una persona che si adatta bene ed è sempre felice di poter fare esperienza, soprattutto se le scelte sono poi fatte da persone esperte che sanno quale sia il posto giusto per me. Adesso sarà tutto diverso, i passi saranno tanti e fatti in pochissimo tempo: gli allenamenti non saranno più due, ma tre a settimana, il campionato sarà molto diverso, le atlete sono più grandi, però la mia è proprio una sfida contro me stessa. Mi auguro di poter fare il grande salto nel mondo professionistico: il mio augurio è di riuscire a stare in quel particolare contesto e ad imparare il più possibile. Per ora con me ci sarà una ragazza della prima squadra che mi aiuterà a gestire il gruppo: diciamo che se passo il primo mese, il resto dovrebbe essere in discesa. Vorrei comunque ringraziare tutto lo staff del Città di Segrate, ed in particolare quello dei 2008, per tutto il sostegno che mi hanno dato in questi anni», conclude.

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