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L'intervista

Sempione Half, Massimo Siliberti racconta l'Attività di Base: l'affiliazione all'Atalanta ha portato nuova linfa tra le fila biancoblù

Le idee non mancano, ma la previsione riguardo la fase primaverile è pessimistica: «Non penso che la pre-agonistica ricominci il campionato»

Sempione Half-Atalanta

Un atleta del Sempione Half in un'azione di gioco durante una gara contro l'Atalanta

Da qualche mese a questa parte, a fungere da linfa vitale e supporto completo del Sempione Half e della sua Attività di Base c'è l’Atalanta: da quest’anno, infatti, la società di via Aldini ne è una affiliata. A raccontarne gli sviluppi c'è Massimo Siliberti, responsabile della Scuola Calcio: «Da quando siamo affiliati al club bergamasco, la nostra attività sportiva è sotto stretta collaborazione: questo comporta che due volte a settimana il loro istruttore dei 2014 venga al nostro campo per seguire in prima persona gli allenamenti dei nostri atleti, in modo da poterli fare lavorare il più possibile sull’aspetto tecnico. Il suo lavoro ha dato uno slancio notevole ai nostri ragazzi ed ha cambiato la visione del gioco anche a chi non ne è coinvolto in maniera diretta, come, ad esempio, i 2009».

Al momento, le squadre sono quattro: una di Esordienti e di Esordienti B e due squadre di Pulcini. In queste ultime due, sono stati inseriti gli otto atleti che andavano a comporre la squadra dei 2012, quattro per gruppo: «Per quanto riguarda i 2009», continua Siliberti «abbiamo venti elementi e questo ci permette di iniziare a pensare al salto nell’agonistica del prossimo anno con la serenità e con la consapevolezza che possiamo puntare alla qualità piuttosto che alla quantità. La base c’è, ed è buona, come per tutte le altre categorie, che, tra l'altro, stiamo già pensando di potenziare. Un esempio sono i Pulcini 2012: per quest’ultimi, l'anno prossimo puntiamo a fare un’unica squadra. Per la fase primaverile, abbiamo scelto di inserirli nei due gruppi dei 2011 in modo da farli giocare e ci aspettiamo una crescita sia tecnica che fisica». Per quanto riguarda il gruppo dei 2009, invece, il lavoro che verrà fatto includerà anche delle amichevoli ad 11 che inizieranno ad essere inserite in calendario nel periodo di marzo-aprile, in modo da cominciare a fare abituare gli atleti al cambio di regole e di gioco.

Ma il periodo è duro e Siliberti - che oltre ad occuparsi del reparto della pre agonistica, allena gli Under 16 della società - non nasconde la delusione per questo nuovo stop: «Ci hanno fermato fino al 13 febbraio. Si inizierà a giocare dalla quarta giornata in poi e la mia squadra ha ancora un recupero dell’8 dicembre da disputare. Dovremmo giocarlo prima dell’inizio del campionato, ma se non mi dicono come comportarci, noi come facciamo? Se c’è un protocollo e non ci sono problemi a farlo rispettare, secondo me sarebbe giusto farci giocare». Per quanto riguarda la pre-agonistica, la visione è ancora più pessimistica: «Penso che non si ripartirà. Secondo me, a metà febbraio uscirà un comunicato in cui si autorizzerà a fare tornei ed amichevoli, ma non faranno partire la fase primaverile».

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