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L'intervista

«Li ho visti molto felici», Cazzulli sui suoi 2011

Il tecnico, che allena insieme a Ezio Lo Bascio alla Serenissima, racconta la sua esperienza con il gruppo dei Pulcini

Serenissima 2011 Cazzulli

Tutti in posa: la squadra dei 2011 al completo

La storia di Andrea Cazzulli è legata intrinsecamente alla Serenissima oramai da qualche anno. Da quattro, allena il gruppo dei 2011 della società: «Sono ragazzi molto esuberanti, hanno voglia di sfogarsi e cercano quello svago che la pandemia, e la situazione generale che hanno vissuto, ha ridimensionato un po'. Quando sono in campo, però, ascoltano quello che si propone loro e devo dire che in questo siamo aiutati anche dal nostro Direttore Tecnico Luca Morin, che ci segue e ci aiuta a mettere in pratica al meglio gli esercizi. Facciamo due allenamenti alla settimana, uno dedicato prettamente alla tecnica e alla motricità. Gli esercizi sono sempre legati al pallone, raramente non lo usiamo. Nel secondo incontro settimanale - anche in preparazione della partita del weekend - diamo da fare esercizi mirati alla preparazione del match, provando gli scambi, gli scontri uno contro uno, mentre nell'ultima fase organizziamo una partita a 7 o a 5, in base al numero degli atleti che abbiamo a disposizione, per mettere in pratica tutto quello che abbiamo spiegato».

È da tempo, ormai, che Cazzulli allena nella società di Cinisello Balsamo: ad aiutarlo ad avvicinarsi al centro è stato il Direttore Sportivo Stefano Crippa. «Io ho sempre giocato a calcio e ho colto l'occasione al volo - racconta ancora il tecnico - visto che anche mio figlio si voleva cominciare ad avvicinare a questo mondo. Per il primo anno ho allenato da solo, dopodiché è arrivato anche Ezio Lobascio e con lui è iniziata una grande avventura nel mondo dell'attività di base. Non abbiamo mai definito la squadra, non ce la siamo mai suddivisa, si allena in base alla disponibilità di entrambi. Durante la settimana continuiamo a scambiarci di postazione e seguiamo tutto il gruppo. Poi, ovviamente, quando arriva il momento di scendere sul campo per la partita - anche per evitare confusione - la squadra viene divisa in due. Durante il campionato invernale li ho visti molto felici, erano contenti di poter tornare a giocare e ad interagire tra di loro. Ci hanno messo molta energia, si sono lasciati andare, avevano davvero molta voglia di ricominciare. In queste settimane, abbiamo affrontato delle amichevoli con delle squadre alla nostra portata che hanno dato dei buoni risultati, cose che non sono accadute in certi match durante il campionato e che, in alcune occasioni, hanno demoralizzato un po' i ragazzi. Per il girone primaverile ci siamo preparati abbastanza bene: da inizio anno, poi, si sono uniti degli atleti nuovi che ci aiutano a sopperire ai tanti minuti da giocare in modo da evitare di andare in affanno».

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