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Pulcini

Giuseppe Grechi e l'importanza del dribbling

L'allenatore ripercorre la stagione, spiegando la sua metodologia e l'importanza delle amichevoli giocate con squadre professioniste

I Pulcini della Vidardese

In posa, i gialloverdi guidati dal tecnico Giuseppe Grechi

I Pulcini della Vidardese, società del lodigiano affiliata con l'Atalanta Bergamasca Calcio, sono allenati dal tecnico Giuseppe Grechi, e viaggiano in prima classifica del girone 43 del Comitato di Milano. Grechi spiega le ragioni della scelta di aderire al contesto milanese, ed esprime anche un giudizio notevole sulla stagione svolta finora dai bambini: «Seguo questa squadra educata e rispettosa da un paio d'anni, e ho proposto di giocare contro le avversarie milanesi, perchè abbiamo ritenuto che avrebbero evidentemente contribuito alla loro evoluzione calcistica. All'inizio, mi sembrava per noi un pò prematuro il fatto di affrontare delle avversarie toste come Cimiano, Enotria e Aldini, ma in seguito sono rimasto sorpreso dalla reazione, e dai risultati conseguiti».

L'allenatore svela dei fattori che potrebbero fornire dei validi apporti alla preparazione dei gialloverdi alla categoria successiva degli Esordienti: «Abbiamo disputato delle amichevoli a nove anche contro il Lombardia Uno. In precedenza sono stato uno scouting, o osservatore calcistico delle gare, presso la Scuola Calcio del Milan, dalla quale traggo in parte ispirazione durante l'impostazione degli allenamenti. Svolgiamo la maggior parte degli esercizi prevalentemente con il pallone, ma lavoriamo anche sulla fase motoria, intensità e resistenza».

La Vidardese dispone di un solo portiere, Riccardo Cantoni, in partita molto concentrato mentalmente, che già segue sempre il flusso del pallone. In fase di copertura, emergono Mattia Gandini, molto rapido e vigoroso, il diligente Tommaso Trenchi, dotato di un'ottima visione di gioco, abile anche ad effettuare delle efficaci sovrapposizioni, l'esterno Marco Ruffini, e Owendestin Anoh Bony. In merito alla fascia di capitano, Grechi ritiene: «In ogni gara alterno questo ruolo, per far capire ai bambini la responsabilità di essere leader della squadra, e di supportare i compagni nelle situazioni critiche». A centrocampo si distinguono Tommaso Tezza, Jacopo Cantoni, Federico Callegari e Zakaria Loughbiri, bravissimo nel recuperare i palloni. I protagonisti della fase conclusiva sono il centravanti Tommaso Ruffini, dotato di fiuto del gol, e anche Anass Bourass, dotato di un gran tiro di sinistro.

Il tecnico svela la sua tattica: «Sul campo a sette, adotto il 2-3-1, privilegiando il gioco a palla bassa. Attribisco molta importanza all'esecuzione del dribbling, che ritengo già fondamentale». Grechi, che gestisce una rosa di dodici giocatori, tra i quali anche il classe 2012 Andrea Andena, ricorda con gioia in particolare le partite contro il Cimiano, Club Milanese, e anche l'amichevole contro l'Atalanta: «Contro il Cimiano, nella fase invernale, pur avendo perso per 2-1, abbiamo creato moltissime azioni da gol. Contro la Milanese a San Donato abbiamo vinto per 3-1, contro un'avversaria molto tosta e dal gioco fisico. Ho apprezzato in particolare anche la vittoria per 7-6 contro l'Atalanta, in cui abbiamo dimostrato di poter tenere testa anche ai Pulcini di una squadra professionista. Quell'amichevole ci ha reso più coesi, insegnandoci anche a disporci meglio in campo».

L'allenatore focalizza degli aspetti da consolidare: «In fase conclusiva, ci occorre ancora maggior agonismo sotto porta, mentre in quella difensiva, dovremmo migliorare sulle marcature e sui contrasti». Grechi si racconta, parlando della sua lunga avventura sulla panchina, e della sua carriera da calciatore: «Sono lodigiano, cinquantaduenne, e alleno ormai da trent'anni. Sono stato vice del Casalmaiocco in Prima Squadra, allora militante nel campionato di Promozione. Ho seguito i Pulcini, Esordienti e Giovanissimi del Fissiraga, affiliato con la Scuola Calcio Milan, vincendo anche dei campionati, e una Coppa Lodi. Sono stato anche al timone degli Esordienti del San Bernardo, e dei Giovanissimi della Vidardese. Tifo il Milan, e in passato ho giocato a calcio da difensore in Terza Categoria, nelle Prime Squadre del Caselle Lurani e nel Dresano, ma purtroppo in seguito ho dovuto smettere per motivi di lavoro».

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