Cerca

Esordienti B

La squadra dal «Cuore grande»: l'anno dei 2010 dell'Ausonia

Lavoro, sacrificio e tante soddisfazioni: gli atleti neroverdi portano a casa un anno ricco di gratificazioni sotto la guida vigile di Andrea Cioffi

Ausonia Esordienti B

La squadra degli Esordienti B dell'Ausonia allenata dal tecnico Andrea Cioffi

Quella degli Esordienti 2010 dell'Ausonia, capitanata dal tecnico Andrea Cioffi, è stata una grande stagione, sia per qualità che per grinta messa in campo. Per tutto il girone primaverile, poi, la squadra si è posizionata nelle prime in classifica, inseguendo tra le altre, l’Enotria. A raccontare l’avventura neroverde, lo stesso Cioffi, sbarcato in società lo scorso settembre, dopo due anni di esperienza alla Pro Sesto.

Come commenti l’andamento di questo anno?
«Chiudiamo il girone primaverile matematicamente in seconda posizione, dietro all’Enotria. Abbiamo alzato parecchio l’asticella nel corso del tempo e devo dire che abbiamo lavorato davvero bene: è stata sicuramente un’annata positiva, che ci fa guardare con molto entusiasmo al futuro. Sono contento di avere la fiducia di Andrea Faccenda e Manuel Gasparro (nello specifico il responsabile dell’attività di base e il responsabile del settore giovanile). Penso di aver svolto un buon lavoro: ho sempre creduto in ciò che proponevo ed ho sempre trovato il loro appoggio. Chiaro che trovando il sostegno dello staff, tutto diventa più semplice».

Che gruppo hai trovato a settembre e che gruppo vedi ora?
«Siamo partiti con tante difficoltà: una delle principali è stato cambiare campo ed entrare in sintonia con quello a 9. Ci siamo trovati davanti qualcosa di completamente diverso dal gioco a 7 e, con una pandemia di mezzo, la situazione non è migliorata. Nel tempo, però, ho visto dei miglioramenti importanti: penso di aver proposto un calcio nuovo. Non mi sono concentrato sul collettivo, ma sul singolo e su come lavorare sugli spazi vuoti, sulle individualità, sul ricreare in allenamento delle situazioni che si sarebbero potute proporre in partita. E tutto questo ha dato i suoi frutti. Non dobbiamo però dimenticare che ci sono avversari tosti come Enotria e Franco Scarioni, società di buon livello, che ci possono mettere in difficoltà ed è per questo che bisogna alzare ancora più l’asticella degli obiettivi e lavorare sodo».

Su cosa lavorerai da settembre, visto anche che l’anno dopo i tuoi atleti si approcceranno al mondo dell’agonistica?
«Punterò sulle basi e sul gruppo. Mi aspetto di avere una rosa più ampia e sono sicuro che la società stia lavorando per arrivare a questo obiettivo. Abbiamo lavorato bene quest’anno, mi aspetto di fare la stessa cosa l’anno prossimo e di continuare a migliorare anche perché il campionato è davvero molto competitivo».

Mi parli della tua squadra?
«I nomi non li faccio, sono contrario. Posso dire però che che ci sono 4-5 ragazzi davvero bravi, che con i ritmi giusti hanno fatto dei miglioramenti notevoli. Meritano di giocare in campionati di alto livello e spero di poterli vedere spiccare il volo perché se lo meritano davvero. All’inizio non è stato semplice per il mio gruppo, non lo è mai per nessuno quando arriva un allenatore nuovo, che ha idee nuove e propone un gioco diverso e dall’altra parte non è stato semplice saperli prendere perché ognuno è fatto in modo diverso, ma entrare in empatia con tutti è stato molto utile. Cercare di spiegare ad ognuno di loro quello a cui puntavamo, ha dato i suoi risultati. Sono contento che si siano visti miglioramenti importanti, credo che siano sotto gli occhi di tutti».

Quali aggettivi useresti per descrivere il tuo gruppo?
«Sono atleti dal cuore grande e molto orgogliosi. Ci tengono a non sfigurare, anche e soprattutto, davanti a squadre forti. Infatti, quest’anno ce la siamo giocata alla pari con tutti. È un gruppo che dal punto di vista della qualità non si discute. Lavoratori instancabili, che hanno voglia di imparare».

Per l’estate avete già organizzato qualche evento?
«Verso metà giugno chiuderemo l’anno e verso agosto dovremmo andare in ritiro per 4 o 5 giorni. Sarà l’occasione, questa, per conoscerci meglio visto che probabilmente entrerà qualche volto nuovo in squadra e per iniziare a lavorare in vista dell’anno prossimo».

 

 

Andrea Cioffi

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400