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Fabio Ruffato: Ronaldo è indiscutibile, la dirigenza della Juve invece no

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La Juve non è morta. Almeno, non del tutto. Dopo la brutta eliminazione in settimana dalla Champions League, gli uomini di Pirlo hanno reagito portando a casa tre punti dalla trasferta in Sardegna. A fare la differenza è stato ancora lui: Cristiano Ronaldo. Abbiamo chiesto all'allenatore della Sursum Corda (Seconda Categoria E) Fabio Ruffato di fare per noi un'analisi tecnico-tattica della partita? "Il Cagliari si è schierato con 3-5-2 abbastanza coperto. La Juve, invece, è arrivata alla Sardegna Arena on un 4-4-2. Pirlo, in emergenza a centrocampo, ha dovuto schierare nell'insolita posizione di regista Danilo, autore fino a questo momento di un'ottima stagione. Il brasiliano ha risposto bene, confermando i progressi fatti vedere sotto la gestione Pirlo. In difesa è tornato Chiellini, che ha formato una bella coppia con De Ligt. La Juve è partita con il piede giusto, sfruttando a dovere gli spazi lasciati dal Cagliari. Soprattutto sugli esterni la Juve ha fatto molto bene, riuscendo a trovare libero un ottimo Chiesa, forse l'uomo più in forma di questo momento. Il vantaggio viene da un grande colpo di testa di Ronaldo da calcio d'angolo. I difensori del Cagliari lo hanno lasciato troppo libero però. Da lì in poi la Juve ha giocato in scioltezza. Ronaldo ha fatto altre due reti, rispondendo in questo modo alle numerose e forse eccessive critiche arrivate nel corso di questa settimana. Fino alla fine del primo tempo il Cagliari ha fatto davvero troppo poco, cercando di imbastire delle azioni molto confusionarie e poco pericolose. Si è manifestata di nuovo la maledizione di questa squadra, che contro le prime 7 del campionato non ha totalizzato nemmeno un punto. Nel secondo tempo la partita è stata diversa. Il Cagliari ha trovato la rete grazie a una disattenzione evidente di Bernardeschi, giocatore dotato di una grandissima corsa ma in evidente difficoltà quando è il caso di difendere con precisione e ordine. Semplici ha poi cercato di giocarsi il tutto per tutto con i cambi, passando a un 3-4-3. Il cambiamento non ha portato dei veri frutti, risultando piuttosto sterile. La Juve ha cercato di amministrare, cercando di sfruttare la maggior qualità tecnica. Gli uomini di Pirlo hanno cercato di mantenere il pallino del gioco. Ho visto un Cagliari rinunciatario, mi aspettavo qualcosa in più. La Juve ha trovato strada troppo facile. Cristiano ha realizzato una tripletta davvero sorprendente, considerato quanto poco in forma era sembrato nella partita con il Porto. L'eliminazione brucia e rappresenta certamente un episodio negativo. Attribuire troppe colpe al portoghese, tuttavia, sembra eccessivo: in primis, a mio modo di vedere, ci sono grosse responsabilità dirigenziali. Alcuni reparti mancano chiaramente di qualità e soprattutto di ricambi. Le assenze di quest'anno hanno pesato e Pirlo si è trovato troppo spesso con pochi uomini a disposizione. Prendersela con Ronaldo ha poco senso". [caption id="attachment_266340" align="aligncenter" width="570"] Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta[/caption] Migliori in campo? Nella Juve certamente Ronaldo. Nel Cagliari direi Marin, che ha amministrato bene la palla, garantendo anche quantità al centrocampo. Ritieni eccessive le critiche a Ronaldo? Assolutamente. Le colpe sono in primis della dirigenza della Juve. Chi vince il campionato? Ormai può perderlo soltanto l'Inter.
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