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Seconda Categoria, per la Buttiglierese 95 l'obbiettivo è salire di categoria

Buttiglierese
Programmazione e serietà sono due delle parole chiave che caratterizzano l'operato della Buttiglierese 95, nata - come fa presumere il nome stesso - nel 1995 dalle ceneri della società omonima antecedente. Dopo aver tastato la Prima Categoria ed essere scesi di livello, infatti, la società rossoblù si è prefissata di ottenere nuovamente la promozione, ma stavolta per meriti sportivi, come tende a precisare il vicepresidente Massimiliano Mastinu: « In passato vigeva una regola per cui la finalista della Coppa poteva salire in Prima Categoria: noi perdemmo l'incontro ma la vincitrice del torneo aveva già ottenuto la promozione vincendo il campionato, quindi noi avevamo approfittato del secondo slot; è stata tuttavia un'esperienza piuttosto breve, dato che retrocedemmo subito, ora però puntiamo a guadagnarci la promozione meritatamente, conquistandocela sul campo, e a rimanere in Prima Categoria». La missione dei rossoblù è chiara per tutti e per realizzare questo obbiettivo la società sta potenziando il proprio settore giovanile, che attualmente manca di Allievi e Juniores, ma che nel corso degli ultimi anni è riuscita a preparare i ragazzi per effettuare tutta la trafila sino alla prima squadra. « Qui attorno ci sono altre che società che militano nella nostra stessa categoria, quindi il presidente Enzo Perrino vuole che Buttigliera d'Asti risalti rispetto alle vicine di casa (escluso il Chieri, ovviamente, che milita in Serie D) - prosegue Mastinu - Abbiamo anche delle buone strutture e, secondo me, un'ottima rosa, che nella nostra intenzione deve essere migliorata di anno in anno per renderla sempre più completa e competitiva». [caption id="attachment_275844" align="alignnone" width="1400"] L'attuale presidente Enzo Perrino (in carica da dicembre 2019) presenta il tecnico Alessandro Pontarolo.[/caption] A partire dalla stagione 2019-2020 siede sulla panchina buttiglierese Alessandro Pontarolo, che dopo aver maturato esperienza allenando le giovanili del Derthona e qualche trascorso in Promozione, ha deciso di abbracciare il progetto della società astigiana: « Massimiliano Mastinu ha fatto da tramite fra me e il presidente: Perrino si è rivelato una persona veramente a modo e grazie a lui le trattative sono diventate molto più semplici: inizialmente infatti non ero intenzionato a fare questa categoria, ma Perrino mi ha dato una base per fare sì che il progetto sia a lungo termine, di conseguenza ho rifiutato altre richieste perché qui c'è la possibilità di andare avanti bene, puntando su giovani di qualità - ricorda l'allenatore - Gli anni precedenti la squadra non era competitiva e proprio quando eravamo riusciti a costruire ina squadra ben attrezzata per salire di livello c'è stata la sospensione». A dimostrazione della radicale metamorfosi avvenuta tra le fila rossoblù c'è sicuramente la differenza di punti ottenuta fra una stagione all'altra: nel campionato precedente, infatti, la Buttiglierese aveva racimolato solamente sei punti, mentre questa stagione ha ottenuto sette punti in sole tre gare, pareggiando solamente all'esordio contro il Moncalieri. La trasformazione è avvenuta sicuramente grazie a una campagna acquisti importante: la società ha voluto riportare in zona giocatori come Andrea Novara, con esperienza in Promozione ed Eccellenza, Andrea Sacco, difensore ex-Pianese, e, dulcis in fundo, Umberto e Stefano Bechis, che hanno militato anche nel Chieri. « Oltre ai risultati positivi è da evidenziare che eravamo la squadra più giovane del campionato: c'era una base importante per essere competitivi, noi non abbiamo fatto altro che arricchirla con altri giovani - evidenzia Pontarolo - Di anno in anno andremo ad aggiungere altri ragazzi di prospettiva, questo è un progetto a lungo termine e c'è tutta l'intenzione di fare bene». L'idea di gioco di Pontarolo è padroneggiare il campo per imporre le proprie idee, cercando di prendere la palla il più alto possibile: non è un caso, dunque, se per i reparti arretrati sono stati presi giocatori adatti a questa tipologia di schemi, a esempio Michael Stati. Il modulo preferito del tecnico è il 4-3-1-2, anche se, a prescindere dalla formazione, il focus resta occupare bene gli spazi e attaccare in profondità. [caption id="attachment_275845" align="aligncenter" width="751"] L'allenatore Alessandro Pontarolo mentre dà indicazioni di gioco ai propri calciatori.[/caption]

LA ROSA DELLA BUTTIGLIERESE 95 (SECONDA CATEGORIA - GIRONE H):

PORTIERI: Marco Tamagnone (1995), Andrea Poletto (1999), Giangiacomo Aseglio (1991). DIFENSORI: Andrea Sacco (1998), Simone Aloi (1991), Michael Stati (1988), Paolo Sabato (1997), Luca Filippone (1998), Marco Trevisani (1997), Oliviero Bellero (1998), Silviu Ferent (1988). CENTROCAMPISTI: Pierpaolo Tamagnone (1997), Umberto Bechis (1996), Mario Zucca (1995), Fabio Borio (1998), Fabrizio Bianchi (1990), Alessio Paonessa (1993). ATTACCANTI: Fabio Massaglia (1996), Andrea Novara (1996), Simone Gherardi (1998), Paolo Gorino (1997), Cristian Presta (1997), Daniele Girardi (1996).
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