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Seconda Categoria

L'ex Serie A prende per il collo l'arbitro: squalificato per 18 mesi

Succede nella sfida playoff in terra cuneese: insieme a lui sanzionati 3 compagni di squadra e il massaggiatore

L'ex Serie A prende per il collo l'arbitro: squalificato per 18 mesi

Lys Gomis, portiere canterano del Torino, squalificato per 18 mesi dopo gli eventi di Genola-Langa Calcio

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La squalifica della settimana, per lunghezza e per nome interessato, non può che essere questa. Direttamente dalla Seconda Categoria, girone F, il portiere del Genola Lys Gomis, ex giovanili del Toro e con un passato tra Serie A, Serie B e Serie C, dovrà restare lontano dai campi fino al 13 ottobre 2023. Una sanzione che costa non solo il finale di stazione, ma tutta la prossima annata che Lys dovrà per forza di cose osservare dalla tribuna.

LYS GOMIS CON LA MAGLIA DEL TORINO

Lys Gomis con la maglia del Torino, durante un derby giocato contro la Juve 

Direttamente dal Comunicato Ufficiale del 13 aprile, Gomis è stato squalificato «Per condotta gravemente violenta, ingiuriosa e minatoria nei confronti dell'arbitro, concretizzatasi in una volontaria ed ingiustificata aggressione fisica nei suoi confronti, che gli provocava altresì dolore. Nello specifico, dopo la convalida della rete del 3 a 3, il Signor Gomis raggiungeva di corsa l'arbitro che si dirigeva a centro campo e lo afferrava per il collo, provocandogli dolore, oltre ad insultarlo ripetutamente. Intervenivano in difesa del direttore di gara alcuni giocatori di ambo le compagini. Al termine della partita, mentre l'arbitro raggiungeva gli spogliatoi scortato dai Dirigenti della squadra ospite nonché da giocatori di entrambe le Società, dopo aver subito ulteriore aggressione fisica da un altro tesserato del Genola, il Signor Gomis continuava a insultarlo e minacciarlo, con una tale veemenza da indurlo a richiedere l'intervento di una volante dei Carabinieri, ai quali veniva esposto l'accaduto».

Dopo la lunga trafila nelle giovanili del Cuneo (dove è nato e cresciuto) e il passaggio al Toro (con cui ha esordito in Serie A il 30 novembre 2013) Gomis ha girato l'Italia e l'Europa giocando con Casale, Ascoli, Trapani, Paganese, Teramo e Timisoara (Romania), prima di approdare nel mondo dei dilettanti a Busca. Con i Grigi è prima diventato preparatore dei portieri, per poi tornare in campo all'inizio di questa stagione, salvo poi passare da ottobre proprio al Genola, in Seconda Categoria.  

IL DERBY CON USCITA DAL CAMPO

SPRINT E SPORT VECCHIO ARTICOLO

Sprint e Sport del 10 marzo 2008: Lys Gomis, durante un derby Primavera contro la Juve, subisce gol all'ultimo secondo ed esce dal campo prima del triplice fischio

Per quanto la lunga carriera di Gomis vanti oltre 100 presenze tra i professionisti, non si tratta del primo "colpo di testa" da parte del portiere italo-senegalese. In un derby Primavera contro la Juve di ormai 14 anni (8 marzo 2008) Lys subisce il gol del 2-1 in pieno recupero, dopo un intervento tutt'altro che preciso del portiere granata che ha favorito il facile tap-in di Donato Bottone.

Dopo la rete decisiva Gomis perde la testa, getta via la maglietta e con la testa china si avvia verso lo spogliatoio, con il dettaglio che la partita non era ancora terminata. Nonostante il tentativo da parte della panchina del Toro di farlo ragionale Lys non è più tornato in campo, portando poi il direttore di gara a fischiare la fine pochi istanti dopo l'episodio.

GENOLA, NON SOLO GOMIS

Non solo Lys Gomis nel "taccuino" del Giudice Sportivo, l'Avvocato Chiara Laudi. Prende 12 mesi di squalifica (fino al 13 aprile 2023) il massaggiatore del Genola Gregorio De Luca, reo secondo Comunicato di «Espulso al termine della partita per condotta gravemente violenta ed ingiuriosa nei confronti dell'arbitro, concretizzatasi in una volontaria ed ingiustificata aggressione fisica ai suoi danni. Dopo il triplice fischio di fine partita, il Direttore di gara è stato accerchiato da alcuni tesserati della società Genola, tra i quali riconosceva 3 giocatori ed un Dirigente, che protestavano con veemenza e con frasi irrispettose. Il Dirigente Signor De Luca Gregorio, in particolare, dopo essere entrato sul terreno di gioco aggrediva volontariamente l'arbitro, tirandogli un calcio e dandogli uno spintone che lo facevano cadere a terra, e non pago di ciò lo apostrofava con un insulto».

I tre calciatori a cui il Comunicato stesso fa riferimento sono Kastriot Barkici, Steve Willy Engolo e Seydina Kane, tutti e tre costretti a stare fuori per due giornate «Per condotta gravemente irrispettosa nei confronti dell'arbitro al termine della gara, consistente nell'averlo accerchiato ed apostrofato con frasi irriguardose del suo operato e della sua professionalità».

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