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Il San Paolo Torino scende in campo per la pace nell'amichevole con la USPR

La sfida simbolica è stata ideata da Andrea Chinnici, presidente dei biancoblù e Yuri Caridi, fondatore dell'Unione Sportiva Parlanti Russi

Il San Paolo Torino scende in campo per la pace nell'amichevole con la USPR

Foto di gruppo ad inizio partita a dimostrare l'unione delle due squadre

Bella iniziativa del San Paolo Torino insieme all'USPR, ossia l'Unione Sportiva Parlanti Russa ideata da Yuri Caridi. Le due compagini si sono sfidate ieri sera, giovedì 14 aprile, in una sfida amichevole (che si è conclusa con il risultato finale di 6-0 a favore dei biancoblù) per promuovere un unico grande messaggio: la pace.

Chinnici chinnici

Caridi, di origini russe, spiega che «l'USPR è un gruppo sportivo spontaneo nato nel 2018 con l'intenzione di far partecipare la Russia al Balon Mundial (un torneo di calcio a 11 a cui partecipano le comunità straniere immigrate domiciliate a Torino, ndr) ma, siccome non siamo riusciti ad arrivare al numero necessario per formare la squadra con soli russi, ho deciso di allargare il gruppo a tutte quelle persone provenienti da tutta l'area dell'ex Unione Sovietica e che parlano quindi la lingua russa. Ci sono diverse nazionalità al nostro interno: moldave, uzbeke, ucraine e russe in principal modo. Tutti noi siamo molto preoccupati per ciò che sta accadendo in Ucraina però, nonostante il complicato momento geo politico, stiamo rimanendo uniti. Per questo motivo abbiamo deciso di organizzare questa partita: vogliamo lanciare un messaggio di pace continuando a giocare tutti insieme su un campo di calcio».

Andrea Chinnici, presidente del San Paolo Torino, è dello stesso avviso: «Ovviamente non possiamo fermare la guerra con una semplice partita ma questa è stata fortemente simbolica in quanto dimostra che i popoli ucraini e russi sono umanamente vicini tra di loro di fronte ai drammatici fatti della guerra. I componenti dell'USPR trascorrono infatti il tempo insieme come se nulla fosse, nonostante il pensiero per i loro familiari lontani. Abbiamo vinto 6-0 ma il risultato più grande è stato vedere in campo questo spirito di unione tra i ragazzi. Abbiamo voluto approfittare di questo periodo di Pasqua, durante la quale vi è la pausa dei campionati, per questa partita. Questa festa rappresenta la Resurrezione e mi auguro che la partita possa simbolicamente far risorgere la pace tra Ucraina e Russa»

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