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Coppa Seconda e Terza Piemonte

Tre piccole favole nell'olimpo del calcio regionale

Determinate le vincenti della coppa Seconda-Terza Categoria delle Delegazioni di Asti, Cuneo e VCO

Le regine di provincia scrivono la storia e volano alla fase regionale

Il Gravellona SP festeggia la vittoria in Coppa

I comitati di Asti, Cuneo e Vco hanno le loro regine di Coppa Seconda e Terza Categoria. Sabato 16 aprile l'Astigiana Calcio ha trionfato 1-2 ai danni dell'Annonese nella finalissima disputata nella cornice spettacolare dello stadio Censin Bosia di Asti. Per la squadra di Sacco la vittoria è arrivata in rimonta al termine di una partita complicata a causa dello svantaggio rimediato al 20' del primo tempo per la rete realizzata da Massimo Hajdini. Dopo una prima frazione di gioco sottotono a causa del campo grande e dell'emozione provata di fronte ai 450 tifosi, i rosaneri si sono resi pericolosi in diverse occasioni ma il gol del pareggio è arrivato solamente sul finale di partita e più precisamente al 48': Andrea Rolandini tenta il pallonetto al portiere avversario con il mancino da fuori area e insacca incredibilmente la rete. Si va ai tempi supplementari e all'Astigiana Calcio, rimasta nel frattempo in dieci uomini per l'espulsione rimediata da Risso, bastano solamente due minuti per portarsi in vantaggio con il calcio di rigore trasformato da Gaetano Cori.

Astigiana Calcio Astigiana

I rosaneri gestiscono il risultato e, al triplice fischio, possono esplodere in festa e alzare la coppa che li manda automaticamente alla fase regionale. Enorme soddisfazione per il tecnico Alessandro Sacco«Sono veramente contento perché arriviamo da un'annata sfigatissima in cui abbiamo avuto tanti infortuni e diversi problemi. Non era facile ritornare a giocare dopo due anni di sospensione, il nostro gruppo è composto principalmente da giocatori non più giovani motivo per cui spesso la condizione fisica ci penalizza proprio come è successo nel primo tempo. Inoltre faceva un bel caldo e c'era una bella cornice di pubblico di fronte alla quale ci siamo lasciati prendere dall'emozione almeno inizialmente. Abbiamo comunque dimostrato che i "vecchi" possono ancora portare a casa ottimi risultati: è questa la soddisfazione più grande». E pensare che l'Astigiana Calcio non aveva intenzione di partecipare alla Coppa ma, come spiega l'allenatore, «l'iscrizione alla Coppa era obbligatoria per partecipare al campionato di Seconda Categoria. Abbiamo così vissuto la competizione partita per partita senza mai darci particolarmente peso anche perché dovevamo gestire le energie in vista del campionato. Prenderla così sottogamba ci ha probabilmente aiutato ad arrivare fino in finale e vincere».

Astigiana Astigiana

Chi ha invece scritto la storia nel comitato di Cuneo è il Dogliani che ritorna a vincere in Coppa esattamente 33 anni dopo dall'ultima volta: una finale mancava infatti addirittura dal 1989. Un meraviglioso trionfo che esalta Davide Barroero, il direttore sportivo della società, in quanto «questa è una grossa soddisfazione che premia non solo la squadra e lo staff tecnico ma anche il bel lavoro svolto dall'intera dirigenza in questo periodo. Dobbiamo inoltre ringraziare il supporto dei nostri tifosi perché, nel corso di questa stagione, si sono organizzati per seguirci costantemente nelle nostre partite di campionato e di coppa. Se abbiamo vinto la finale è anche grazie al loro sostegno morale». I biancazzurri hanno potuto alzare il trofeo ai danni dell'Olimpic Saluzzo al termine di una sfida combattuta fino alla fine, motivo per cui la partita si è protratta fino ai tempi supplementari dove Filippo Danna ha trasformato il calcio di rigore decisivo regalando di fatto la coppa alla propria squadra. L'altro eroe della serata è stato Luca Ferraro: l'estremo difensore ha neutralizzato un penalty a Sabena al 32' della ripresa mantenendo così la porta inviolata e permettendo ai propri compagni di rimanere a galla. Dopo centoventi minuti di gioco il Dogliani è potuto esplodere di gioia e festeggiare tra le mura dello stadio Angelo Pochissimo di Fossano l'accesso alla fase regionale.

Dogliani Dogliani

Anche il Gravellona San Pietro ha vissuto una serata storica in quanto ha vinto il suo primo trofeo della storia allo stadio Galli di Baveno ai danni della Dinamo Bagnella. Partiti inizialmente contratti soffrendo così la pressione offensiva avversaria nei primi venti minuti di gioco, gli arancioneri si sono portati avanti al 35' del primo tempo grazie al gol su calcio di punizione di Ivan Frambusto. La rete del raddoppio arriva invece dopo soli cinque minuti dall'inizio della ripresa quando Ivan Stoppini trova la giusta spiazzata di testa proprio su un calcio piazzato del suo compagno di squadra. Successivamente il Gravellona San Pietro gestisce il proprio vantaggio e, al triplice fischio, scoppiano di gioia per la vittoria nella Coppa di Seconda e Terza Categoria. Enorme soddisfazione per il direttore sportivo Dino Guarducci«Questo trofeo è motivo d'orgoglio per la nostra società in quanto il 70% dei nostri giocatori sono cresciuti sui nostri campi e si sono ritrovati in Prima Squadra riuscendo a vincere una competizione. Siamo un gruppo molto giovane e possiamo migliorare ancora molto».

Gravellona SP Gravellona SP

Astigiana Calcio, Dogliani e Gravellona San Pietro si sono così guadagnati il pass per accedere alla fase regionale della Coppa dove incontreranno sicuramente il Valdigne Montblanc. Da definire ancora le vincitrici dei restanti comitati: Torino (duello tra Ciriè e Agliè), Alessandria (sfida finale tra Predosa e Polisportiva Frugarolese), Vercelli e Novara. 

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