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Seconda Categoria

L'arbitro acconsente al sesto cambio e perdono a tavolino

Al termine dei due tempi supplementari la sfida era finita con il risultato di 1-2

L'arbitro gli dà il via libera per il sesto cambio e perdono a tavolino

Incredibile colpo di scena nella sfida playoff tra Orange Cervere e Astigiana Calcio disputatasi domenica 29 maggio e terminata sul campo con la vittoria degli ospiti per 1-2 ai tempi supplementari. Questa era stata una vera e propria impresa per la squadra di Alessandro Sacco: i rosaneri hanno infatti concluso il match con la doppia inferiorità numerica a causa delle espulsioni rimediate da Alessandro e Alberto Zanellato tra il primo e il secondo tempo. 

Il giudice sportivo ha però ribaltato il risultato finale dando la vittoria a tavolino agli arancioneri: come si legge dal comunicato, dal referto arbitrale emerge «come, effettivamente, la Società reclamata abbia effettuato il quinto cambio al minuto 41 del secondo tempo di gioco ed il sesto cambio al minuto 7 del primo tempo supplementare di gioco. È rilevato dunque che è fatto non controverso l'effettuazione di sei sostituzioni da parte della società ASD Nuova Astigiana Calcio al posto delle cinque consentite, e dunque la partecipazione alla gara di un giocatore che non aveva titolo per prendervi parte».

Il tecnico Alessandro Sacco però non ci sta e protesta per la situazione creatasi attorno a quest'episodio: «Non esiste alcun regolamento relativo ai playoff e agli eventuali tempi supplementari, c'è quindi una vera e propria lacuna: vi è solamente specificata la durata di gioco. È già da diversi mesi che cerchiamo di capire se si può effettuare la sesta sostituzione durante i due tempi supplementari, tant'è che sia io che l'allenatore dell'Annonese non ci siamo sentiti di farla nella finale di Coppa visto che l'arbitro stesso non sapeva darci una risposta. Così domenica, prima dell'appello e di conseguenza davanti a tutti i miei tesserati e ai due guardalinee, chiedo al direttore di gara se era possibile effettuare il sesto cambio durante i tempi supplementari: la sua risposta è stata "sì". Effettuo pertanto la sostituzione e si è poi verificato tutto il resto. Io mi prendo la sconfitta a tavolino e me la porto assolutamente a casa perché, sul comunicato, c'è scritto giustamente che io sono tenuto a sapere perfettamente il regolamento. Però, se sul regolamento c'è una falla dove non viene spiegato alcunché sui playoff e se chiedo ad un arbitro - che deve comunque essere a conoscenza del regolamento - e lui mi risponde affermativamente, ritengo che ci sia una decadenza totale del sistema a livello arbitrale ed una poca conoscenza delle regole. Non è inoltre regolamentato nulla sulla situazione playoff. Mi viene inoltre da ridere quando due squadre di Serie B (Monza e Pisa, ndr), che si allenano due volte al giorno tutti i giorno, si giocano anche loro i playoff nello stesso giorno della nostra partita, ma in orario serale, e hanno la possibilità di effettuare il sesto cambio: noi dilettanti, che giochiamo alle 15:30 e ci alleniamo solamente due volte alla settimana, possiamo fare solamente cinque sostituzioni. Trovo veramente assurdo che noi non possiamo usufruire della loro stessa opzione».

Il tecnico fa tuttavia anche autocritica insieme alla sua protesta: «Mi è stato raccontato che l'Orange Cervere ha rivolto la stessa domanda al direttore di gara il quale ha risposto nuovamente di sì. Il loro allenatore non si è però sentito di effettuare il sesto cambio. È regnata veramente la non conoscenza delle regole. A farne le spese, oltre alla mia società, sono stato io in primis in quanto allenatore: mi prendo assolutamente le mie responsabilità e non mi tiro indietro perché io devo sapere il regolamento. Se però questo non è chiaro e anche gli altri capiscono ben poco, è ovvio che poi uno va in difficoltà. Giocarsi una promozione regnando nel non sapere mi sembra una situazione veramente dilettantistica: già lo siamo noi e se lo è pure la Federazione, si fa veramente fatica».

L'Astigiana Calcio farà molto probabilmente una protesta, assolutamente pacifica ma singolare, in occasione della finale che si svolgerà a Buttigliera tra Buttiglierese e Orange Cervere: i calciatori rosaneri si presenteranno in tenuta da gioco e disputeranno una partita sul campo affianco durante lo svolgimento della vera finale dei playoff. 

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