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Coppa Seconda e Terza

Il Ciriè sale sul tetto del Piemonte: storico triplete per i nerazzurri

Di Vincenzo e Campanella decidono la finalissima contro il Gravellona San Pietro, Chiodo para un rigore a Fioretti

COPPA SECONDA E TERZA PIEMONTE CIRIÈ GRAVELLONA SP FESTA

COPPA SECONDA E TERZA CIRIÈ GRAVELLONA SP: I ragazzi di Marco Pizzorno festeggiano il titolo di Campioni del Piemonte

"Din don, din don: intervengo da Ciriè, ha fatto gol Campanella" inneggiano sugli spalti i calorosi tifosi del Ciriè sul momentaneo 2-0 siglato dal proprio numero 11, sempre più uomo di coppa. L'attaccante classe 1998 e Di Vincenzo, insieme a Chiodo, firmano l'ingresso della squadra nerazzurra nella storia con un meraviglioso triplete: campioni della delegazione di Torino, campioni della provincia e adesso campioni regionali. La vittoria ai danni di un buon Gravellona San Pietro, che ha accorciato le distanze con Sghedoni, è la ciliegina sulla torta di una stagione favolosa che ha portato inoltre la promozione in Prima Categoria tramite i playoff. What else? Si decide (quasi) tutto nella seconda parte del primo tempo: Chiodo para il calcio di rigore dando la giusta scossa alla propria squadra, Di Vincenzo porta in vantaggio la propria squadra e Campanella chiude momentaneamente i conti. Ci penserà poi Sghedoni a riaprire il match nella ripresa ma la difesa nerazzurra alza praticamente un muro nella propria area di rigore. Il tempo scorre e arriva il triplice fischio: 2-1 il risultato finale, il Ciriè è Campione del Piemonte

Tre tre tre tre

CHIODO SUONA LA CARICA

Nei minuti iniziali il Ciriè si tuffa subito in avanti e, al 4’, Nicolosi ottiene un calcio di punizione a pochi metri dal limite dell’area di rigore: proprio lui si incarica della battuta ma calcia prima sulla barriera e poi abbondantemente fuori. Qualche minuto più tardi il Gravellona SP parte in contropiede, ben condotto da Fioretti e Pieri, ma la difesa avversaria chiude molto bene gli spazi. Tra le fila degli arancioneri è interessante la posizione di Traglio: il numero dieci svolge il ruolo di trequartista alle spalle del tridente d’attacco composto da Caretti, Gherardini e Fioretti in fase di possesso palla; quello di playmaker in fase di non possesso palla. La squadra di Pizzorno si rende nuovamente pericolosa al 16’ quando Mattana tenta il tiro dalla lunga distanza e Curioni para in due tempi. Poco dopo anche Fioretti calcia da lontano ma Chiodo non si lascia sorprendere. La sfida è comunque molto equilibrata in quanto entrambe le compagini si affacciano con una certa frequenza in attacco, nonostante il Ciriè abbia maggiormente il pallino del gioco. Tra le loro fila la posizione di Fornelli è analoga a quella di Traglio sebbene occupi principalmente la posizione di mezzala destra: il numero otto si fa spesso vedere in prossimità del tridente formato da Nicolosi, Longo e Campanella. Al 32’ ecco il primo vero colpo di scena della partita: Micheletta atterra Fioretti in area di rigore e l’arbitro concede così il penalty al Gravellona SP. Proprio il numero sette arancionero si presenta sul dischetto ma Chiodo neutralizza la conclusione centrale avversale con una bella respinta: sulla ribattuta Fioretti insacca la rete ma, allo stesso tempo, commette fallo sul portiere. “Gol sbagliato, gol subito”: per l’inevitabile legge non scritta del calcio, il Ciriè trova la rete del vantaggio al 39’ quando Di Vincenzo, approfittando del bel cross effettuato da Nicolosi su calcio d’angolo, svetta di testa e insacca la rete. Nei minuti successivi il Gravellona tenta l’assalto finale per pareggiare subito i conti ma i loro tentativi risultano essere vani. Sullo scadere dei minuti di recuperi è invece il Ciriè a trovare il raddoppio: Campanella approfitta di un lancio lungo e realizza il gol del 2-0 con un bel colpo di testa. Si va così negli spogliatoi con il doppio vantaggio per la squadra di Pizzorno.

Pizzorno Pizzorno Pizzorno

SGHEDONI METTE I BRIVIDI AL CIRIÈ

Nella ripresa il Gravellona sembra avere una maggiore verve offensiva, motivo per cui sta maggiormente nell’area di rigore avversaria rispetto al primo tempo. Di conseguenza il Ciriè cerca di colpire per chiudere definitivamente il discorso vittoria soprattutto in fase di ripartenza. Al 12’ Martinetti ottiene un calcio di punizione da una posizione interessante ma il cross di Frambusto viene respinto dalla difesa avversaria. Appena centoventi secondi dopo gli arancioneri accorciano le distanze con Sghedoni: il subentrato a Gherardini riesce ad avventarsi sul pallone dopo una mischia ed insacca la rete. La partita si fa ora sempre più avvincente in quanto il Ciriè vuole ritornare ad avere due gol di vantaggio mentre gli avversari vogliono agguantare il pareggio. Tuttavia non si registrano particolari pericoli da parte di ambo le squadre in quanto i due pacchetti arretrati riescono a contenere i tentativi degli attaccanti avversari. La squadra di Pizzorno rischia però qualcosa al 31’ quando Chiodo non arriva su un lancio lungo ma, per fortuna dei nerazzurri, la palla non centra lo specchio della porta. Gli arancioneri ottengono poi un calcio di punizione al limite dell’area di rigore sulla fascia destra: Sghedoni tenta direttamente la conclusione in porta ma non centra lo specchio. La compagine di Agostini sta ormai provando un vero e proprio assalto per pareggiare e far proseguire così la partita ai tempi supplementari. Il match è infatti ormai a senso unico: il Gravellona attacco, il Ciriè difende e calcia lungo in modo da respirare qualche secondo in difesa. In pieno recupero avviene l'uno grande colpo di scena della partita: dopo un contrasto di gioco si accende un parapiglia generale e a farne le spese sono Pieri e Di Vincenzi, i quali ricevono dal direttore di gara il cartellino rosso e finiscono anzitempo la partita. Dopo quasi dieci minuti di recupero la partita finisce: il Ciriè è campione del Piemonte.

gruppo gruppo gruppo

IL TABELLINO

CIRIÈ-GRAVELLONA SP 2-1
RETI (2-0, 2-1): 39' Di Vincenzo (C), 47' Campanella (C), 14' st Sghedoni (G).
CIRIÈ (4-3-3): Chiodo 8, Mameo 7 (30' st Corrado 6), Naretto 7, Micheletta 6.5, Bersanetti 7.5, Mattana 6.5 (27' st Formisano 6), Di Vincenzo 7.5, Fornelli 6.5, Longo 6.5 (19' st Bonito 6.5), Nicolosi 7 (45' st De Paoli sv), Campanella 7.5. All. Pizzorno 8.  
GRAVELLONA SP (4-2-3-1): Curioni 6, Martinetti 7, Rondinella 7 (10' st Frambusto 6), Stoppini 6, Foti 7 (25' st Ferro 6), Pingitore 6, Fioretti 5, Pieri 6.5, Gherardini 5.5 (6' st Sghedoni 7.5), Traglio 5.5 (31' st Calderoni 6), Caretti 5.5 (6' st Bionda 6.5). All. Agostini 6.5
ARBITRO: Novelli di Alessandria 7. 
ASSISTENTI: Kemmen, Nespolo.
AMMONIZIONI: 31' Naretto (C), 32' Micheletta (C), 33' Fioretti (G), 47' Pingitore (G), 13' st Longo (C), 22' st Di Vincenzo (C), 30' st Mameo, 41' st Martinetti (G). 
ESPULSIONI: 51' st Pieri (G), 51' st Di Vincenzo (C). 

I MIGLIORI

CIRIÈ 

CHIODO 8 La sua parata sul calcio di rigore tirato da Fioretti ha un valore doppio: mantiene momentaneamente la porta inviolata e trasmette ai propri compagni la giusta grinta per portarsi sul 2-0 nel giro di soli dodici minuti. Saracinesca.

BERSANETTI 7.5 Semplicemente mostruoso in fase difensiva. Il difensore centrale non ha fatto passare in area di rigore nemmeno le numerose zanzare presenti sul terreno di gioco. Un muro.

DI VINCENZO 7.5 Il capitano ha messo la propria firma nel vantaggio nerazzurro con un meraviglioso stacco di testa con cui ha trionfato sui difensori avversari. A centrocampo fa meravigliosamente bene da filtro per il gioco nerazzurro.

CAMPANELLA 7.5 Sempre e solo lui, l'uomo in più del Ciriè in questa Coppa. L'esterno è una continua mina vagante per la difesa avversaria, realizza la rete del momentaneo 2-0 come un vero e proprio rapace d'area di rigore. Pazzesco.

Cirie cirie cirie cirie

GRAVELLONA SAN PIETRO

MARTINELLI 7 Semplicemente un treno ad alta velocità sulla fascia destra: il classe 2000 fa un incredibile numero di volte avanti e indietro, garantendo così sia una buona spinta offensiva che una buona copertura difensiva. 

RONDINELLA 7 Anche il classe 2002 martella un gran numero di volte sulla corsia mancina cercando di sorprendere la difesa avversaria. Tanto anima e forza di volontà per lui. 

FOTI 7 Il suo lavoro a centrocampo è preziosissimo affinché la propria squadra riesca a partire e a mostrarsi nella metà campo avversaria. Eccezionale. 

SGHEDONI 7.5 Accorcia le distanze dopo solamente otto minuti dal suo ingresso sul terreno di gioco. Nel restante secondo tempo si rende protagonista delle principali occasioni avute dagli arancioneri. 

gravellona gravellona gravellona

ARBITRO
NOVELLI DI ALESSANDRIA 7 Direzione di gara semplicemente impeccabile per lui. Dirige con autorevolezza i momenti di nervosismi, nessun grosso errore di valutazione nei novanta minuti: giusto concedere il calcio di rigore a favore del Gravellona San Pietro.

arbitri arbitri

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