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Napoli - Juventus Serie A Femminile: Cernoia ribalta la situazione, Girelli glaciale

Festa Juve

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Con tanta sofferenza la Juventus torna a casa con i tre punti anche dalla trasferta di Napoli: 1-2 il risultato finale con Cristiana Girelli ancora una volta decisiva e glaciale dagli 11 metri. Non doveva essere una partita come tutte le altre e non lo è stata, la prima Napoli-Juve della storia della Serie A femminile è stato un testacoda da cardiopalma. Chi si aspettava una semplice sgambata nella città partenopea da parte delle ragazze di Rita Guarino si è dovuto ricredere subito. Un primo tempo sontuoso per la squadra di Marino che ha messo alle corde le bianconere con Huchet e Hjohlman versione stellare. Reazione di orgoglio delle campionesse d'Italia con l'ingresso in campo di Hurtig e Cernoia a cambiare il volto della partita. La Juventus può sorridere per il ritorno in campo di Cecilia Salvai scelta subito come capitana. La prima occasione è delle bianconere con la Girelli che mette il pallone sulla testa della Zamanian che di testa da sola mira centrale per l'intervento in due tempi della Mainguy. Ma il Napoli comincia a macinare gioco ed a bloccare ogni tipo di sortita juventina sul nascere. La Huchet svirgola un pallone interessante, la Errico approfitta di una Sembrant non sicurissima nel proteggere palla e riesce a calciare in rete: questa volta brava la Bacic a chiudere lo specchio. La Juve prova a svegliarsi al quarto d'ora, una bella azione porta la Caruso ad aprire per Bonansea che dalla destra fa partire una bomba che finisce fuori non di molto. Il Napoli però non è intimorito e continua a spingere, prende piede l'asse Hjohlman-Huchet con la prima che sforna assist e la seconda che alla prima conclusione trova attenta la Bacic che vola sul suo palo, alla seconda calcia perfettamente e trova il gran gol che porta in vantaggio le partenopee a 5 minuti dalla fine del primo tempo, Hjohlman per poco non fa il 2-0, ma il suo tiro smorzato è facile preda della Bacic. [caption id="attachment_245160" align="alignnone" width="840"] Sara Huchet Sara Huchet, autrice del gol del Napoli[/caption] Nella ripresa arriva la svolta perché entra Valentina Cernoia. La chiave del match sta tutta qui. Il pareggio arriva proprio dai suoi piedi, apertura proprio della numero 7 per la Girelli che la mette in mezzo ma dove non c'è nessuno, ma la difesa azzurra allontana goffamente sulla testa della Bonansea che la mette su quella di Maria Alves che da due passi fa centro. Siamo al minuto 61 e la Juve si scuote: Girelli vicina al gol con un diagonale al volo su punizione precisa della Cernoia. Lina Hurtig, entrata al posto di Maria Alves, impegna per due volte di testa la Mainguy, prima di essere sgambettata in area di trovare il calcio di rigore al minuto 81. Una fotocopia della partita contro la Florentia [caption id="attachment_245161" align="alignleft" width="234"] Di Criscio-Galli Di Criscio-Galli a fine partita[/caption] San Gimignano: la Hurtig si guadagna il penalty e Girelli segna glaciale, nonostante la Mainguy avesse indovinato l'angolino. Finisce praticamente qui se non per qualche incursione della propositiva e neoentrata Staskova, fresca di doppietta con la nazionale della Repubblica Ceca. La Juventus tira un sospiro di sollievo ma ha rischiato di perdere punti pesantissimi, bianconere troppo aggrappate alla Cernoia in questo momento, Girelli troppo isolata ed un centrocampo che, Galli a parte, non ha fatto pericolosamente da filtro nel primo tempo. Il Napoli se avesse cominciato con questo piglio la stagione si troverebbe in tutt'altra posizione in classifica.

IL TABELLINO

Napoli Femm-Juventus 1-2 RETI (1-0, 1-2): 39' Huchet (N), 15' st Maria Alves (J), 37' st rig. Girelli (J). NAPOLI FEMM (4-3-3): Mainguy 7, Cameron 6.5, Huynh Alexandra Bao 5.5, Di Criscio 6, Oliviero 6, Jansen 6 (28' st Beil sv), Errico 6.5, Huchet 7.5, Cafferata 6.5 (40' st Goldoni sv), Hjohlman 7 (35' st Capparelli Livia sv), Popadinova 6.5. A disp. Perez, Risina, Nencioni, Groff, Nocchi. All. Marino 7. JUVENTUS (4-3-3): Bacic 6.5, Lundorf Skovsen 6.5, Salvai 6.5, Sembrant 6.5, Boattin 6, Caruso 5.5, Galli 6.5, Zamanian 5 (1' st Cernoia 7), Maria Alves 6 (21' st Hurtig 7), Girelli 6.5 (47' st Ippolito sv), Bonansea 6 (34' st Staskova 6.5). A disp. Tasselli, Hyyrynen, Gama, Giordano, Berti. All. Guarino 6. ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria  5.5. AMMONITI: Caruso (J), Sembrant (J), Oliviero (N), Huchet (N), Hurtig (J), Popadinova (N).

LE PAGELLE

All. Marino 7 Imbriglia la Juventus finché la sua Napoli ne ha. Mainguy 7 Ottima prestazione che non ha fatto rimpiangere troppo la Perez, un paio di interventi importanti. Cameron 6.5 Aiuta a tenere il baricentro alto nel primo tempo con le sue incursioni sulla fascia. Huynh 5.5 Unica nota non perfetta nella difesa partenopea. Spesso in ritardo. Di Criscio 6 Il suo compito lo svolge, il rivedere tante sue ex compagne la dà un punto di agonismo in più. Oliviero 6 Cala con il passare dei minuti, ma le buone cose del primo tempo le valgono la sufficienza finale. Jensen 6 Anche lei parte bene, ma nel secondo tempo e fino alla sua sostituzione non di vede più. Errico 6.5 Ubriaca la Sembrant in avvio e di questi tempi è cosa eroica. Huchet 7.5 Partita straordinaria, non solo per il gol ma è sempre la più pericolosa in avanti. Cafferata 6.5 Ottimo primo tempo in cui non ha paura di confrontarsi con la Lundorf. Hjohlman 7 Se la Huchet si prende la scena lei è quella che nel buio si sacrifica e rende grande la prestazione della squadra. Popadinova 6.5 Non riesce a finalizzare, ma si sbatte e mette sempre un po' di apprensione nella difesa bianconera. All. Guarino 6 Si salva anche questa volta con i cambi azzeccati. Marino però tatticamente ha vinto, e ci erano già riusciti Spugna e Carobbi. Bacic 6.5 Questa volta l'assenza della Giuliani è stata sopperita bene. Lundorf 6.5 Dalla sua parte si fa fatica a passare, cresce di partita in partita. Salvai 6.5 Graditissimo ritorno e subito perno della difesa. Sembrant 6.5 Non brillantissima come al solito nei primi minuti, ma poi cresce e sfodera un'altra prestazione sontuosa. Boattin 6 Questa volta si vede meno del solito, ma il suo lavoro sporco lo fa sempre. Caruso 5.5 Ci ha abituati troppo bene forse, ma nel primo tempo sembra capirci poco. Galli 6.5 Recupera ogni pallone possibile in un primo tempo dove le sue compagne di reparto non la aiutano di certo. Zamanian 5 Si mangia il primo gol dopo tre minuti e svanisce dal gioco. Dal 1' st Cernoia 7.5 Entra e cambia tutto, una stagione finora da incorniciare. Maria Alves 6 Gol che mette in discesa la partita, ma per il resto sottotono. Dal 21' st Hurtig 7 Si conquista il rigore e potrebbe segnare. Girelli 6.5 Nel primo tempo si sbatte da sola come una leonessa, ma da sola. Esecuzione del rigore stratosferica anzi, cosa c'è sopra la stratosfera? Mesosferica. Bonansea 6 Manca un po' di brillantezza, ma i suoi spunti fanno sempre male.
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