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Juventus Women-Milan Serie A Femminile: con Hurtig e Bonansea il quarto Scudetto è ipotecato

Festa Juve

Festa Juve

Una prova di forza eccezionale per la Juventus che si aggiudica l'attesissimo big match contro il Milan con un perentorio 4-0. L'allungo è servito, le bianconere hanno messo il macigno decisivo a questo campionato: con i 6 punti di vantaggio diventa infatti difficile trovare anche solo mentalmente margini per il recupero. D'altronde i numeri parlano chiaro, le ragazze di Rita Guarino sono alla 15ª vittoria consecutiva in altrettante partite disputate in campionato. Il Milan si ferma 13 con le uniche sconfitte subito proprio contro le bianconere. A differenza dell'andata però, al Vinovo Center c'è poca storia. Merito di una squadra collaudata e dell'accoppiata Bonansea-Hurtig che ha fatto la grande differenza. Favolosa è però anche la panchina a disposizione, con le subentrate Zamanian, Staskova e Caruso che hanno contribuito a chiudere i giochi. Dall'altra parte il Milan ha avuto qualche occasione, ma le buone individualità non sono riuscite a fare la differenza. Boquete e Hasegawa sono innesti che però possono ridurre veramente il gap con le bianconere nel prossimo periodo. Fulmine bianconero. Si parte subito forte con il Milan che vuol far vedere la partite che intenderebbe fare. La Bergamaschi comincia a seminare un po' il panico sulla destra. Sull'altro lato Cernoia non sfrutta un ghiotto contropiede 3 contro 2 passandola a Bonansea in fuorigioco. La prima grande occasione parte dai piedi di Lisa Boattin per Cernoia che dalla sinistra pennella perfettamente per la testa di Girelli, ma la palla finisce fuori di poco la porta difesa da Korencova. Il vantaggio arriva però un minuto dopo grazie al gol numero 50 con la maglia della Juve di Barbara Bonansea. Il traversone perfetto di Hyyrynen trova Hurtig che intelligentemente di testa serve BB11 che non sbaglia. Il raddoppio è uno scambio di favori: questa volta Bonansea lancia Hurtig che si invola davanti a Korencova, la numero 1 rossonera riesca solo a toccare la palla che si infila in rete. Per il Milan l'occasione più ghiotta è di Giacinti che tra Pedersen e Gama riesce comunque a girarsi e calciare non distante dall'incrocio. Le rossonere chiudono il primo tempo in attacco con Dowie che cerca di servire in mezzo Giacinti che viene però chiusa dalla diagonale perfetta di Hyyrynen, poi su calcio d'angolo viene annullato un gol al Milan per fallo di Dowie su Giuliani. Orgoglio rossonero e la super panchina della Juve. Nella ripresa le padrone di casa avrebbero subito la possibilità di chiudere la partita, Bonansea vede Hurtig in area ma il  sinistro della svedese che puntava all'incrocio è sbilenco. Al quarto d'ora c'è il primo vero e provvidenziale intervento di Giuliani che di piede sventa il tiro di Giacinti lanciata in verticale perfettamente da Boquete. I cambi della Juventus però fanno la differenza entrano Zamanian, Staskova e Caruso che confezionano il terzo e il quarto gol. Siamo al minuto 38 quando una superlativa Zamanian recupera palla a centrocampo, d'esterno serve Staskova che fredda Korencova. Prima del fischio finale c'è gloria anche per Arianna Caruso, al suo primo gol dopo l'infortunio, che segna su assist di Staskova. Nel mezzo c'erano state altre due occasionissime bianconere con Fusetti fondamentale in anticipo sulla zuccata a botta sicura di Cernoia e Korencova a dire di no alla conclusione di Caruso. Ha vinto la squadra più forte, questo ha detto il campo. Non spesso citate nella cronaca, ma Pedersen, Boattin, Gama e Hyyrynen sono quelle giocatrici che fanno sempre la differenza, anche per mantenere un'altra volta la porta inviolata. Il Milan è una squadra fortissima, ma manca ancora qualcosa. Partita d'orgoglio del duo italiano Bergamaschi-Giacinti e Boquete e Hasegawa che possono davvero dare una marcia in più a questo gruppo. [caption id="attachment_264825" align="aligncenter" width="318"] Valentina Giacinti, Milan Valentina Giacinti, Milan[/caption]

IL TABELLINO

Juventus-Milan 4-0 RETI: 8' Bonansea (J), 26' Hurtig (J), 38' st Staskova (J), 47' st Caruso (J). JUVENTUS (4-3-3): Giuliani 7, Hyyrynen 7.5, Gama 7.5, Sembrant 6.5, Boattin 6.5, Cernoia 6.5, Pedersen 7.5, Rosucci 7 (29' st Caruso 7), Bonansea 7.5 (12' st Staskova 7.5), Girelli 6.5 (37' st Zamanian 7), Hurtig 8 (29' st Maria Alves 6.5). A disp. Bacic, Galli, Lundorf Skovsen, Salvai, Giordano. All. Guarino 8. MILAN (3-5-2): Korenciova 6.5, Fusetti 6.5 (42' st Vitale sv), Agard 6, Spinelli 5 (5' st Rizza 6.5), Tucceri Cimini 5.5, Grimshaw 5, Boquete 7, Hasegawa 6.5, Bergamaschi 6.5, Dowie 6, Giacinti 6.5. A disp. Piazza, Rask, Conc, Morleo, Tamborini, Mauri, Simic. All. Ganz 5. ARBITRO: Feliciani di Teramo 6.5.

LE PAGELLE

JUVENTUS Giuliani 7 Provvidenziale su Giacinti sul 2-0. Poco impegnata è vero, ma in ogni presa alta, in ogni uscita da sicurezza a tutta la squadra. Hyyrynen 7.5 Parte dai suoi piedi il gol che sblocca la partita e poi altri due interventi che non finiranno negli highlights ma che sono stati provvidenziali in difesa. Gama 7.5 Dopo pochi secondi fa capire a Giacinti che di spazi ne troverà pochi. Non la molla un attimo e là dietro è semplicemente perfetta. Sembrant 6.5 Senza sbavature, salva subito sul cross di Bergamaschi. Si intende perfettamente con Gama. Boattin 6.5 Primo tempo eccelso, poi non può mantenere quell'intensità per 90 minuti. Ma la Juve non può fare a meno di lei. Cernoia 6.5 Tante volte nel vivo del gioco, si sarebbe meritata il gol. Meno decisiva che nelle ultime uscite. Pedersen 7.5 Questa è la prima partita monumentale che disputa dopo il ritorno dall'infortunio. È sempre al posto giusto e quando ne ha possibilità è pericolosa anche in fase offensiva. Rosucci 7 Da qualche settimana ha preso in mano il centrocampo bianconero. Anche contro il Milan mette a tacere alcune critiche di chi non la considera insostituibile in nazionale. 29' st Caruso 7 Il gol mette fine a settimane difficili dopo l'infortunio. Per poco non fa doppietta. Bentornata Arianna. Bonansea 7.5 Il suo zampino c'è nei primi due gol. La rete dell'1-0 è la sua 50ª con la maglia della Juventus, è la seconda dopo Girelli a raggiungere questo traguardo. 12' st Staskova 7.5 A volte un po' impacciata, ma i numeri danno ragione a lei. Il suo nome a referto alla fine lo mette spessissimo. Contro il Milan un gol e un assist. Girelli 6.5 Più che mai deve occuparsi del lavoro sporco. Si mette a fare anche dribbling a centrocampo. Peccato per il gol sbagliato a inizio partita. 37' st Zamanian 7 Pochi minuti ma riesce ad essere decisiva, sul terzo gol può prendersi benissimo l'80% del merito. È l'emblema della panchina della Juve, il suo minutaggio non è elevatissimo eppure il sentirsi parte integrante del gruppo le fa fare prestazioni ottime ogni volta che è chiamata in causa. Hurtig 8 Un diesel. Da quando è iniziato il campionato migliora di partita in partita e nel big match decisivo riesce ad essere la migliore in campo. 29' st Maria Alves 6.5 Entra in campo e serve l'assist per il decisivo 4-0. All. Guarino 8 Vittoria senza grossi patemi sul Milan, 15 su 15 in campionato e strada spianata verso il quarto Scudetto consecutivo. [caption id="attachment_264826" align="aligncenter" width="342"] Cristiana Girelli, Juventus Cristiana Girelli, Juventus[/caption] MILAN Korencova 6.5 La verità è che sui gol non ha colpe. Brava su Caruso alla fine e legge bene un paio di situazioni uscendo tempestivamente. Fusetti 6.5 Contro la Juve riesce a fare sempre buone partite. Questa un po' meno, ma il salvataggio su Cernoia le vale comunque una sufficienza ampia. Agard 6 È la più attenta in fase difensiva. Recupera e difficilmente si fa superare, come contro Staskova che evita l'uno contro uno. Spinelli 5 Partita davvero difficile. La Bonansea è una cliente impossibile e lei va spesso in affanno. 12' st Rizza 6.5 Da molta più spinta rispetto alla sua compagna, ma questo anche perché è agevolata dall'uscita di Bonansea. Tucceri Cimini 5.5 Mura Staskova per un gol che sembrava fatto, ma per il resto soffre molto sia Rosucci che Bonansea. Grimshaw 5 A centrocampo a tratti scompare dal gioco. Non bene né in fase offensiva né in copertura. Boquete 7 La migliore in campo delle rossonere. Detta i tempi della squadra ed è il grande valore aggiunto. Anche in quanto a grinta avrebbe qualcosa da insegnare ad alcune compagne. Hasegawa 6.5 Si vede che ha numeri importanti. Ogni suo tocco rischia di accendere il match, ma in copertura fa davvero poco. Bergamaschi 6.5 Parte bene e nel complesso se Boattin e Cernoia non fanno faville è anche merito suo. Dowie 6 Parte bene giocando di sponda e cercando di far salire la squadra. Ha qualche occasione ma pian piano esce dalla manovra. Giacinti 6.5 Il duello con Gama lo perde, ma è l'ultima ad alzare bandiera bianca e in una partita dove viene seguita sempre a vista da grandi difensori riesce a ritagliarsi più di un'occasione. All. Ganz 5 Fresco di rinnovo fino al 2022, contro questa Juve c'era poco da fare. Ma perdere così forse è un po' troppo.  
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