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Milan-Empoli Ladies Serie A Femminile: tante occasioni sciupate, ma alle rossonere basta il gol di Dowie

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Al Centro Vismara tengono banco le occasioni mancate, molte, tranne quella che regala la vittoria per 1-0 alle rossonere di Ganz. Il Milan scende in campo con una gran voglia di riscatto dopo la doppia sconfitta in campionato e in Coppa Italia contro Juventus e Inter; striscia negativa che le «diavolesse» sono intenzionate a interrompere con le ospiti azzurre. Le Ladies di Spugna, d’altra parte, vorrebbero staccare la Fiorentina in classifica, ma rimangono bloccate con 23 punti nonostante la buona partita. Un match che si può riassumere in due parole: offensivo e impreciso. Offensivo perché le squadre corrono  molto, si allungano, scalpitano per cercare la rete, spesso senza riuscirci. È il Milan in particolare a rimanere a bocca asciutta nella prima frazione di gioco, nonostante le grandi occasioni per Boquete, che neppure il tempo di iniziare la partita e manca il gol con un doppio palo, e per Dowie. Complice l’errore del portiere azzurro, la numero 10 assaggia il vantaggio al 19’, ma il pallone esce di poco. Poco male comunque per la squadra di Ganz, che nonostante gli errori trova la rete sempre con Dowie al 17’ del secondo tempo su uno splendido assist di Boquet. Le azzurre meritano il plauso di saper reagire sempre: manca però un guizzo che concretizzi la loro pericolosità, nel secondo tempo targata Dompig e Glionna. Il duo di Spugna non riesce però a trovare il pareggio; il Milan si risolleva, e tiene ancora aperto il cassetto del sogno Scudetto. Occasionissime rossonere. Lo si capisce dai primi minuti come il Milan sia sceso in campo alla ricerca di un riscatto, e soprattutto con l’affanno di vincere. Lo si evince dal pressing altissimo delle ragazze di Ganz, ma soprattutto dalle immediate palle gol delle rossonere, che ci provano prima con Bergamaschi e poi con il clamoroso doppio palo di Boquete al 5’: finta di Jane per servire Giacinti, controllo errato della capitana e tiro della spagnola, che solo la sfortuna non vuole far entrare in rete. Le azzurre adottano una strategia decisamente diversa, rimanendo molto corte in verticale e avanzando in blocco; una tattica che consente alle ragazze di Spugna di sporcare sempre la prima giocata del Milan, seppur peccando nella precisione. Accuratezza che manca anche alle rossonere, alte nel pressing con le due punte ma che nei primi 15’ non riescono a sviluppare un gioco; la squadra di Ganz vuole a tutti i costi il risultato, e questo fa risentire il possesso palla che però rimane a favore delle rossonere. In tutto questo movimento ci pensa Dompig a dare i primi segnali di vita per l’Empoli: al 19’ è sua la prima occasione gol su passaggio di Di Guglielmo. Peccato l’eccessiva vicinanza di Korenciova a rovinarle le festa. La sua comunque è una cometa in un galassia di tentativi del Milan, e il merito è soprattutto di Dowie: al 19’ tira appena fuori dalla porta con una giocata tipica a giro; al 26’ sfrutta un clamoroso errore di Capelletti, che nel rinvio la colpisce e le regala una giocata potenzialmente giusta. Anche qui il pallone esce di poco. E per una giocata persa del Milan ritornano i tentativi dell’Empoli, guidate da Glionna: la numero 18 è una maestra nel creare scompensi alle padrone di casa quando attacca sulla destra, ed è brava a servire Dompig, altra protagonista indiscussa della prima frazione di gioco. La numero 19 si produce prima al 32’ con un tiro di destro che fora la rete esterna, e poi controllando tutte le ripartenze dell’Empoli. La partita si scalda negli ultimi dieci minuti, con la formazione toscana che fa l’errore di credere nel fuorigioco di Giacinti, lasciandola così scoperta: al 36’ la capitana rossonera può cercare il pallonetto appena fuori dall’area di rigore, e il pallone esce di pochissimo. Gli animi di entrambe le squadre sono ormai in fermento, e questo si vede anche nel brutto fallo da ammonizione che Bellucci commette ai danni di Boquete. È il 40’. Gli ultimi minuti, tra cui il recupero, sono una serie di bordate azzurre nella metà campo delle padrone di casa, con Glionna che enfatizza l’ottima conduzione del gioco con grandi giocate, nessuna delle quali abbastanza efficace. Finalmente gol. La ripresa di gioco vede un Empoli in fase di carburazione e un Milan decisamente aggressivo, che tenta subito la giocata con Rizza: brivido al 1’ per le azzurre, con l’intervento provvidenziale di Giatras sulla linea a salvare momentaneamente il risultato. È così che la squadra di Spugna si sveglia, e prova a costruire il gioco nella metà campo avversaria, con la solita Glionna che aggredisce la difesa rossonera. Si vedono anche Acuti e Morreale, che però non riescono a concretizzare. Ganz prova allora a dare il cambio di passo con l’ingresso di Kulis ai danni di Rizza. Le Ladies diventano più metodiche, e con la regia di Cinotti e Glionna continuano ad attaccare senza successo, dominando la metà campo rossonera. Basta però un’esitazione perché il Milan riparta con un primo guizzo al 15’: Bergamaschi crossa sul secondo palo, con un’instancabile Giacinti che tenta la deviazione acrobatica del pallone, senza però arrivarci. Il capitano fa però da apripista alle bordate nei minuti successivi delle compagne: il cross pericoloso di Kulis al 15’ è seguito dal doppio gol di Dowie, al 16’ in fuorigioco, e poi regolare al minuto 17, su splendido assist di Boquete; inutile il tuffo di Capelletti. L’Empoli prova a non mollare, e al 18’ Spugna fa entrare Miotto al posto di Morreale; le azzurre sfruttano un momento di spaesamento delle rossonere con Prugna, che al 24’ da fuori area calcia con un destro terrificante, spaccando la traversa del Milan. Ganz tenta di riportare la calma nella squadra togliendo un’evanscente Jane e inserendo Mauri al 27’, ma le ragazze di Spugna continuano a pressare con Cinotti e Glionna, seppur in modo confuso. Confusione che permette a Giacinti di prendersi qualche minuto di protagonismo: troppo egoista al 29’, quando dopo aver percorso tutto il campo in solitaria cerca il tiro difficile ignorando Boquete dall’altro lato del campo, poi viene ancora fermata dal portiere azzurro al 34’ mentre è tutta sola appena fuori area. L’Empoli prova a reagire, con Di Guglielmo e Bellucci che provano a far salire la squadra senza la reazione delle punte. Solo Dompig risponde al 36’, con una giocata da urlo fermata da Agard. Le ragazze di Ganz provano a ribaltare il campo, ma soffrono i continui attacchi e la maggior grinta delle avversarie, che al 39’ conquistano una grandissima chance potenziale per Glionna. Negli ultimi minuti di gioco regna la confusione tattica e sono un noioso giro di cambi per ambedue le squadre; per l’Empoli escono Cinotti al 39’, al suo posto Caloia, e al 43’ Acuti, con l’ingresso di Iannazzo. Ganz fa uscire una stanchissima Boquete per Grimshaw e fa entrare Tucceri Cimini al posto della goleador Dowie, entrambe al 41’. Ci pensano i quattro minuti di recupero a regalare ancora qualche emozione, prima con il fallo da giallo al limite dell’area commesso da Agard ai danni di Dompig, poi con il tiro di Glionna che supera la porta di pochissimo. A nulla servono però gli ultimi attacchi dell’Empoli, che torna negli spogliatoi sconfitto.  

IL TABELLINO

    Milan-Empoli Ladies 1-0 RETI: 17' st Dowie (M). MILAN (3-5-2): Korenciova 6, Fusetti 6, Agard 6, Vitale 6, Bergamaschi 6.5, Hasegawa 7, Boquete 7 (41' st Grimshaw sv), Jane 5.5 (27' st Mauri 6), Rizza 6 (10' st Kulis 6.5), Giacinti 6.5, Dowie 7 (42' st Tucceri Cimini sv). A disp. Coda, Piazza, Rask, Tamborini, Morleo. All. Ganz 6.5. EMPOLI LADIES (4-3-3): Capelletti 6.5, Knol 6, Di Guglielmo 6.5, Cinotti 6.5 (40' st Caloia sv), Giatras Zoi 6.5, Prugna 6.5, Bellucci 6, Morreale 5.5 (19' st Miotto 6), Dompig 7, Glionna 7, Acuti 5.5 (44' st Iannazzo sv). A disp. De Rita, Fedele, Fabiano, Nicolini, Toniolo, Brscic. All. Spugna 6. ARBITRO: Perri di Roma 1 . AMMONITI: Agard (M), Bellucci (E).  

LE PAGELLE

    MILAN Korenciova 6 Si riposa in entrambe le frazioni di gioco, ma quando viene chiamata sulle occasioni azzurre si dimostra sempre sul pezzo. Fusetti 6 Maestra nel recuperare palloni sporcati tanto dalle compagne quanto dalle avversarie. Spesso e volentieri ricostruisce il gioco dalle retrovie, anche se spicca poco in questo match.                                                                                                             Agard 5.5 Prestazione non troppo positiva; pochi palloni recuperati e prende anche il giallo nel recupero del secondo tempo con  fallo su Domping. Jane 5.5 Particolarmente stanca. Gioca palloni poco precisi e in generale non si vede molto sul terreno di gioco. Esce senza infamia e senza lode. 27’ st Mauri 6 La sua entrata genera palloni pericolosi negli ultimi minuti della partita, come il suo tiro al 30’ della ripresa. Buona la sua iniziativa, sempre a servizio delle compagne. Rizza 6 Reattiva nella prima fase di gioco, riesce anche a conquistare un certo spazio nel centrocampo. Diventa addirittura attaccante all’inizio del secondo tempo, quando il suo tiro viene spazzato via unicamente dall’intervento provvidenziale di Giatras sulla linea dell’area di rigore. 2’ st Kulis 6.5 Il suo inserimento regala quel qualcosa in più al centrocampo rossonero. Brava in particolare nei cross, sempre pericolosi nei primi quindici minuti della ripresa; forse avrebbe potuto fare di più. Vitale 6 Scolastica nei palloni che tocca, non perviene molto durante la partita. Bergamaschi 6.5 Attiva nel primo tempo, con buone giocate nella metà campo avversaria. Si spegne nella seconda metà di gioco, fino a dileguarsi. scomparire. Boquete 7 Gioco di altissima qualità, come sempre. Brava nei dribbling, quando conquista palla mette a segno delle giocate chirurgiche. Sfortunata all’inizio del match per il doppio palo, è suo l’assist per il gol Dowie. (41’ st Grimshaw sv). Dowie 7 Ottima prestazione, e non solo per la sua rete decisiva dell’1-0 nel secondo tempo. Reattiva sui passaggi delle compagne, parte in sordina nel primo tempo, ma dopo i primi 20’ rinasce con un paio di occasioni pericolose (41’ st Tucceri Cimini sv) Giacinti 6.5 Sfuma diverse occasioni per segnare il cinquantesimo gol. Rimane sempre molto alta, ed è instancabile nel pressare la difesa avversaria, confondendo le giocatrici dell’Empoli con il suo possesso palla. Diverse conclusioni non vanno a segno, sia nel primo sia nel secondo tempo. Peccato per il suo egoismo tattico al 29’ del secondo tempo, quando non serve la compagna e cerca la soluzione personale. Hasegawa 7 Gioca molto bene nel ruolo di sponda. Nella prima frazione di gioco è sempre presente sui palloni di centrocampo, i suoi passaggi sono sempre puliti. Ancora meglio nella seconda frazione di gioco, quando è protagonista anche sul quasi gol al 16’ della ripresa, servendo in prima battuta Dowie. Brava a smarcarsi tra le linee avversarie, diventa pericolosa nei tiri. All. Ganz 6.5 Gestione complessivamente buona della squadra, comunica tanto con le ragazze e punta soprattutto sul risultato. Temporeggia troppo nei cambi, che arrivano a partita praticamente finita; un peccato, perché le scelte in ingresso avevano potenzialità.       EMPOLI Capelletti 6.5 Infamia e lodi per il portiere, che regge bene il pressing avversario nel primo tempo. Le buone parate non le risparmiano un grande errore al Milan, quando rinvia colpendo Dowie. Meno interventi nel secondo tempo, ma nel complesso una delle più sveglie della partita. Di Guglielmo 6.5 Regista delle Ladies, è brava ad orientare il pallone verso Dompig nella prima occasione per l’Empoli. Eccelle soprattutto nelle chiusure sulle avversarie, smorzando in più di un’occasione la loro pericolosità. Knol 6 Buone le diagonali difensive, ma protegge l’ultima linea dalle rossonere in modo abbastanza scolastico. Poco incisiva. Giatras 6.5 Buona prestazione, è provvidenziale in più di un’occasione per bloccare le avversarie. Fondamentale, poi, il salvataggio sulla linea di rigore nel secondo tempo. Pochi interventi, ma positivi. Cinotti 6.5 Parte decisamente in sordina la sua partita, ma recupera alla grande nella seconda metà del primo tempo, regalando dei guizzi in avanti sul finire. Ancora meglio la seconda frazione di gioco, dove serve benissimo le compagne in attacco. (39’ st Caloia sv). Bellucci 6 La sua è una regia sempre molto lucida. Prestazione ineccepibile sino alla fine; peccato il fallo pesante ai danni di Boquete negli ultimi minuti di gioco. Prugna 6.5 Invisibile nel primo tempo, nella seconda frazione di gioco come una cometa tira un pallone potentissimo che fa tremare la traversa avversaria. Ritorna nell’anonimato per i restanti minuti. Glionna 7 Grande prestazione; corre, punta, entra in area fa buoni cross. Sempre incisiva con le sue giocate, creando scompensi  alle rossonere in particolare quando attacca sulla destra. Serve molto bene le compagne nel primo tempo; nella seconda metà di gioco prestazione altrettanto efficiente, soprattutto sul finale quando realizza due tiri pericolosi, fuori di pochissimo. 18’ st Miotto 6 Ingresso senza clamore, non regala emozioni e non contribuisce troppo alla ripresa dell’Empoli, poteva fare di più. Acuti 5.5 Prestazione non positiva; non concretizza ed è imprecisa nei palloni che riceve. Troppo tardi la sua sostituzione (43’ st Iannazzo sv). Dompig 7 Una leonessa in campo, diventa subito il riferimento avanzato della squadra per un attacco in profondità. Sue tutte le occasioni dell’Empoli, pericolose sia nel primo sia nel secondo tempo. Giocata da urlo sul finire del match. Morreale 5.5 Presenza fantasma sul campo, decisamente una brutta giornata. Non riesce a costruire nulla né sui palloni, pochi, passatele né su quelli che partono dai suoi piedi. All. Spugna 6 Cambi non troppo convincenti. Bravo comunque a trasmettere entusiasmo e grinta alle sue ragazze; gioco ancora da migliorare nella costruzione.   ARBITRO Perri  Sez. Roma 1 5.5 Tanti i falli lasciati correre, forse più di due meritavano il cartellino giallo. Giusto il recupero concesso, è forse un po’ troppo ingombrante sul campo: in diverse occasioni le giocatrici lo devono schivare.  
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