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Inter-Milan Serie A Femminile: Giacinti da 10 e lode, il poker della numero 9 regala a Ganz la rivincita contro Sorbi

Giacinti

Quattro gol per Valentina Giacinti nel derby vinto sul campo dell'Inter

Vince dominando il Milan di Ganz, nel derby di campionato, prendendosi una grande rivincita su Sorbi dopo la sconfitta di coppa. Una gara in cui è protagonista assoluta Valentina Giacinti: la capitana delle rossonere è in grande forma e lo dimostra mettendo il suo pesante sigillo sul match raccogliendo un poker d'autore ed una prestazione maiuscola, davanti alla quale ci si può togliere solamente il cappello. Settimo gol per lei nella derby della madonnina e chiaro segnale per la corsa al secondo posto. La vittoria del Sassuolo sulla Florentia metteva un po' di pressione al Milan, obbligata a vincere per mantenere saldo il posto che vale la qualificazione alla prossima Champions League. Prestazione a cui si aggiungo i rientri pesanti di Jane e Boquete, che li in mezzo fanno tutta la differenza del mondo in termini di qualità. Altro brutta batosta per Sorbi: l'Inter in una settimana deve fare i conti con due sconfitte dove il dato più preoccupante è quello dei gol subiti. In 180' minuti le nerazzurre sono state trafitte ben 8 volte, e a questo si aggiunge una debole risposta sul piano mentale nonostante un avvio poderoso.

Domina Giacinti. L’avvio, per il Milan, è traumatico quanto il derby di coppa di poche settimane fa. L’Inter, che torna a vestire il 4-3-3 di inizio stagione con il rientro di Simonetti, approccia molto bene al match. Sorbi affianca alla numero 20 Pandini, che torna al centro del campo e del gioco, e Rincon, perno sempre più importante per l’Inter. Confermato il reparto difensivo delle ultime settimane, le novità arrivano dall’attacco con Marinelli a sinistra, Moller Hansen mentre tocca a Tarenzi partire larga a destra. Ganz non abbandona le certezze del suo Milan riproponendo la difesa a 3 con Vitale a sostituire Spinelli, e Boquete, di rientro dall’infortunio assieme a Hasegawa e Jane. Inizio shock dove è Maria Korenciova a prendersi la scena dimostrando di meritare a pieno titolo il premio come giocatrice dell’anno della Slovacchia. Minuto 7: assedio Inter che inizia con il tiro di Pandini da fuori potente ma ben respinto dalla numero 12. Resta in avanti Marinelli, cross dentro messo fuori male dalla difesa di Ganz che apparecchia tutto per la conclusione ravvicinata di Rincon respinta con un miracolo dall’estremo portiere avversario. Il Milan è tramortito e poco dopo subisce un gancio dal peso specifico enorme, al minuto 11’, con il mancino letale e potentissimo di Moller Hansen che trova il suo secondo gol consecutivo in un derby. Il pregio delle rossonero è quello di riuscire a non scomporsi e a rimanere in partita grazie all’importante spinta emotiva di Vero Boquete che prende per mano le compagne portandole alla rimonta firmata Valentina Giacinti. Minuto 16’: contropiede Milan su corner Inter con Bergamaschi decisa nell’imporsi su due contrasti; palla allargata poi per Hasegawa che scarica su Jane, bordata che Marchitelli respinge male per Giacinti che di testa scavalca l’estremo difensore di casa. Da qui è dominio Milan, con l’Inter che sembra spegnere il motore faticando nel riproporsi poi in avanti. Minuto 31’: Boquete sventaglia per Dowie atterrata in area da Marchitelli; proteste veementi rispedite al mittente con Giacinti che non sbaglia e sigla il momentaneo 1-2. Minuto 38’: ancora Dowie protagonista con una corsa portentosa a destra, tocco dentro dal fondo per la numero 9 che di prima infila sotto l’incrocio dei pali.

Milan sul velluto. La ripresa è una pura formalità. Il Milan prende in mano il pallino del gioco e per tutti i secondi 45' di gioco resta stabilmente nella metà campo nerazzurra. Le rossonere hanno modo, visto il risultato, di giocare con serenità e in scioltezza. Qualità che, per una squadra dal talento immenso come è il Milan, portano a risultati impressionanti e a manovre di gioco avvolgenti ed esteticamente sempre belle da vedere. Vedi l'azione da playstation che al 20' della ripresa porta al poker firmato Valentina Giacinti. Lunga fase di possesso iniziata dalla difesa e che fa correre a vuoto l'Inter, Hasegawa inventa verticalizzando per Dowie che esce dai blocchi allarga molto bene per Tucceri Cimini, finta al tiro e cross basso per Hasegawa che controlla in un fazzoletto di terra e appoggia delicatamente per la numero 9 che infila in rete. Azione che spegne definitivamente la già debole fiamma dell'Inter che si segnalerà poi con una traversa colpita da Debever alla mezz'ora su corner di Rincon. Ganz sorride e può andare alla sosta con gli occhi pieni di grandi giocate ed una prestazione che scaccia di dosso le ruggini che il Milan si era portato dietro nelle ultime settimane. Pausa fondamentale per ricaricare le pile e tornare alla ripartenza alla carica, per blindare in via definitiva il secondo posto. Periodo di riflessione per Sorbi: la sua Inter, oramai salva, è chiamata continuare quel percorso di crescita che ci si aspetta e che le sue ragazze possono fare, cercando di far entrare nel proprio vocabolario la parola "continuità", caratteristica ad oggi assente e limitante.

IL TABELLINO

Inter-Milan 1-4 RETI (1-0, 1-4): 11' Moller Hansen (I), 16' Giacinti (M), 32' rig. Giacinti (M), 38' Giacinti (M), 20' st Giacinti (M). INTER (4-3-3): Marchitelli 5, Merlo 5.5, Debever 5.5, Alborghetti 5.5, Brustia 6, Pandini 6.5, Simonetti 5.5 (25' st Catelli 6), Rincon 6, Tarenzi 5 (20' st Mauro 5.5), Moller Hansen 6, Marinelli 5.5. A disp. Aprile, Baresi, Auvinen, Pavan, Gallazzi, Pastrenge, Vergani. All. Sorbi 5. MILAN (3-5-2): Korenciova 7, Vitale 6.5, Fusetti 7, Agard 7, Bergamaschi 7.5, Boquete 8 (44' st Conc sv), Jane 7 (36' st Tamborini sv), Hasegawa 8 (44' st Morleo sv), Tucceri Cimini 7 (36' st Kulis sv), Giacinti 10 (36' st Grimshaw sv), Dowie 8.5. A disp. Piazza, Nano, Coda, Mauri. All. Ganz 8. ARBITRO: Adalberto Fiero  6. ASSISTENTI: Thomas Miniutti e Giorgio Lazzaroni. AMMONIZIONE: Giacinti (M), Rincon (I).

LE PAGELLE

INTER Marchitelli 5 Cosi, a vederlo dalla tribuna a distanza considerevole, il fallo su Dowie pare netto. La sua rabbia però nei confronti del direttore di gara però alimenta i dubbi sul suo intervento. Partita condizionata dalle quattro reti subite: fa il possibile ma a volte si complica la vita da sola, vedi l'1-1 di Giacinti. Merlo 5.5 Il Milan sulla sua fascia lavora spesso e porta la superiorità numerica a Tucceri o con Hasegawa o con Giacinti. Lei, per quanto le sia possibile, cerca di arginare al meglio ma spesso con risultati non eccelsi. Totalmente nulla la fase offensiva, oggi impossibile da imbastire. Debever 5.5 Giacinti e Dowie quando si muovono sulla linea orizzontale le tolgono ogni punto di riferimento. I suoi grandi problemi arrivano negli scambi uno due tra la numero 9 e l'attaccante inglese che la mettono in notevole difficoltà. In ritardo nelle chiusure, non offre la sua migliore prestazione. Alborghetti 5.5 A livello difensivo ancora fatica e non poco, se poi trovi una Giacinti in questo stato il compito diventa ancora più arduo. Lavora bene con Brustia quando si tratta di ripartire dal basso, cosa che le riesce bene. Meno positiva è la transizione in fase di non possesso dove offre poche certezze. Brustia 6 Decisamente apprezzabile l'atteggiamento mai remissivo e la tanta grinta offerta anche a risultato oramai compromesso. Lato tecnico dove però sono tanti i suoi errori, dalla costruzione dal basso troppo lenta, al mal posizionamento in contenimento su Bergamaschi che le taglia davanti più e più volte. Pandini 6.5 Dopo l'ottima prestazione di Roma cerca di ripetersi ma non sugli stessi livelli. Torna finalmente dentro il campo e questo porta notevoli benefici nella costruzione della manovra. Bene nelle aperture sempre precise e pulite, meno positiva in contenimento come filtro davanti alla difesa. Simonetti 5.5 Dopo il lungo stop torna titolare in una gara delicata provando ad imporsi, cosi com'era stato nella prima parte di stagione. Missione fallita. Fisicamente è in difficoltà e obbliga Pandini e Rincon ad abbassarsi per dar man forte alla difesa, cosa che limita e non poco l'Inter poi quando si tratta di attaccare. 25' st Catelli 6 Ingresso troppo timido considerate le sue qualità. Entra per dar maggior stabilità al centrocampo, compito fallito da subito. Venti minuti di corse a vuoto e affanno generale. Rincon 6 Come al solito prova a farsi valere sul piano tecnico e quando le riesce l'Inter produce le maggiori fiammate del suo match. Apre con un sinistro potentissimo sventato da Korenciova con un miracolo, poi la pennellata per Debever che per sua sfortuna s'infrange sulla traversa. Tarenzi 5 Il posizionamento largo a destra non l'aiuta, specie contro un peso massimo come Fusetti che le si attacca alla schiena sin da subito neutralizzandola troppo facilmente. Non riesce a offrire la sua solita cattiveria agonistica negli ultimi 20 metri del campo. 20' st Mauro 5.5 Momento no in cui pare senza energie e dove fatica ad imporsi specie sul piano tecnico. Oggi l'ingresso sul 4-1 non è il massimo, soprattutto perché il Milan gira palla veloce e le sue compagne, stanche, faticano a ritrovare il possesso. Moller Hansen 6 Dominante i primi 10' minuti poi qualche timida fiammata. Apre con un gol magnifico, sinistro potentissimo e angolato da fuori, chiude con pochi palloni toccati, scarso dinamismo ed un scarso apporto alla fase difensiva. Marinelli 5.5 Come Moller il suo è un avvio trionfale e determinato in cui non fa vedere palla a Vitale che soffre non poco le sue qualità. Poi però si spegne e inizia la sua danza nel reparto offensivo alla ricerca della posizione migliore. Parte a sinistra, chiude a destra sempre con lo stesso risultato deludente. All. Sorbi 5 I primi minuti facevano ben sperare e davano continuità al secondo tempo visto contro la Roma. Poi il gol di Giacinti, regalato, toglie certezze alle sue ragazze che si spegnono definitivamente concedendosi troppo facilmente al ritorno di fuoco del Milan che domina in lungo e in largo. MILAN Korenciova 7 Nei primi minuti spiega a tutti perché la federazione Slovacca l'abbia nominata miglior calciatrice dell'anno. Il suo lavoro si concentra tutto nei primi 10' di gioco dove si esibisce con due interventi miracolosi che evitano alle sue di cadere nel baratro. Vitale 6.5 L'avvio non è dei migliori: Marinelli in prima battuta le va via troppo facilmente e regala a Rincon un pallone sventato da Korenciova. Poi prende confidenza con la posizione occupata e, una volta prese le adeguate misure, gestisce in scioltezza la fase difensiva e il resto della gara. Fusetti 7 Domina dietro e con cattiveria neutralizza Tarenzi che oggi non riesce mai ad incidere. Apprezzabile anche in fase di costruzione dal basso dove è lucida nel ragionare e giocare palla sempre con lucidità e intelligenza anche nei momenti di difficoltà. Agard 7 Moller Hansen esce spesso dai blocchi, lei capisce il gioco e non la segue lasciando che sia Jane, in prima battuta, a limitare i movimenti e le giocate della danese. La sua è una gara di amministrazione generale in cui i problemi sono ben pochi e sempre ben arginati. Bergamaschi 7.5 Combattiva e dura, qualità fondamentali, come dimostrato in occasione del pareggio. Parte da dietro e recupera una palla che sembrava persa, vince con personalità due contrasti duri e da il via all'azione che porta al gol di Giacinti. Brillante sulla destra dove si fa trovare sempre libera da Boquete, manca solo l'ultimo tocco una volta entrata in area. Boquete 8 A livello tecnico l'abbiamo già ammirata ed elogiata tante volte. Oggi il passo in avanti, decisivo, lo si ha sul piano emotivo. Nel momento di massima difficoltà inizia ad alzare la voce e a spronare le compagne su ogni pallone e contrasto. Quando le cose si mettono in discesa entra allora nel vivo con le sue doti e illumina con tante grandi giocate (44' st Conc sv). Jane 7 Ritorno in campo provvidenziale e dove alza da subito la voce per imporsi. Gara dominata sul piano fisico e difensivo: non perde un contrasto, e quando c'è da gestire palla lo fa sempre con grande qualità e intelligenza (36' st Tamborini sv). Hasegawa 8 Con Boquete crea un tandem a centrocampo di altissimo livello tecnico. La solita prestazione di qualità dove si esibisce sempre con giocate illuminanti e davanti alle quali ci si deve togliere il cappello. Vede spazi che le altre non vedono e questo porta grandi benefici al Milan (44' st Morleo sv). Tucceri Cimini 7 Sostanza e costanza nella corsa. Sembra avere forze illimitate visti i continui sali scendi offerti a sinistra con l'enorme contributo in fase difensiva e offensiva. Brava nel trovare sempre lo spazio in cui inserirsi per dare lo scarico alle compagne o cercare l'attacco alla profondità (36' st Kulis sv). Giacinti 10 Prestazione maiuscola e voto più che meritato. Segnare 4 in un derby non è una cosa da tutti, specie in un momento della stagione in cui il Milan era in difficoltà e l'Inter, al contrario, aveva dato ottimi segnali di crescita. La sua fame si vede in campo in tutte e quattro i gol dove con rabbia, grinta e determinazione, sovrasta le avversarie per andare al gol (36' st Grimshaw sv). Dowie 8.5 Quando duetta con Giacinti è letale. Mancherebbe solo il gol a coronare una grandissima prestazione fatta di sostanza e sacrificio. Determinazione che la porta nel finale di primo tempo a conquistare prima un rigore poi l'assist dopo un lungo duello fisico con Alborghetti, per il 3-1 di Giacinti. Trova spazi e si diverte, giocando palla a terra creando cosi delle buone soluzioni per le compagne. All. Ganz 8 Risposta importante delle sue ragazze dopo un periodo no. L'avvio faceva pensare ad un pomeriggio difficile e alla fine si è tramutato in un dominio fisico e tecnico del suo Milan che diverte e si diverte sul campo per tutti e 90' i minuti. Ora la pausa, per ricaricare le pile e inseguire i due obbiettivi stagionali rimasti. ARBITRO Adalberto Fiero 6 L'episodio dubbio del match è il rigore concesso per fallo di Marchitelli su Dowie. Dubbi che ha anche lui visto che sanziona il fallo solo in un secondo momento. Nel complesso amministra bene una partita che sul piano agonistico è di semplice amministrazione.
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