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Juventus Women-Pink Bari Serie A Femminile: Girelli risponde al poker di Giacinti, Maria Alves devastante

Maria Alves

Maria Alves

Dura lezione della Juventus ai danni del fanalino di coda Pink Bari. Il dilagante 9-1 finale è un risultato ampio e senza appello e non così preventivabile dopo un primo tempo chiuso solo (si fa per dire) sul 2-0 per le bianconere. Il 3-1 delle ragazze di Cristina Mitola, segnato al 17' della ripresa ha dato la spinta alle padrone di casa per non prendere ulteriormente sotto gamba il match. La Juve ingrana la 17ª vittoria in campionato su altrettanti incontri e risponde con autorevolezza al successo del Milan nel derby. Risponde soprattutto la bomber Cristiana Girelli che cala il poker così come la sua collega di reparto, Valentina Giacinti, ha fatto contro il Milan. Nella Juve spazio dal primo minuto al secondo portiere Bacic, sulla destra Lundorf è stata preferita Hyyrynen. Torna titolare dopo due mesi Aurora Galli a centrocampo e in attacco conferma per Andrea Staskova dopo l'ottima prestazione contro la Fiorentina. Tribuna per Barbara Bonansea e Sofie Pedersen. Troppo il divario delle due squadra con il Bari che a tratti è parso anche svogliato al cospetto di avversarie di un'altra categoria. Freno a meno tirato e Girelli sciupona. La prima grande occasione capita sui piedi di Hurtig che si trova a tu per tu con Rebecca Difronzo dopo uno scambio tra Girelli e Staskova, ma l'estremo difensore barese è bravo a chiuderle lo specchio. La Juventus passa all'11' con Lina Hurtig che si invola sulla sinistra e fa partire un diagonale morbido e preciso che si insacca alle spalle di Difronzo. Il raddoppio arriva al 21' con Linda Sembrant che si trova al posto giusto nel momento giusto per il tap-in vincente dopo un'azione convulsa iniziata da Martina Rosucci abile a credere in un pallone che sembrava perso e crossare al centro. Il Bari rimane compatto nella propria metà campo e la Juve fatica a trovare spazi. Di questa situazione si stufa Lisa Boattin la cui botta da fuori finisce a fil di palo. Poi prima dell'intervallo parte un duello tra Cristiana Girelli e la porta biancorossa. La numero 10 sa che Valentina Giacinti ha segnato quattro gol all'Inter e quindi l'ha agganciata in testa alla classifica marcatrici. Sul cross di Boattin, Girelli schiaccia di testa ma Difronzo salva in due tempi. Poco dopo Zamanian la serve con un pregevole cross, Girelli ben appostata di testa spara alto: 'Eri da sola' le dirà Barbara Bonansea dalla tribuna al duplice fischio per incitarla. Da segnalare anche un'altra bella parata di Difronzo che blocca un'insidiosa punizione dal limite destro dell'area di Lisa Boattin. [caption id="attachment_269084" align="aligncenter" width="389"] Cristiana Girelli Cristiana Girelli[/caption] Autogol e rete barese che accendono la miccia. Maria Alves e Dalila Ippolito rilevano Lina Hurtig e Martina Rosucci nell'intervallo. Angolo di Zamanian poi Girelli spizza di testa ma è ancora Difronzo a dirle di noi salvando e bloccando in volo plastico sulla linea. Dopo un paio di tiri insidiosi di Maria Alves arriva il 3-0: Boattin crossa, Enlid nel tentativo di anticipare Girelli la mette dentro la sua porta di testa. Subito dopo c'è il tiro a botta sicura di Dalila Ippolito, ma Francesca Quazzico salva incredibilmente di piede tuffandosi. Al 17' arriva il lampo biancorosso: uno due tra la neo entrata Elisa Carravetta e Emelie Helmvall con la svedese che finalizza. È la rete che però sblocca definitivamente la Juventus anzi, sblocca Cristiana Girelli che segna il 4-1 due minuti più tardi su suggerimento di Cecilia Salvai. Al 22' arriva subito il 5-1 con Maria Alves che va al cross dalla destra, Girelli che lascia per Staskova che stoppa, rientra e segna. Ancora Girelli in gol al 25' e ancora Maria Alves protagonista: la brasiliana la mette in mezzo e la numero 10 in mezza girata batte Difronzo. Tripletta personale di Girelli che scarica in rete di prepotenza un passaggio di Zamanian. Arrivano poi i gol di Salvai (37') sull'angolo di Zamanian e il poker di Girelli su un altro assist di Maria Alves. Nel mezzo però Difronzo aveva compiuto dei miracoli, prima su Staskova e poi doppio salvataggio clamoroso su Girelli e Staskova. Troppa Juve con Rebecca Difronzo migliore in campo che la dice lunga.

IL TABELLINO

Juventus-Pink Sport Time 9-1 RETI (3-0, 3-1, 9-1): 11' Hurtig (J), 21' Sembrant (J), 11' st aut. Enlid (P), 17' st Helmvall (P), 19' st Girelli (J), 22' st Staskova (J), 25' st Girelli (J), 28' st Girelli (J), 37' st Salvai (J), 43' st Girelli (J). JUVENTUS (4-3-3): Bacic 6, Lundorf Skovsen 6.5, Boattin 7.5 (16' st Giordano 6.5), Salvai 7.5, Sembrant 6.6 (16' st Gama 6.5), Galli 6.5 (23' st Caruso 6.5), Rosucci 7 (1' st Ippolito 7), Staskova 7, Girelli 8, Hurtig 6.5 (1' st Maria Alves 8), Zamanian 7.5. A disp. Giuliani, Soggiu, Hyyrynen, Cernoia. All. Guarino 7. PINK SPORT TIME (3-5-2): Difronzo 7.5, Capitanelli 7 (23' st Parascandolo sv), Marrone 5.5, Soro 5 (1' st Lea 5.5), Quazzico 6 (29' st Di Bari sv), Novellino 5.5, Weston 5, Enlid 5.5, Ketis 5.5 (43' Carravetta 6), Helmvall 6, Silvioni 6. A disp. Myllyoja, Strisciuglio, Ceci, Zecca Maria, Matouskova. All. Mitola 5. ARBITRO: Lovison di Padova  6. COLLABORATORI: Licari di Marsala e Agostino di Cinisello Balsamo.

LE PAGELLE

JUVENTUS Bacic 6 Una sicura presa alta su una punizione dalla tre quarti di Capitanelli, una corsa per evitare l'angolo sul retropassaggio di Sembrant ad inizio partita: il match della croata sta tutto qua. Lundorf 6.5 Capitanelli e Quazzico sulla sua fascia quantomeno provano a contrastarla in qualche modo, ma la sensazione è che quando la danese accelera non ci sia storia. Salvai 7.5 In difesa è chiamata all'ordinaria amministrazione e allora la capitana decide di buttarsi in avanti trovando il gol e l'assist che sblocca Girelli. In fase di impostazione è perfetta. Sembrant 6.5 Trova anche il gol in una partita in cui dalle sua parti non si fanno vedere mai anzi, in realtà ad inizio partita effettua un goffo retropassaggio che poteva lontanamente portare a un piccolo pericolo. 16' st Gama 6.5 Festeggia i 32 anni appena compiuti con l'ingresso in campo. Non deve difendere, solo impostare l'azione e dare indicazioni alle compagne. Boattin 7.5 Dopo alcune prestazioni con un po' di fiatone, Boa tira fuori una prestazione eccelsa: propizia l'autogol e va in altre due occasioni vicina al gol che sarebbe stato meritato oltre che la ciliegina sulla torta. Grande Boa! 16' st Giordano 6.5 Minuti importanti per aumentare l'esperienza del terzino. Non incide in maniera importante ma dimostra una buona sicurezza nei movimenti. Galli 6.5 Il suo rientro dal primo minuto è la notizia più bella della giornata, si mette in sala di regia non cercando grandi giocate forzate ma tirando fuori la sua consueta grinta. Non perde palla nemmeno braccata da Ketis e Capitanelli. 23' st Caruso 6.5 Pochi minuti in cui riesce comunque a farsi vedere e a servire un buon pallone che Staskova non sfrutta al meglio. Rosucci 7 Un solo tempo a disposizione e lei lo sfrutta al meglio. Va a lei gran parte del merito sul secondo gol che indirizza la partita nei binari prestabiliti. 1' st Ippolito 7 Entra con grande foga agonistica e solo un super salvataggio di Francesca Quazzico le nega la gioia del gol che avrebbe meritato. Zamanian 7.5 Dai suoi piedi nascono costanti pericoli, c'è spesso il suo zampino nelle azioni da gol e questa ormai non è più una novità. Hitu è parte fondamentale di questa squadra. Hurtig 6.5 Un tempo in cui non si vede molto, ma quando c'è si vede eccome. Sua la rete che sblocca la partita e la fa sembrare una cosa facile facile. 1' st Maria Alves 8 Finalmente una partita importante per la brasiliana. Le è capitato spesso di correre un po' a vuoto, ma nel secondo tempo è devastante. Se la Juventus dilaga è anche per il modo in cui lei ha interpretato il secondo tempo con tanti passaggi e cross decisivi e ottimi recuperi. Girelli 8 Nel primo tempo sembra che la ruoti non giri. Giacinti l'ha raggiunta in vetta alla classifica marcatrici e lei spreca occasioni su occasioni. Poi però inizia la ripresa e non ne sbaglia più una. Quattro gol che sono un misto di bellezza e prepotenza che ristabiliscono le gerarchie. Staskova 7 Continua il suo buon momento. A referto mette a segno 'solo' un gol, ma la partita contro la Fiorentina l'ha rivitalizzata. Ora la ceca sembra muoversi molto più leggera in campo e molto più sicura di sé. All. Guarino 7 In questa partita c'è poco da dire, ma con 17 vittorie su 17 un 7 in pagella ce lo deve avere ogni volta a prescindere. PINK BARI Difronzo 7.5 Un voto così alto a un portiere che ha preso 9 gol? Sì, la doppia cifra l'ha evitata lei con almeno 4 interventi prodigiosi. Una chance di rimanere in Serie A la dovrebbe avere. Capitanelli 7 Stesso discorso vale per la numero 3 che è la migliore in campo, tra le giocatrici di movimento. Sulla sinistra lei qualche volta ci crede. Marrone 5.5 La capitana incappa in una giornata davvero difficile come tutte le sue compagne e non riesce a fare nulla per invertire l'inerzia. Soro 5 Partita totalmente anonima in un primo tempo dove comunque le baresi erano riuscite a non affondare totalmente. 1' st Lea 5.5 Non fa molto meglio della sua compagna. Nel secondo tempo il Bari non c'è e lei pure meno. Quazzico 6 Quel salvataggio su Ippolito vale come un gol, oltre a questo nel primo tempo è attenta in un paio di occasioni. Novellino 5.5 Lotta come può, si vede che ci tiene alla maglia e alle compagne, ma l'avversario di oggi era troppo più forte anche delle sue intenzioni. Weston 5 Urla tanto in mezzo al campo, ma con le compagne non riesce proprio a dialogare. Nei meccanismi della Pink non è ancora entrata. Enlid 5.5 Un autogol abbastanza evitabile e una partita senza acuti. Ketis 5.5 Si fa male troppo presto, ma questo le evita di vivere un secondo tempo da incubo per tutta la squadra. 43' Carravetta 6 È la protagonista nell'azione del gol con lo scambio con Helmvall che porta alla rete della bandiera. Helmvall 6 Sua la rete della Pink, anche se nel resto della partita non riesce a incidere nonostante cerchi spesso di andarsi a prendere la palla arretrando. Silvioni 6 Un attaccante sola contro la difesa più forte d'Italia e tra le migliori d'Europa. Un compito impervio ma almeno si sbatte. All. Mitola 5 Una vittoria alla prima di campionato e poi 16 sconfitte consecutive, un rollino di marcia da incubo e la partita contro la Juve è il punto più basso. ABRITRO Lovison di Padova 6 Poco vero lavoro. Fischia inspiegabilmente uno spalla contro spalla a Girelli che sarebbe andata in porta, per il resto non è chiamato a decidere su situazioni difficili.
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