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Pink Bari-Inter Serie A Femminile: Novellino illude Mitola, Simonetti-Moller guidano la rimonta. Domenica il ritorno di Coppa contro il Milan

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Torna a vincere l'Inter di Sorbi con 3 punti sudati e conquistati contro una Pink Bari sugli scudi e mai doma. Illude Novellino con il suo mancino tutto potenza, la ribaltano prima Simonetti - al primo sigillo in maglia nerazzurra - e la solita Moller Hansen alla seconda rete consecutiva. L'Inter interrompe cosi la striscia di due sconfitte consecutive e ritorna ai tre punti che mancavano dalla sfida vinta, tre turni fa, contro il Verona. Un campionato a cui le nerazzurre oramai non hanno più molto da chiedere visto il buon distacco dalla zona retrocessione e dove l'obiettivo ora è chiudere al meglio delle proprie possibilità. Il mirino ora però va sull'unico obbiettivo della stagione, ovvero la Coppa Italia. L'Inter infatti è a 90' minuti da una clamorosa finale di coppa; per raggiungerla servirà difendere il 2-1 maturato a Sesto nel primo turno contro il Milan, gara in cui la formazione di Sorbi mise in mostra tutto il suo potenziale tecnico e umano. In questo senso la rimonta di oggi è un buon segnale per Sorbi che ritrova un centrocampo in grande spolvero e che finalmente mette in mostra tutto il suo potenziale tecnico, oltre ad una difesa che pian piano va a ricomporsi con il rientro di Eva Bartonova. Illumina Novellino. L'inter, come facilmente pronosticabile, domina e prende da subito in mano il pallino del gioco. Sorbi opta per il 4-3-3 con l'importante ritorno sulla fascia sinistra di Eva Bartonova, confermate in mezzo Debever-Alborghetti con Merlo a chiudere sull'out di destra. Nessuna novità in mezzo al campo con il trio composto da Rincon, Simonetti e Pandini; davanti invece è Regina Baresi - alla seconda gara da titolare in campionato - a guidare l'attacco assieme e Moller e Marinelli. Di contro Mitola si affida ad un'inaspettato 4-1-4-1: Weston Soro al centro della difesa, Enlid perno basso con Helmvall unica punta. Il copione dei primi 45' minuti vede l'Inter con il baricentro alto che prova a più riprese a scalfire una difesa rocciosa e che di pertugi per attaccare la profondità ne offre ben pochi. La difesa della Pink Bari funziona bene e permette alle pugliesi di riproporsi in avanti con dei contropiedi che spesso e volentieri colgono impreparata (ed eccessivamente alta) la difesa nerazzurra. Attacca ma non affonda, domina ma non convince l'Inter di Sorbi che pare a tratti molle e a cui manca quella scintilla che faccia ribaltare una situazione che col tempo diventa sempre più complessa. Ci prova Merlo, al minuto 7', la cui conclusione però si stampa sulla traversa. Unica vera situazione offensiva pericolosa creata del primo tempo nerazzurro. La Pink Bari, con molta umiltà, medita, e attende che arrivi l'occasione da sfruttare per trafiggere la difesa di Sorbi. Una situazione che viene finalizzata al meglio al 44' del primo tempo quando un pallone vagante sulla trequarti, viene spedito sotto l'incrocio, alla sinistra di Gilardi, dal magnifico mancino di Debora Novellino per un vantaggio sudato e inaspettato che innervosisce l'Inter. [caption id="attachment_272920" align="aligncenter" width="900"] Il gol di Debora Novellino che regala il vantaggio alla Pink Bari[/caption] Rimonta Inter. Il lampo di Novellino innervosisce l'Inter e da fiducia alla Pink Bari. Fiducia che in avvio di ripresa per poco non porta al raddoppio con Helmvall che attacca la profondità e chiama Gilardi ad un grande intervento in estirada col pallone messo in angolo. Palla inattiva che si trasforma in una grande palla gol per l'Inter con Marinelli lanciata in campo aperto, tocco per saltare Difronzo e tiro a porta vuota che Strisciuglio riesce a togliere dalla porta con un gran recupero. Cresce allora la pressione delle nerazzurre che devono fare i conti con la malasorte: siamo al minuto 8 quando è Moller a provare il tiro da fuori che impatta prima sulla traversa, poi sulla riga di porta con Difronzo battuta. Pressione che porta ai risultati sperati al 15' quando è Flaminia Simonetti a ristabilire la parità con una conclusione di tutta forza su un pallone vagante in area di rigore. L'Inter continua a premere e dopo tanti sforzi completa la rimonta con la solita Moller Hansen. Minuto 26': torna ad illuminare Rincon che scavalca le retroguardia di Mitola innescando la corsa della Danese che tocca palla per anticipare l'uscita di Difronzo e deposita in porta l'1-2. La Pink Bari alla lunga perde le forze e la stanchezza inizia a farsi sentire consentendo all'Inter di vivere un finale di gara più sereno. Lo sforzo delle ragazze di Mitola deve fare i conti con l'ottima ripresa dell'Inter che tornano alla vittoria dopo 4 turni dopo gli stop contro Milan e Roma. Rimonta e prestazione fondamentale per preparare al meglio la partita più importante della stagione ovvero il ritorno di Coppa Italia in casa del Milan che può valere un finale, risultato difficile ma mai cosi vicino per le ragazze di Sorbi.

IL TABELLINO

Pink Sport Time-Inter 1-2 RETI (1-0, 1-2): 44' Novellino (P), 15' st Simonetti (I), 26' st Moller Hansen (I). PINK SPORT TIME (4-1-4-1): Difronzo 6, Ceci 5.5 (16' st Capitanelli 5.5), Weston 6.5, Soro 6, Marrone 6.5 (43' st Di Bari sv), Enlid 6, Novellino 7.5, Silvioni 6.5 (43' st Parascandolo sv), Strisciuglio 6.5 (30' st Zecca Maria sv), Matouskova 6, Helmvall 7.5. A disp. Quazzico, Cramer, Carravetta, Myllyoja, Larenza. All. Mitola 6.5. INTER (4-3-3): Gilardi 6, Bartonova 7, Debever 7, Alborghetti 6.5, Merlo 6.5, Pandini 6, Rincon 8, Simonetti 6.5, Moller Hansen 7, Baresi 5 (9' st Mauro 6), Marinelli 5.5. A disp. Auvinen, Vergani, Pavan, Brustia, Marchitelli, Aprile, Catelli, Tarenzi. All. Sorbi 6.5. ARBITRO: Gianluca Grasso di Ariano Irpino  7. ASSISTENTI: Fabio Dell'Arciprete di Vasto e Giacomo Monaco di Termoli.

LE PAGELLE

PINK SPORT TIME Difronzo 6 Regge al meglio delle sue possibilità finché può. Non è chiamata a grandi interventi ma è sempre pronta e attenta. Su Simonetti può poco, su Moller invece l'uscita è avventata e poteva avere esito diverso con più lucidità. Ceci 5.5 Gara tutta muscoli e sacrificio dove prova a contenere, per quanto possibile le scorribande di Moller prima e Marinelli poi. Non è impeccabile e spesso va in difficoltà, specie quando si tratta di gestire palla e costruire.  16'st Capitanelli 5.5 Ingresso non dei migliori: a livello difensivo fatica e anche tanto a causa di un posizionamento troppo basso che la porta a schiacciarsi sulla difesa e a concedere spazi a Marinelli. Weston 6.5 Comanda bene la sua difesa che oggi appare per 45' minuti impenetrabile. Nel complesso anche nella ripresa la solidità difensiva della Pink Bari è impressionante e viene scalfita da due episodi. Prestazione positiva. Soro 6 Gara positiva dove non commette grandi errori e si fa trovare sempre al posto giusto e al momento giusto. Il suo mantra è concretezza e lucidità, qualità importanti ma che non sempre segue come dimostrano certe situazioni in cui tiene troppo palla. Marrone 6.5 Il suo lo fa sempre e anche bene. Dalla sua parte agiscono a fasi alterne Moller e Marinelli, con l'aggiunta di Eva Bartonova che fa sentire il suo apporto alla fase offensiva spesso e volentieri. Sostanza e quantità per tutto il tempo che rimane in campo (44'st Di Bari sv). Enlid 6 Si posiziona davanti alla difesa con compiti di amministrazione e impostazione quando in possesso palla, mentre di supporto quando invece c'è da difendere. Il primo dei due compiti è svolto bene, il secondo un po' meno infatti il suo lavoro da filtro non è sempre efficace. Novellino 7.5 Illude la sua Pink Bari con un colpo di pura classe. Mancino di pura forza che s'infila sotto l'incrocio dei pali. Nel finale per poco non trova anche il clamoroso 2-2 ma questa volta manca di precisione anche se, in presa diretta, c'era stata l'illusione del gol. Silvioni 6.5 Parte centravanti ma dopo poco si scambia con Helmvall portandosi cosi a centrocampo come seconda punta. I pochi compiti difensivi a cui deve far fronte li assolve con buoni risultati, meglio invece quando ha modo di andare in avanti dove inventa qualche ottima situazione per le compagne (43'st Parascandolo sv). Strisciuglio 6.5 Ha qualità tecniche importanti e che potrebbero essere sfruttate con maggior forza in avanti. Lei però, complice un modulo di contenimento, si propone poco in avanti e predilige un assetto difensivo. Fondamentale in recupero in avvio di ripresa su Marinelli che calcia a porta vuota (30'st Zecca sv). Matouskova 6 Davanti trova la compagna di nazionale Bartonova ed il duello, seppur lo vinca la nerazzura, è tra gli spunti più interessanti e belli del match. Lotta e si dà da fare. Manca, purtroppo, di continuità in un ruolo che non fa parte del suo repertorio. Helmvall 7.5 Chiamata a ricoprire una posizione molto difficile. Soffre fisicamente contro Debever e Alborghetti quando la palla è da difendere e scaricare, meglio invece quando c'è la possibilità di attaccare lo spazio, cosa che le riesce molto bene, e che spesso crea pericoli importanti alla retroguardia nerazzurra. All. Mitola 6.5 Ha il coraggio di osare e i primi 45' minuti le danno ragione. Sconfitta non rispecchia appieno il grande lavoro fatto dalle sue ragazze che hanno il pregio di non mollare mai e di dare tutto. Sforzi che però alla fine non risollevano una classifica sempre più triste con la retrocessione che è sempre più vicina. INTER Gilardi 6 Il tiro di Novellino forse la coglie impreparata ma ha poche colpe visto il colpo di grande precisione. Nella ripresa si tratta di gestire e di neutralizzare le poche frecce rimaste nell'arco pugliese. Fondamentale su Helmvall dove sventa il colpo del possibile K.O. Bartonova 7 Rientra nel migliore dei modi portando corsa, muscoli e soprattutto carattere. Alla pratica è come avere un'esterno in più in ogni situazione offensiva che l'Inter prova a sviluppare. Baricentro alto che la porta a qualche corsa in ripiegamento in più. Debever 7 Nel primo tempo sventa due belle occasioni della Pink Bari. Ha il grande pregio di essere sempre attenta e lucida nei momenti di difficoltà delle sue. Mantiene la calma e mette ordine quando serve, con ottimi risultati. Alborghetti 6.5 Bene in marcatura dove fa il suo dovere senza troppe paturnie, meno bene quando le ragazze di Mitola provano ad attaccare la profondità dove soffre non poco la velocità di Helmvall e Strisciuglio. Situazioni che però lei riesce spesso a gestire al meglio costringendo le attaccanti in maglia rosa ad andare sull'esterno. Merlo 6.5 Due facce: la prima, quella grintosa e spavalda del primo tempo, la porta a rimanere alta e pronta a dare supporto agli esterni. La seconda, quella più matura e attenta, le sussurra nell'orecchio di non strafare e preferire un'atteggiamento più difensivo. Sceglie il pragmatismo difensivo che l'aiuta e non poco, specie in contenimento. Pandini 6 Qualche lampo in avvio che fa spazio ad una gara deludente. Delusione dovuta al fatto che si tratta di un talento incredibile, esploso quest'anno con grande forza, ma che non riesce a dominare li in mezzo nonostante gli spazi e le grandi doti tecniche di cui è in possesso. Qualche appoggio sbagliato di troppo e poca fantasia. Rincon 8 Si prende sulle spalle l'Inter con grande prepotenza e determinazione. Le palle gol più pericolose delle nerazzurre nascono tutte dai suoi piedi, sia in azioni costruite dal basso che nelle numerose palle inattive sempre pericolose su cui ha il monopolio. Impressiona sempre di più grazie alle sue doti tecniche a cui abbina una grande forza muscolare quando si tratta di recuperare palla. Simonetti 6.5 Primo gol con la maglia nerazzurra per lei in un momento tanto delicato quanto fondamentale per la stagione dell'Inter. Prestazione fatta di tanti alti e bassi: in difficoltà prima, quando non riesce a trovare il posizionamento migliore in campo faticando a imporre i propri ritmi, convincente dopo quando trova più spazi e le sue qualità vengono messe a disposizione delle compagne. Baresi 5 Poteva essere la gara giusta per mettere minuti nelle gambe e ritrovare un po' di fiducia, in una stagione dove ha raccolto poche presenze, ma cosi non è. Appare da subito in affanno complici i pochi palloni giocati e la difficoltà nel farsi servire dalle compagne. 9'st Mauro 6 Non un grande apporto alla fase offensiva dove era lecito attendersi qualcosa di più. La difesa Pink Bari chiude tutti gli spazi centralmente e questo la porta ad agire larga con conseguente difficoltà nel giocare palla. Moller 7 La più positiva, come spesso accade ultimamente, del trio offensivo di Sorbi. Seconda rete consecutiva dopo il lampo che illuse l'Inter nel derby perso nel turno precedente, e altra prestazione convincente per quanto riguarda l'apporto alla fase offensiva sia sul piano tecnico che tattico. Davanti domina grazie ad una fisicità importante che le permette di fare quello che vuole. Marinelli 5.5 Non brillante come suo solito vuoi per la grande prova difensiva della Pink vuoi per una sua stanchezza dovuta alla nazionale. Sta di fatto che incide poco causa scarsa lucidità messa a nudo in maniera evidente in avvio di ripresa dove salta Difronzo e a porta vuota calcia di fretta e furia addosso a Strisciuglio. All. Sorbi 6.5 L'ottima risposta della ripresa può essere un buon segnale e nota più lieta di una gara non brillante delle sue. Primo tempo a parte dove manca il carattere e la cattiveria solita della sua Inter, il passo in avanti arriva dal centrocampo che finalmente torna a fare la voce grossa mettendo in mostra tutte il potenziale tecnico di cui dispone. Notizia importante in vista del derby di Coppa Italia, gara spartiacque nella stagione nerazzurra. ARBITRO Gianluca Grasso di Ariano Irpino  7 Sempre vicino all'azione e ottimo direttore in una gara non complicatissima. Vige una discreta correttezza che lo porta a tenere in tasca, giustamente, i cartellini.
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