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Sassuolo-Juventus Women Serie A Femminile: la Cernoia non annoia, anche la favola neroverde si arrende

Festa Juventus contro il Sassuolo
Nemmeno la sorpresa Sassuolo riesce nell'impresa di fermare la marcia della Juventus verso la conquista del quarto Scudetto consecutivo. Le bianconere infilano la 18ª vittoria su 18 in campionato e salgono a quota 20 successi consecutivi nella massima serie. Servono pazienza e lucidità alle bianconere per infilzare un Sassuolo ben messo in campo e che ha giocato la sua partita a viso aperto. Valentina Cernoia torna in formato super e mette a segno una grande doppietta (prima rete su rigore), mentre una ritrovata Maria Alves chiude i conti. Nella settimana che ha portato al nuovo stop di Aurora Galli (un mese dovrebbe essere il tempo di recupero) e il rinnovo fino al 2022 di Sofie Pedersen, Rita Guarino ridisegna la squadra non nel modulo (il solito e collaudato 4-3-3), ma nelle interpreti. Con anche Bonansea out, la Juve schiera Cernoia avanzata nel tridente offensivo completato da Lina Hurtig e Andrea Staskova. Turno di riposo per Cristiana Girelli in vista della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Roma: c'è da ribaltare il 2-1 subito nella capitale. A viso aperto ma occasioni bianconere. Il Sassuolo parte per nulla intimorito di fronte alle campionesse d'Italia, ma il buon gioco del maestro Piovani non trova concretezza negli ultimi metri e le prime chance sono della Juventus. Il primo tiro nello specchio della porta è di Martina Rosucci che spara alto dopo un calcio d'angolo di Arianna Caruso. Al 12' la prima vera occasione importante: Rosucci recupera palla, serve immediatamente Cernoia che verticalizza con il contagocce per Hurtig. Filangeri prova a strappare via il pallone in scivolata alla svedese ma la sbilancia solamente, Hurtig aggira anche Lemey in uscita e viene stesa, ma l'arbitro Acanfora lascia proseguire. Giuliani da una parte e Lemey dall'altra non corrono grossi pericoli, anche perché le difese sono perfette: Salvai, Filangeri e Orsi tra le migliori in campo. Il momento decisivo avviene al 41' quando Martina Lenzini, terzino del Sassuolo in prestito proprio dalla Juve, stende ingenuamente Arianna Caruso: rigore che Cernoia trasforma con freddezza spiazzando Lemey sulla sua sinistra. Un minuto più tardi la Juve avrebbe l'occasione di andare al riposo con due reti di vantaggio ma Pedersen viene murata da Santoro al momento del tiro dopo un'azione travolgente di Rosucci. Blitz bianconero, per il Sassuolo solo una traversa. La ripresa riprende con le ragazze di Rita Guarino ancora in attacco. Al 2' Cernoia avvia l'azione, passa a Hurtig che sulla destra in velocità supera due avversarie e la mette al centro dove Cernoia aveva seguito l'azione e può appoggiare comodamente in rete. Le neroverdi non si scuotono, troppo innocui le punizioni di Battellani, anche se l'ingresso di Bugeya al 21' avrebbe potuto dare la scossa. La maltese appena entrata si invola sulla sinistra e fa partire un diagonale velenoso che non finisce molto fuori la porta difesa da Laura Giuliani: sarà però il suo unico grande sussulto. Due minuti più tardi è ancora Cernoia ad avere un lampo, tiro dalla trequarti che si stampa sulla traversa a Lemey battuta. Poco dopo la mezz'ora però la Juve chiude il match. La girandola di cambi porta anche all'ingresso di Maria Alves che in diagonale trafigge Lemey dopo il perfetto assist di Caruso. L'ultimo acuto è del Sassuolo con Martina Lenzini che si libera al tiro su suggerimento di Monterubbiano e prende la traversa. Dopo il montante Cecilia Salvai è attenta ad allontanare dall'azione pericolosa. Finisce così, con Salvai a sventare ogni possibile minaccia e con Berti che nei pochi minuti a disposizione si fa vedere con un pregevole slalom al limite dell'area neroverde. Alla Juventus manca solo la matematica per lo Scudetto.

IL TABELLINO

Sassuolo-Juventus 0-3 RETI: 42' rig. Cernoia (J), 2' st Cernoia (J), 32' st Maria Alves (J). SASSUOLO (4-3-1-2): Lemey 6, Lenzini 6, Filangeri Maria 6.5, Orsi 7, Santoro 6.5 (37' st Brundin sv), Brignoli 6 (37' st Pellinghelli sv), Mihashi 6, Tomaselli 6 (28' st De Canal sv), Battelani 6.5 (21' st Bugeja 6), Pirone 6.5, Cambiaghi 6 (28' st Monterubbiano 6.5). A disp. Lauria, Pondini, Ferrato, Giurgiu. All. Piovani 6. JUVENTUS (4-3-3): Giuliani 6, Hyyrynen 6 (41' st Giordano sv), Gama 6.5, Salvai 7, Boattin 7 (16' st Lundorf Skovsen 6), Rosucci 7.5 (25' st Zamanian 6), Pedersen 6 (41' st Berti 6.5), Cernoia 8.5, Caruso 7.5, Staskova 6, Hurtig 6.5 (25' st Maria Alves 7). A disp. Bacic, Caiazzo, Sembrant, Girelli. All. Guarino 8. ARBITRO: Acanfora di Castellamare di Stabia  5.5. AMMONITE: 19' Pedersen (J), 30' Santoro (S), 34' st Maria Alves (J).

LE PAGELLE

SASSUOLO Lemey 6 Non ha colpe sui gol, semmai avrebbe provocato il primo rigore che però l'arbitro Acanfora non vede. La Juve o segna o calcia fuori, le sue due uniche parate sono su facili conclusioni di Rosucci e Caruso. Lenzini 6 Macchia la sua prestazione provocando ingenuamente il rigore che sblocca il match. Peccato perché la sua partita è stata buona, ottime verticalizzazioni per Battellani e gran tiro alla fine che si spegne sulla traversa. Alla Juve farà comodo. Filangeri 6.5 Attentissima in chiusura su Caruso il cui contropiede poteva portare a una grande occasione da gol per la Juve. Cresce ogni partita. Orsi 7 Eccelsa prestazione per la neo azzurra. Mura provvidenzialmente Staskova che stava per trovare il diagonale vincente e poi è sempre sul pezzo. Un altro diagonale, questa volta suo e difensivo, va a sradicare il pallone su Hurtig che in velocità stava provando a rientrare. Santoro 6.5 Buono il suo secondo tempo, cresce con il passare dei minuti. Un suo cross velenoso non trova per poco la testa di Cambiaghi, poi è brava ad aggirare Lundorf e conquistarsi un calcio d'angolo. Brignoli 6 Un cross teso che però non viene raccolto da nessuna compagna poteva creare un'occasione veramente importante. Per il resto non riesce ad incidere molto. Mihasi 6 La giapponese nelle ultime uscite è sempre stata tra le migliori in campo. Perde però nettamente il confronto con il centrocampo bianconero e la sua regia viene a tratti neutralizzata. Non commette mai errori: partita senza infamia e senza lode. Tomaselli 6 Per lunghi tratti del match non si vede proprio in campo, si affaccia qualche volta timidamente verso la metà campo avversaria ma può fare molto di più. Battellani 6.5 Nei calci piazzati la classe 2002 avrebbe potuto incidere maggiormente, nel complesso però disputa una buona partita ed è sempre nel vivo dell'azione. 21' st Bugeya 6 La sua stella brilla a metà. Entra e si fa subito notare per una buona progressione e un diagonale che non va distante dalla porta, ma è solo un lampo. Pirone 6.5 Là davanti è quella che si sbatte di più, se Gama non avesse capito le sue intenzioni, il pallone per Battellani sarebbe risultato decisivo. Ci prova anche da fuori e si sacrifica anche molto in ripiegamento per le compagne. Cambiaghi 6 Partita di gran cuore ma alla fine non incide quasi mai. 28' st Monterubbiano 6.5 Entra con il piglio giusto. Dialoga bene con Pirone ma il suo stesso tiro va poi fuori di poco. Bene l'appoggio per Lenzini che poi prende la traversa. All. Piovani 6 Contro la Juve tiene fede al suo gioco ma così facendo concede troppi spazi alle bianconere che ne avrebbero anche potuto approfittare di più. La panchina d'oro è sua ma oggi la partita l'ha vinta Rita Guarino. JUVENTUS WOMEN Giuliani 6 Davvero inoperosa e ormai in questo 2021 sta diventando un'abitudine. Contro il Sassuolo ci si aspettava una partita 'occupata' e invece ancora assiste e incita le compagne. Hyyrynen 6 Ordinata in difesa, difficilmente dalle sue parti di passa, mai veramente pericolosa in fase offensiva dove quando ci prova viene fermata (da Lenzini). Gama 6.5 La sua opposizione al passaggio di Pirone per fermare l'inserimento di Battellani ad inizio partita è fondamentale. Salvai 7 Partita solida ma è nel finale che fa la differenza. Corre pochi pericoli e quando comincia a correrne non la si supera. Al 90' tocca il pallone in modo decisivo su Monterubbiano che ormai era lanciata da sola davanti a Giuliani. Il clean sheet è soprattuto merito suo. Boattin 7 È ovunque, in ogni parte del campo Boa la si vede spuntare: a recuper palloni, ad impostare. Esce nel momento migliore ma forse è giusto così, contro la Roma ci sarà bisogno dei suoi polmoni. 16' st Lundorf 6 Il suo ingresso non porta molto alla manovra bianconera, ma entra a risultato già acquisito in un momento in cui il match era un po' addormentato. Rosucci 7.5 Un'altra giornata ispirata, sua la prima conclusione, sua la palla recuperata che porta al rigore non visto, sua la gran giocata che libera Pedersen al tiro. 25' st Zamanian 6 Non sfrutta al meglio gli ultimi 20 minuti avuti a disposizione, anzi perde un paio di palloni. Da subentrata ha sempre dato il meglio, ma il suo ingresso oggi è un po' statico. Pedersen 6 Fresca di rinnovo fino al 2022, la danese entra in campo in realtà un po' nervosa e sarà la prima ammonita del match. Partita 'normale' in un centrocampo favoloso. 41' st Berti 6.5 Pochissimi istanti ma quanta personalità! Mette in confusione la difesa avversaria a suon di dribbling, peccato che il suo tiro venga murato. Cernoia 8.5 Un'altra prestazione da fenomeno, oltre alle due reti e alla traversa colpita non si contano più i suoi lanci illuminanti. Quando Cerno è in giornata le avversarie possono stare solo ad ammirare le sue giocate e provare ad improvvisare un'opposizione. Caruso 7.5 Poche sbavature e nei momenti decisivi risponde presente. Si prende il calcio di rigore che sblocca il match e serve l'assist per il definitivo 3-0 di Maria Alves. La rete contro l'Islanda ha revitalizzato la campana. Staskova 6 Non è stata l'attaccante devastante delle ultime uscite. La ceca sta un po' troppo lontana dalla porta e riesce poche volte ad essere al centro del gioco. Hurtig 6.5 Si sarebbe meritata il gol che le avrebbe aumentato il voto. Sul secondo gol c'è molto del suo zampino. Guarino in settimana ha detto che nemmeno la svedese conosce il suo potenziale e probabilmente ha ragione. 25' st Maria Alves 7 Entra e segna, la brasiliana dopo la partitona contro la Pink Bari va ancora in gol. Servirà tutta la sua velocità in queste ultime partite della stagione. All. Guarino 8 Con questo successo, semmai c'è ne fosse stato bisogno, ipoteca definitivamente lo Scudetto a quattro giornate dal termine. Ora sotto con la Roma per far diventare la stagione da ottima a epica. Arbitro Acanfora di Castellamare di Stabia 5.5 Non vede il primo rigore ed è un errore che alla fine poteva risultare più grave. Fiscale nel tirare fuori i cartellini gialli, poteva lasciare correre di più.
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