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Juventus-Roma Coppa Italia Femminile: bianconere vincono nel recupero, ma in finale ci va la Roma

La Roma esulta dopo la finale di Coppa Italia raggiunta ai danni della Juventus

La Roma esulta dopo la finale di Coppa Italia raggiunta ai danni della Juventus

Sarà Milan-Roma la finale di Coppa Italia Femminile 2020/21. Vittoria inutile per la Juventus che in pieno recupero ribalta la partita e supera 3-2 la Roma. Non basta, in virtù del 2-1 maturato nella capitale due settimane fa le giallorosse di Elisabetta Bavagnoli agguanto la prima finale di Coppa Italia della loro storia dopo due stop consecutivi in semifinale. Merito della Roma che ha interpretato la partita a testa alta e credendoci fin dalle battute iniziali. Demerito della Juventus non aver chiuso la pratica dopo il vantaggio iniziale di Pedersen. Bianconere che nella prima frazione hanno segnato e mantenuta alta la concentrazione, ma nella ripresa hanno faticato a riprendere con la stessa intensità. La Roma l'ha ribaltata da due situazioni di calcio d'angolo battuti da Manuela Giugliano, stessa cosa ha fatto poi la Juve con Cernoia protagonista dalla bandierina. Ancora rimandato il duello Juventus-Milan in una finalissima, dopo la Supercoppa Italiana dello scorso gennaio (finale Juventus-Fiorentina), manca ancora l'appuntamento con le due protagoniste assolute di questa stagione. La Roma si conferma bestia nera delle ragazze di Rita Guarino, dopo un pareggio e una sconfitta nei tempi supplementari, questa volta le giallorosse riescono a dare un vero dispiacere alle campionesse d'Italia. Domenica 2 maggio per la Juve ci sarà il primo match point Scudetto per le bianconere contro la Florentia, ma il Milan dovrà perdere il giorno prima proprio contro la Roma Pedersen gol ma le bianconere non la chiudono. Non è stata la giornata di Lina Hurtig, la svedese si mangia il gol del vantaggio dopo appena due minuti: a tu per tu con Ceasar la spara addosso all'estremo difensore romeno. La Roma comincia a creare ma sulla sua strada si mette Lisa Boattin. Prima salva quasi sulla linea un tiro di Annamaria Serturini dopo un'azione travolgente sulla sinistra della numero 15 giallorossa, poi anticipa Bonfantini che stava per arrivare in tap-in di testa. La Juve riprende il controllo, al quarto d'ora ennesima palla recuperata da Boattin, serve Rosucci che apre per Hurtig ma il suo diagonale va fuori. Poi Cernoia non vede compagne da servire e calcia in porta, ma Ceasar si distende e blocca. Il vantaggio arriva al minuto 18 con il cross di Arianna Caruso che pesca Pedersen, colpo di testa che scheggia il palo e si insacca. Dopo due minuti la Juve potrebbe raddoppiare con Caruso che penetra facilmente nella difesa ospite, serve Hurtig che viene fermata, così come i tiri di Cernoia e Girelli. Al 29' ottima uscita di Laura Giuliani su Bartoli lanciata a rete, poi sul proseguimento dell'azione Bernauer da fuori calcia alle stelle. Poco dopo la punizione di Cernoia dalla sinistra pesca Girelli che la mette in mezzo per Sara Gama che in rovesciata non trova la porta. Prima dell'intervallo ancora due occasioni nitide per la Juve. al 43' gran palla di Gama per Cernoia che ubriaca Soffia e calcio sul palo di Ceasar che para. Un minuto dopo angolo della stessa Cernoia per Sembrant che di testa assaggia i riflessi di Ceasar in tuffo. La prima frazione si chiude con la Juve in controllo, ma con diverse palle per il raddoppio non sfruttate. Calcio d'angolo party. Ritmi un po' meno alti almeno nel primo quarto d'ora. Al 14' rete annullata alla Roma con Soffia che aspetta troppo a crossare e Paloma Lazaro che insacca, ma è in fuorigioco. La Juve fatica a creare occasioni e la Roma si fa sempre più coraggio. Al 23' angolo di Bernauer con Lazaro che la spizza di testa ma la palla sorvola l'area di rigore e nessuna compagna ci arriva. Dopo un tiro-cross insidioso di Serturini, la partita entra nel vivo al 33': angolo di Giugliano, la difesa bianconera non riesce a spazzare e la palla arriva a Thomas che da due passi non sbaglia. La Roma chiude definitivamente i giochi al 36', ancora angolo di Giugliano e questa volta è Paloma Lazaro ad anticipare tutte e insaccare per il tripudio giallorosso. Serturini vicina al terzo gol, ma c'è l'intervento provvidenziale di Giuliani. La Juve ha la reazione d'orgoglio: doppio angolo di Cernoia e doppio gol. Al 46' è Cristiana Girelli a buttarla in rete di testa, al 49' nel mischione in area arriva Gama e fa il 3-2 ma per l'arbitro Colombo basta così e c'è il triplice fischio.

IL TABELLINO

Juventus-Roma 3-2 RETI (1-0, 1-2, 3-2): 12' Pedersen (J), 33' st Thomas (R), 36' st Lazaro (R), 46' st Girelli (J), 49' st Gama (J). JUVENTUS (4-3-3): Giuliani 6.5, Hyyrynen 5, Gama 7, Sembrant 6, Boattin 7.5, Rosucci 6.5, Pedersen 6, Caruso 6.5 (18' st Maria Alves 5.5), Cernoia 6.5, Girelli 6, Hurtig 5 (37' st Staskova sv). A disp. Bacic, Soggiu, Giordano, Salvai, Lundorf Skovsen, Zamanian, Bonansea. All. Guarino 5. ROMA (4-4-2): Ceasar 6.5, Bartoli 6.5, Swaby 6 (40' st Pettenuzzo sv), Linari 6, Soffia 7 (43' st Erzen sv), Giugliano 7, Bernauer 6.5, Thomas 6.5, Bonfantini 6.5 (32' st Banusic sv), Serturini 8, Lazaro 7. A disp. Pipitone, Severini, Ghioc, Corelli, Corrado, Massa. All. Bavagnoli 8. ARBITRO: Andrea Colombo di Como  5.5. COLLABORATORI: Cosimo Castaldo di Bergamo e Marco Ceccon di Lovere. QUARTO UOMO: Mattia Caldera di Como. AMMONITE: 28' Hurtig (J), 32' Swaby (R), 41' st Rosucci (J), 49' st Girelli (J).

LE PAGELLE

JUVENTUS Giuliani 6.5 Due ottime uscite e una parata sul finale che evita il terzo gol giallorosso. Sulle reti della Roma poteva fare poco, anche se fa un certo effetto vederle subire due reti in una sola partita. Hyyrynen 5 Stanotte sognerà Annamaria Serturini che riesce a scavalcarla ovunque e in ogni situazione. Sulla sua fascia destra la numero 15 della Roma fa ciò che vuole e i calci d'angolo che portano alle reti giallorosse nascono proprio dalla sua zona di competenza. Gama 7 Il suo carisma si fa sentire in campo, in difesa sbaglia poco, sradica il pallone dai piedi di Bonfantini lanciata pericolosamente. In attacco segna, tenta la spettacolare rovesciata e serve ottimi palloni a Girelli (un po' casuale) e Cernoia, cross fantastico. Sembrant 6 La sua zuccata poteva portare la Juventus al doppio vantaggio prima dell'intervallo. Se lo ricorderà per parecchio tempo. Boattin 7.5 Una partita sontuosa per la numero 13, sulla sinistra è autrice finora di una stagione sensazionale. Salva sulla linea, recupera palloni a ripetizione e si propone anche in avanti in più di un'occasione (qualche volta ignorata). Rosucci 6.5 Primo tempo davvero buono con tanti palloni recuperati e soprattutto cercare di impostare sempre l'azione. Un intervento difensivo su Thomas nel primo tempo che è un esempio di pulizia ed eleganza. Pedersen 6 Trova il gol del vantaggio ma è la meno attiva delle bianconere a centrocampo. Peccato perché è proprio in queste partite che dovrebbe fare la differenza e invece sparisce a tratti là in mezzo. Caruso 6.5 Propizia la rete del vantaggio, non la chiude subito dopo. Però per la Caruso è un'altra prestazione importante. La sua sostituzione si spera possa essere per un po' di stanchezza altrimenti non si spiega. 18' st Maria Alves 5.5 Entra per chiudere la partita e invece e lei ad essere chiusa nelle sue sortite offensive. Sull' 1-0 non sfrutta una buona occasione lanciata in contropiede, sbagliando lo stop e il rientro. Cernoia 6.5 Ispira le compagne nel primo tempo e negli ultimi cinque minuti di partita. In mezzo un calo vistoso, ma mantenere la sua solita intensità per tutti e 90 i minuti non è sempre una cosa semplice. Girelli 6 Fatica tantissimo ad entrare nel vivo dell'azione e non riesce ad essere letale come sempre. Si sbatte quasi a centrocampo, prova a smarcare Cernoia con un bel colpo di tacco nel primo tempo. Alla fine arriva anche il gol ma è troppo tardi, non un bel regalo di compleanno. Hurtig 5 Un po' come Pedersen, la sua esperienza internazionale poteva farsi sentire di più e invece incappa in una giornata storta fin da subito con il gol sbagliato dopo 2 minuti. Si fa ammonire per un'entrataccia ingenua a metà campo e non le riesce nemmeno un dribbling. All. Guarino 5 Inspiegabile il calo di concentrazione nella ripresa. Eppure la Juve l'aveva messa subito sui binari sperati. Un'uscita di scena che pesa, ma la Juventus deve pensare subito al campionato che può chiudere già domenica prossima. ROMA Ceasar 6.5 Vola sulla zuccata di Linda Sembrant, molto brava anche a rimanere in piedi fino all'ultimo sul primo tiro di Hurtig. Chiude anche bene sul suo palo la conclusione di Cernoia. Nessuna 'paratona' ma tutte insieme fanno una buona prestazione. Bartoli 6.5 'Un capitano, c'è solo un capitano' gridano le compagne appena dopo il triplice fischio. Elisa Bartoli è stata la prima a crederci, e anche se nel primo tempo non è riuscita a spingere molto, nei momenti decisivi ci ha messo l'anima e anche il corpo, visto la botta che rimedia e che la tiene a terra per un paio di minuti. Swaby 6 Partita ordinata per la Wes Morgan della Roma (cit. Carlo Federico Ferrero). Con l'arrivo di Elena Linari ha acquisito maggiore sicurezza. Rimedia un giallo e nel finale non è brillantissima, ma la prestazione la porta a casa. Linari 6 Non la partita migliore dal suo arrivo, ma il suo carisma è motore fondamentale per questa Roma. Detta la linea alle compagne di reparto che la seguono alla lettera. Soffia 7 Una crescita esponenziale per il terzino destro giallorosso. Ad inizio ripresa, palla al piede, stava per superare mezza difesa bianconera. Peccato per aver esitato troppo al momento del cross (comunque splendido) che ha portato all'annullamento del gol di Lazaro. Giugliano 7 Parte da difensore centrale aggiunto per impostare. Suoi i due calci d'angolo che decidono l'esito di questa doppia sfida. Bernauer 6.5 Molto ordinata e sempre sul pezzo. Non è quella che emerge di più nella Roma, ma è quella senza la quale le giallorosse non avrebbero trovato la loro solidità. Thomas 6.5 Parte a razzo poi sparisce letteralmente dal campo per poi tornare nel momento decisivo. Il suo gol fa esplodere di gioia le giallorosse che conquistano la prima finale in assoluto. Bonfantini 6.5 Un primo tempo giocato ad ottimi livelli in fase offensiva ma anche in quelle difensiva. Anche per lei un piccolo calo nella ripresa ma un'altra ottima prestazione per la verbanese. Serturini 8 Indomabile sulla corsia sinistra, la numero 15 fa ciò che vuole e fa ammattire la finlandese Hyyrynen. La finale se l'è conquistata alla grandissima. Lazaro 7 Una partita di grande cuore, le viene annullato il primo gol, ma il secondo no. Nel primo tempo grande sacrificio andando a recuperare un paio di palloni nella propria metà campo. Sempre nel vivo dl gioco. All. Bavagnoli 8 A parte la prima partita di campionato a dicembre, riesce per la terza volta in stagione a creare grossi problemi alla Juventus. Il prossimo anno diventerà probabilmente il DG delle giallorosse e non sarà facile sostituirla per chi verrà. Arbitro Colombo di Como 5.5 Lascia giocare troppo e la partita si incattivisce così anche troppo presto. Tira fuori cartellini gialli molto tardi e non sembra in grande sicurezza nelle decisioni. Giusto fischiare il fuorigioco e annullare il gol di Paloma Lazaro.
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