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Roma-Milan Serie A Femminile: Ceasar vola su Boquete, l'antipasto della finalissima di Coppa Italia termina con un giusto pareggio

Valentina Giacinti
Finisce senza gol l'anteprima della finalissima di Coppa Italia che andrà in scena il prossimo 30 maggio tra Roma e Milan. Meglio le ragazze di Elisabetta Bavagnoli sul piano del palleggio e dello stazionamento nella metà campo avversaria. Più concrete, e a conti fatti più pericolose le rossonere di Ganz, che collezionano le chances più nette e chiudono la partita in crescendo. Il risultato alla fine è giusto e rende giustizia a entrambe, col Milan che dovrà tuttavia aspettare ancora per vedere certificato il suo aritmetico secondo posto (e relativo piazzamento Champions) considerato il contemporaneo successo del Sassuolo a Verona. Mezz'ora di fuoco. La partita comincia su ritmi molto alti. Giugliano si prende subito la regia del centrocampo giallorosso ed è lei a provare la conclusione da fuori in un paio di occasioni, con Korneciova a fare sempre buona guardia. Primo brivido vero al minuto 13: corner del numero dieci di Castelfranco e colpo di testa velenoso di Lazaro che mette in risalto gli ottimi riflessi del portiere slovacco del Milan. La Roma è in maggior controllo e prova a cingere la difesa rossonera; il pericolo arriva ancora dalla bandierina però, questa con Linari che non impatta bene sull'invito di Giugliano. Il Milan è sornione, incassa e prepara la risposta che arriva a cavallo del ventesimo. Calcia Tucceri, il pallone è deviato sui piedi di Yui Hasegawa con la giapponese che spara alto da posizione pregevole. Cresce intanto Valentina Giacinti: il centravanti prima appoggia bene su Bergamaschi, poi approfitta di un disimpegno leggero di Soffia per calciare a botta sicura dal centro dell'area, ma trova la fiera opposizione di una monumentale Linari. Si riversa di nuovo in attacco la Roma che colleziona calci d'angoli in serie, ma la palla più ghiotta è ancora per il Milan al 31'. L'azione rossonera libera Vero Boquete al tiro violento, la conclusione è leggermente deviata da Serturini, il che rende ancora più difficile l'intervento di Ceasar che devia provvidenzialmente sulla traversa. Carta Grimshaw. Il tempestoso e avvincente primo tempo lascia spazio a una ripresa più accorta delle due formazioni. Squadre più corte, difese rocciose, spazi più difficili da trovare. Dopo quattro minuti si rinnova il duello tra Giacinti e Linari con l'ex Bordeaux che mura ancora una volta la conclusione dell'azzurra. Giugliano prova a illuminare con lampi di classe a cercare le compagne, ma l'azione più significativa della Roma è un lob intelligente di Lazaro su Korneciova in uscita, che però è fuori misura. Cresce Hasegawa nel centrocampo di Ganz, e il Milan inizia a fare più paura anche grazie all'ingresso della scozzese Grimshaw (mobilissima) per una Dowie non troppo ispirata e pericolosa. Soffia è brava su Tucceri, dall'altra parte Thomas devia un pallone tagliato dalla fascia che non inganna Korneciova. La giocata più bella arriva a un minuto dal termine. Taglio splendido di Boquete per Giacinti che scatta in posizione regolare, la porta è lì davanti a lei ma sul più bello è fenomenale il recupero difensivo di Soffia che rimanda tutto alla sfida di Reggio Emilia.

IL TABELLINO

  Roma-Milan 0-0 ROMA (4-2-3-1): Ceasar 7, Bartoli 6.5, Swaby 6.5, Linari 7, Soffia 7, Giugliano 6.5, Bernauer 6.5, Thomas 5.5, Bonfantini 6, Serturini 5.5, Lazaro 6.5. A disp. Baldi, Banusic, Corelli, Corrado, Erzen, Greggi, Massa, Pettenuzzo, Severini. All. Bavagnoli 6.5. MILAN (3-5-2): Korenciova 6.5, Vitale 6.5, Agard 7, Fusetti 6.5, Bergamaschi 6.5, Jane 6, Boquete 6.5, Hasegawa 6, Tucceri Cimini 6, Dowie 5.5 (13' st Grimshaw 6.5), Giacinti 7. A disp. Kulis, Mauri, Piazza, Rask, Rizza, Salvatori Rinaldi, Spinelli, Tamborini. All. Ganz 6.5. ARBITRO: Luca Angelucci di Foligno  7. ASSISTENTI: Andrea Niedda di Ozieri e Francesco Collu di Oristano. AMMONITE: Tucceri Cimini (M), Boquete (M), Giugliano (R), Swaby (R).  

LE PAGELLE

  ROMA Ceasar 7 Ci mette la mano sulla conclusione a botta sicura di Boquete. Elettrica e presente, mantiene la porta inviolata aiutata da un pizzico di meritata fortuna. Bartoli 6.5 Un pistone a sinistra, spinge senza sosta per tutta la partita restando concentrata anche in fase difensiva. Guadagna corner, alimenta l'azione, alle sue sortite manca solo il graffio decisivo. Swaby 6.5 Statuaria al centro della difesa. Il duello con Giacinti è avvincente e finisce sostanzialmente in parità. Linari 7 Una tigre. Si immola due volte su conclusioni violente, gioca spesso d'anticipo e la sua personalità permea tutta la squadra giallorossa. Soffia 7 Classe 2000, non ha paura di niente. Nel primo tempo rimette in mezzo un pallone criminoso al centro della sua area, ma nella ripresa compie almeno due interventi alla Sandro Nesta garantendo un supporto degno di quello di Bartoli. Giugliano 6.5 Sempre a testa alta, mai banale nelle idee. Non trova la giocata risolutiva ma la squadra gira intorno a lei. Bernauer 6.5 Ottima spalla per Giugliano, le guarda sempre le spalle tamponando ogni zona del centrocampo. Thomas 5.5 Leziosa in alcune giocate e un po' indolente nell'incedere. Dà l'idea di poter spaccare il mondo ma nel pratico non riesce mai a sprigionare la falcata. Bonfantini 6 Fisicamente prorompente, generosità infinita. Paga lo sforzo arrivando però quasi sempre poco lucida a concludere l'azione. Serturini 5.5 Discorso simile a Thomas, il colpo le resta in canna e al di là di qualche guizzo resta sotto al suo notevole potenziale. Lazaro 6.5 Da unica punta ha il pregio di svariare aprendo spazi agli inserimenti delle mezze punte. Ci prova di testa e in pallonetto, senza troppa fortuna. All. Bavagnoli 6.5 Fa le prove generali in vista della finale di Coppa Italia. Le risposte sono incoraggianti ma per affondare il Milan tra un mese servirà qualcosa in più. MILAN Korenciova 6.5 Vigila per novanta minuti. Disinnesca tutti i tentativi giallorossi pur non dovendo compiere miracoli come quello di Ceasar su Boquete. Vitale 6.5 Senza sbavature, prova anche a proporsi in attacco con un paio di pericolose incursioni aree. Agard 7 Fa sembrare tutto facile, regge con calma olimpica un reparto che sa incassare e respingere tutti gli assalti giallorossi. Fusetti 6.5 Si prende un calcione terrificante nei primi minuti, stringe i denti e disputa una prova sempre all'altezza della situazione. Bergamaschi 6.5 Un'onda che si abbatte ripetutamente sulla fascia destra. Il confronto con Bartoli è orgoglioso, il duello con Serturini portato a casa. Jane 6 Lavoro sotto traccia in mezzo al campo. Preziosa in molti casi ma non lascia un vero marchio indelebile sulla partita. Boquete 6.5 Giocatrice di spessore. Caesar le nega il gol nel primo tempo, nel secondo mette Giacinti davanti alla porta. Hasegawa 6 Timida nella prima parte di gara, nettamente meglio nella ripresa quando riequilibra il confronto fra registe con Giugliano alimentando l'azione con costanza e lucidità. Tucceri Cimini 6 Sostanza e presenza come Bergamaschi ma, questa volta, con leggermente meno incisività della compagna. Dowie 5.5 Un'imbeccata in fuorigioco e poco altro. Da primissima punta è sempre stretta nella morsa tenace di Swaby e Linari. 13' st Grimshaw 6.5 Non riesce a rendersi seriamente pericolosa ma aggiunge senza dubbio maggiore imprevedibilità alle offensive del Milan. Giacinti 7 Mezzo voto in più per la caparbietà che è il suo marchio di fabbrica. Copre praticamente tutta la metà campo avversaria, prende un sacco di "botte" ma si rialza ogni volta sempre più forte. Nel finale detta il taglio a Boquete e soltanto il recupero di Soffia le nega l'occasione più grande. All. Ganz 6.5 Va più vicino a vincerla della Roma sul piano delle occasioni da gol. L'obiettivo Champions è a un passo, prende appunti in vista della finale di Coppa.
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