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Juventus-Napoli Serie A Femminile: Maria Alves inventa per Girelli e BB, per le bianconere è lo Scudetto numero 4

La-Juventus-è-campione-d'Italia-(foto-Valletta)

La-Juventus-è-campione-d'Italia-(foto-Valletta)

Quattro sono gli anni dalla nascita del progetto della prima squadra della Juventus Women, quattro è il numero degli Scudetti cuciti addosso alle maglie della macchina dei sogni di Rita Guarino. Una squadra capace di rendere orgogliosi non solo i tifosi bianconeri, ma tutti coloro che gioiscono con il calcio femminile e credono nel calcio femminile. Anche l'ostacolo Napoli è superato per 2-0, con la pratica che già alla mezz'ora della prima frazione era chiusa. In rete ci sono andate le due grandissime protagoniste dell'attacco juventino, prima Cristiana Girelli, al 50° centro nella massima serie con la maglia bianconera, poi Barbara Bonansea, alla prima da titolare dopo l'infortunio. Entrambe le reti portano con loro però un retrogusto brasiliano: Maria Alves è stata l'autrice dei due assist che hanno regalato successo e tricolore alle torinesi. Prova comunque coraggiosa del Napoli che non ha voluto solamente partecipare da ospite alla festa bianconera, ma che ha avuto le sue chance ribadendo ancora una volta il prezioso percorso fatto dall'arrivo in panchina di Alessandro Pistolesi, percorso che sta portando le partenopee ad una salvezza che a fine 2020 sembrava impossibile. Audace scacchiere iniziale di Rita Guarino che lancia dal primo minuto quattro attaccanti: Girelli, Bonansea, Staskova e Maria Alves. Caruso e Rosucci a fare da filtro a centrocampo con capitan Gama e Salvai centrali e Lundorf e Boattin sulle fasce. Nel Napoli tra i pali schierata Sabrina Tasselli, che ha iniziato questa stagione da terzo portiere proprio della Juve. Assist brasiliani e reti delle bomber di sempre. Inizio vivace per le azzurre, Isotta Nocchi vuole ribadire il suo momento di forma e crea qualche grattacapo. Ma appena la Juve alza il ritmo la musica cambia e la prima occasione (15') parte dal pregevole lancio di Arianna Caruso per Bonansea che stoppa, rientra ma poi è troppo generosa nel tentare di servire Staskova e viene chiusa in angolo. Poco male, passano 4 minuti e le bianconere passano. Un pallone che sembrava destinato al fondo viene arpionato da Maria Alves che crossa al centro per Girelli. Il primo tentativo della numero 10 sbatte su Tasselli ma il secondo è il tap-in vincente. Il primo tiro del Napoli è invece di Popadinova, troppo debole, centrale e a mezza altezza per poter impensierire l'attenta Laura Giuliani. Al 29' arriva il raddoppio che chiude i conti: ancora un cross dalla destra per Maria Alves che vede al centro Bonansea per il tocco al volo del 2-0. La partita è in cassaforte, il doppio tacco a centrocampo di Girelli e Bonansea ne è una conferma. La prima frazione si chiude con un'altra galoppata di Maria Alves ma stavolta Staskova arpiona male il pallone e la palla si impenna, poi la stessa attaccante ceca si incarica della punizione finale che gira ma non scende. Controllo bianconero e le due traverse. Dopo due minuti dall'inizio della ripresa è Girelli ad andare vicina al terzo gol, ma il suo diagonale finisce di poco a lato. Nel frattempo si conclude il duello a distanza tra l'islandese Gudny Arnadottir e Laura Giuliani, con la prima che per la terza volta su punizione da metà campo trova direttamente le braccia sicure della numero uno azzurra. Scatenata Maria Alves che la mette per Staskova, la ceca cincischia troppo, non tira e Di Marino le porta via la palla quando poteva rimanere da sola davanti a Tasselli. Nel frattempo entra Zamanian e sul suo calcio d'angolo (20') il batti e ribatti offre un pallone invitante a Rosucci a due passi da Tasselli, ma il portiere del Napoli è brava a chiudere lo specchio. Tra il 26' e il 28' doppia traversa per la Juventus, con un'azione quasi fotocopia prima Bonansea e poi Girelli centrano il montante a Tasselli battuta. L'azione più clamorosa capita però al minuto 22: palla deliziosa di Bonansea per Girelli, arriva Tasselli e la numero 10 serve Zamanian che calcia a botta quasi sicura ma la numero 46 azzurra in tuffo prodigioso nega alla croata la gioia del 3-0. C'è ancora il tempo per una rovesciata della neoentrata Berti (facile Tasselli), per il tiro di Caruso (e Tasselli para ancora) e per l'ultimo tiro murato di Kubassova. Ah, in tutto questo per la Juventus si tratta della 20ª vittoria su 20, la prossima difficile trasferta contro la Roma e l'ultimo match casalingo contro l'Inter potrebbero portare ad uno storico en-plein delle bianconere.

IL TABELLINO

Juventus-Napoli Femm 2-0 RETI: 19' Girelli (J), 29' Bonansea (J). JUVENTUS (4-2-4): Giuliani 6.5, Gama 6.5, Lundorf Skovsen 6.5 (26' st Hyyrynen 6), Boattin 7, Salvai 6 (13' st Sembrant 6), Rosucci 6.5, Caruso 6.5, Staskova 5.5 (13' st Zamanian 6.5), Girelli 7, Bonansea 7, Maria Alves 8 (38' st Berti 6.5). A disp. Soggiu, Bacic, Galli, Cernoia, Pedersen. All. Guarino 7. NAPOLI FEMM (4-3-3): Tasselli 6.5, Arnadottir 6, Di Marino 6, Cafferata 6 (30' st Fusini sv), Oliviero 6.5, Popadinova 6.5 (30' st Rijsdijk sv), Errico 6.5 (40' st Kubassova sv), Pedersen 5.5, Hjohlman 5.5 (20' st Capparelli Livia 6), Goldoni 5.5, Nocchi 6. A disp. Groff, Risina, Nencioni, Huchet, Boaglio. All. Pistolesi 6.5. ARBITRO: Galipò di Firenze  6. COLLABORATORI: Marchetti di Trento  eFerrari di Rovereto. AMMONITE: 8' st Rosucci (J), 39' st Bonansea (J).

LE PAGELLE

JUVENTUS Giuliani 6.5 Non è che in questa stagione abbia dovuto faticare chissà quanto, ma quando c'è lei in campo la sicurezza di tutto il reparto difensivo aumenta a dismisura. Sbaglia un disimpegno ad inizio partita, poi per il resto è sempre attentissima: palle alte, tiri da fuori, sono tutte/i suoi. Gama 6.5 Brava ad anticipare di testa Hjolman che si sarebbe trovata sola davanti a Giuliani altrimenti. Attentissima in fase difensiva non disdegna qualche folata in avanti quando ne ha l'occasione, nelle sue ultime partite questa è stata una costante. Lundorf 6.5 Non si intende benissimo con Gama nei primi minuti poi cresce con il passare del tempo. Bella e importante la diagonale in chiusura su Hjolman lanciata da un'ottima giocata di Popadinova. 26' st Hyyrynen 6 Entra con grande personalità dopo un paio di partite non troppo facili. Cerca il riscatto e lo trova in una giornata di festa. Boattin 7 Fa delle cose impressionanti con la palla tra i piedi nello stretto. A un certo punto riesce a uscire dalla morsa di tre avversarie a metà campo. Bellissimo anche il servizio per Staskova sempre nel primo tempo, l'ha messa a tu per tu con Tasselli. Deve prendersi anche il posto da titolare in nazionale. Vero Guarino? Ehm, vero Bertolini? Salvai 6 Classica partita da ordinaria amministrazione. Non brilla da subito e commette anche un errore iniziale rilanciando su Popadinova. La partita non è stata delle migliori, ma la stagione rimane eccezionale. 13' st Sembrant 6 Entra con ordine quando il match ormai è indirizzato su binari bianconeri. Concentrata fino all'ultimo minuto, quando è lei a murare il tiro finale di Kubassova. Rosucci 6.5 Le capita di fare la centrale di difesa in più di un'occasione quando le compagne si spostano davanti. Lo fa egregiamente così come il compito non semplice in un centrocampo a due con Caruso che invece ha più qualità offensive. Caruso 6.5 Bene in fase di impostazione, quando è chiamata ad aprire il gioco lo fa con il contagiri degno della miglior Cernoia: Bonansea e Lundorf, tra le altre, ringraziano. Un po' più timida invece negli ultimi metri dove qualche occasione l'ha avuta. Staskova 5.5 Non in giornata dopo l'exploit dell'ultimo mese e mezzo. Sbaglia troppo là davanti anche se le compagne le servono buoni palloni. Ancora una volta, come prima della gara contro la Fiorentina, le pesa troppo la palla e tentenna nell'andare alla conclusione. 13' st Zamanian 6.5 Fa il suo ingresso con spirito battagliero e la sua solita garra che la contraddistingue. Prova a mettere ottimi palloni per le attaccanti e ci riesce. Peccato che Tasselli le neghi il gol del possibile 3-0. Girelli 7 Sua la rete che sblocca la gara, ma al di là di quello torna sui suoi livelli. Sponde ed alleggerimenti per le compagne. Non ha altre occasioni da gol se non la traversa nel secondo tempo, ma le crea lei con generosità. Sale a quota 21 reti in campionato che la portano a 50 con la maglia della Juve in A. Bonansea 7 Al rientro dal primo minuto trova subito il ritmo partita. Oltre al gol e alla traversa colpita palla al piede salta le avversarie con certa regolarità e poi serve anche palloni ottimi, vedasi l'ultimo sussulto per Girelli. BB, non te ne andare. Maria Alves 8 Spacca la partita in due con le sue accelerate e i suoi traversoni questa volta precisissimi. Girelli e Bonansea hanno quasi dovuto solamente appoggiarla dentro, anche la palla per Staskova era perfetta. La brasiliana in questa stagione è stata un diesel, inizio in sordina, tanti errori e poi l'esplosione finale. 38' st Berti 6.5 Pochi scampoli di partita per la classe 2003, ma tanta corsa e una rovesciata in area dove si coordina anche molto bene che ne dimostrano la qualità e prima ancora la personalità. All. Guarino 7 Per rendere un po' più pepata la partita e scombinare un po' le carte si gioca le 4 attaccanti. La Juve fa tutto e subito e dopo la mezz'ora il traguardo è già raggiunto. La Juve ha vinto 20 partite su 20 finora, tenuto testa al Lione almeno all'andata dei sedicesimi di Champions, vinto la Supercoppa Italiana. Peccato per la Coppa Italia ma la stagione rimane da incorniciare. NAPOLI Tasselli 6.5 La grande ex della partita e non sbaglia nulla. Non si fa nemmeno intimorire da Bonansea che le va in pressione in un paio di occasioni: la scarta con lucidità. Sui gol poteva farci poco anzi, sul primo aveva fatto anche una parata importante. Arnadottir 6 L'islandese non si vede molto se non per le tre punizioni da metà campo che finiscono tutte tra le braccia di Laura Giuliani. Di Marino 6 Le centrali qualche distrazioni sui gol le hanno commesse, ma nel complesso una partita sufficiente. Attenta a non lasciare andare via Staskova che si sarebbe trovata poi di fronte la sola Tasselli. Cafferata 6 Più in palla nel primo tempo dove si fa vedere anche per una bella azione sulla destra terminata con un bel cross non raccolto dalle compagne. Esce alla mezz'ora della difesa con il fiato corto: guerriera. Oliviero 6.5 Si trova di fronte Maria Alves in giornata di grazia, a volte la soffre ma sulla fascia sinistra si fa vedere anche molto sia in fase difensiva (chiusure su Maria Alves e Lundorf) che in quella offensiva (bel lancio per Goldoni). Popadinova 6 Suo il primo tiro della partita. Si sbatte e dialoga bene con Nocchi, almeno per quel che possono, quando le bianconere le lasciano giusto qualche centimetro di spazio. Come quando si è accentrata palla al piede e stava per mettere Hjolman di fronte a Giuliani. Errico 6.5 Prova ordinata a centrocampo. Proprio lei che in Serie A ha giocato in quel Cuneo che poi ha ceduto il titolo sportivo alla Juventus nel 2017. Cala d'intensità come tutte le compagne, ma il primo tempo è molto buono. Pedersen 5.5 A centrocampo fa davvero fatica a trovare gli spazi per impostare e anche in fase difensiva patisce e non poco le avanzate bianconere. Sottotono. Hjolman 5.5 È quella che incide di meno davanti nel Napoli, certo Gama ci mette del suo per non lasciarle arrivare palloni pericolosi. 20' st Capparelli 6 Prova a dare la scossa ma in un momento in cui la partita era già addormentata. Discreta mezz'ora di partita per continuare a prendere sempre maggior fiducia. Goldoni 5.5 Sempre un po' fuori dalle azioni pericolose non si innesca e non innesca le compagne. Rimane nel limbo e non riesce a fare da intermediaria tra il centrocampo e l'attacco partenopeo. Nocchi 6 Partita davvero forte a confermare l'ottimo momento di forma coronato con la doppietta nella decisiva sfida salvezza di settimana scorsa contro la San Marino Academy. Parte come una furia poi si spegne come normale che sia in una partita del genere con il passare dei minuti. All. Pistolesi 6.5 Di più non si poteva fare, l'impresa l'ha compiuta settimana scorsa e la sta compiendo da quando si è seduto sulla panchina del Napoli. Probabilmente sarà salvezza meritata. Con la Juve la sua squadra non fa una passeggiata, ma ci prova eccome. Arbitro Galipò di Firenze 6. Non ha grossi interventi da fischiare. Bravo però a non farsi ingannare da Bonansea e ad ammonirla per simulazione quando nella ripresa si getta a terra in area avversaria.

LE INTERVISTE

Rita Guarino, allenatrice Juventus: «La squadra è cresciuta anche in mentalità. Gli scontri diretti sono stati fondamentali, contro un Milan che non ha mai mollato. Soprattutto in casa abbiamo contro di loro dato una prova di grande forza. Il vantaggio che aveva la Fiorentina e poi abbiamo acquisito noi è quello di avere una struttura forte, di essere partite prime. Anche se le altre stanno crescendo: c'è una Roma in grande crescita, c'è il Milan che ha una squadra che poteva tranquillamente puntare allo Scudetto. Vincere uno Scudetto in tempo di covid non è semplice, abbiamo vissuto tutto dei momenti difficili, non sai mai se la formazione la fai tu o è obbligata» Sara Gama, capitana Juventus: «Se buttiamo lo sguardo indietro vediamo quattro Scudetti e altri trofei che abbiamo vinto. Abbiamo fatto un lavoro enorme, dobbiamo dare il giusto valore. Percorso abbastanza straordinario, da fuori magari lo facciamo sembrare semplice ma la verità è che lavoriamo tanto per ottenere tutto questo. È stata dura riprendere dopo il lockdown ma noi abbiamo la fortuna di essere tornate subito lo scorso 4 maggio, ma è stato comunque uno stress mentale. È sempre più semplice quando c'è un gruppo con una mentalità definita e le nuove la acquisiscono bene con i loro tempi. È dedicato ai tifosi, ci mancano tanto».

LE FOTO DI MAURIZIO VALLETTA

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