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Milan-Fiorentina Serie A Femminile: i legni frenano la rimonta e Cincotta sbanca il Vismara; alle rossonere, in dieci, non basta Giacinti

Vale Bergamaschi

Cinque punti lasciati al Sassuolo nelle ultime due giornate (con lo scontro diretto da giocare tra una settimana in Emilia) complicano la corsa alla Champions del Milan, obiettivo che pareva saldamente in mano alla vigilia del confronto con la Roma del turno scorso. Contro la Fiorentina le ragazze di Maurizio Ganz incappano in un'espulsione molto severa dopo un quarto d'ora, che mette subito la strada in salita contro una Fiorentina sgombra di testa, ma determinata a mettere i bastoni tra le ruote al Vismara. Quando il raddoppio Viola in avvio di ripresa pareva aver chiuso anzitempo i giochi, però, le rossonere hanno trovato slancio e morale dal rigore di Giacinti, e soltanto i legni e una fenomenale Schroffenegger negavano un pareggio che in quella fase di partita sarebbe stato meritato. Il 3-1 di Vigilucci, tuttavia, legittimerà il colpo esterno di Antonio Cincotta e delle sue ragazze, lasciando al campionato un verdetto di coppa ancora tutto da decifrare.

Sabatino alla Del Piero. Rispetto al match di Roma Ganz cambia solo Hasegawa preferendole dal primo minuto Grimshaw. Proprio della Scozzese il primo guizzo: palla al centro e piattone volante di Boquete che spaventa la Fiorentina. In apnea nei primi cinque minuti, la Viola passa al primo vero affondo quando sul cronometro ne sono trascorsi solamente 8. Zanoli vince il contrasto con Jane a centrocampo e dà il via alla percussione centrale con scarico su Sabatino, l'ex rossonera stoppa, lascia sul posto Fusetti in torsione e conclude a giro sul secondo palo battendo Korenciova. Un gran gol. Adesso è il Milan a trovarsi con la testa sott'acqua, e sulla pressione toscana arriva l'evento chiave al 13'. Monnecchi scappa via in profondità, Korenciova esce alla disperata e la travolge appena fuori dall'area, con il direttore di gara che tira fuori il cartellino rosso per il portiere del Milan. Dubbi sull'entità del provvedimento, perché Monnecchi aveva indirizzato il pallone verso l'esterno prima del contatto, con la difesa del Milan che avrebbe potuto ancora contrastare quella che non pareva a tutti gli effetti una chiara ed evidente occasione da gol. Ganz corre ai ripari sacrificando Dowie per il secondo portiere Piazza, e schierandosi con un 441. La nuova disposizione lascia troppo isolata Giacinti in avanti e la Fiorentina ha buon gioco nello sfruttare la superiorità numerica. Sul piano delle occasioni si segnalano la punizione a lato di Baldi, la bella chiusura di Zanoli su Bergamaschi smarcata da Jane, il colpo di testa su corner di Quinn e la doppia chance per Monnecchi che prima serve al centro in un eccesso di altruismo, e poi conclude personalmente trovando la buona opposizione di Piazza. L'ultimo sussulto della prima frazione però è del Milan, ma Giacinti opta per la soluzione del pallonetto fuori misura da posizione interessante. Rigore, incrocio, palo. Doccia fredda in avvio di secondo tempo per le rossonere: passano solo quattro minuti e Baldi salta Vitale prima di colpire di sinistro, con Piazza non perfetta nel gestire la copertura del palo corto. Ganz è alle strette, la squadra troppo raccolta e contratta, così il tecnico sostituisce Tucceri Cimini inserendo Salvatori Rinaldi a dar supporto al capitano. La mossa dà i suoi frutti, perché proprio una giocata della nuova entrata propizia il calcio di rigore al 15', con Breitner che intercetta di gomito anche se il braccio della tedesca pareva aderente al corpo nel movimento. Dal dischetto Giacinti è perfetta e qui comincia di fatto un'altra partita. Il Milan cresce d'intensità e convinzione, sfiorando il gol al 21' con Jane (spiovente da lontano che costringe Schroffenegger alla smanacciata), con Fusetti (missile terra aria deviato in qualche modo sull'incrocio dal portiere viola), e con Bergamaschi, che lascia sul posto Zanoli e scaglia un destro sul palo lontano. Le rossonere ora ci credono eccome, almeno in un pareggio che lascerebbe un vantaggio in più in attesa della partita col Sassuolo; il 3-1 della Viola però è da manuale. Lancio di Adami, sponda di testa di Sabatino e staffilata terrificante di Vigilucci che trafigge Piazza e mette il sigillo sulla partita, riscattando la sconfitta di misura dell'andata.

IL TABELLINO

  Milan-Fiorentina 1-3 RETI (0-2, 1-2, 1-3): 8' Sabatino (F), 4' st Baldi (F), 15' st rig. Giacinti (M), 35' st Vigilucci (F). MILAN (3-5-2): Korenciova 5.5, Vitale 5.5, Agard 5.5, Fusetti 6, Bergamaschi 6.5, Jane 5.5 (32' st Hasegawa 6), Boquete 6, Grimshaw 6 (32' st Spinelli 6), Tucceri Cimini 5.5 (10' st Salvatori Rinaldi 6.5), Dowie 6 (15' Piazza 5.5), Giacinti 6. A disp. Conc, Mauri, Rask, Rizza, Tamborini. All. Ganz 6. FIORENTINA (4-3-3): Schroffenegger 7, Thogersen 6.5, Quinn 6, Tortelli 6.5, Zanoli 6.5, Vigilucci 7, Neto 6.5, Breitner 6 (23' st Adami 6.5), Monnecchi 6.5 (29' st Clelland 6), Sabatino 7.5, Baldi 7 (17' st Middag 6). A disp. Arnth-Jensen, Cordia, Forcinella, Lorieri, Ohrstrom, Piemonte. All. Cincotta 7. ARBITRO: Grasso di Ariano Irpino  5. ASSISTENTI: Pellino di Frattamaggiore e Somma di Castellamare di Stabia. ESPULSA: 13' Korenciova (M). AMMONITE: Breitner (F), Neto (F), Vigilucci (F).  

LE PAGELLE

  MILAN Korenciova 5.5 L'uscita è avventata e il fallo è netto. L'espulsione pare tuttavia eccessivamente severa considerando la dinamica dell'azione. Vitale 5.5 Baldi la supera in avvio di ripresa e sigla il gol del 2-0. Svarione che pesa in una gara per il resto giocata con energia e intensità. Agard 5.5 Alterna letture lucide e interventi puliti a giocate che la vedono più impacciata nel districarsi. Non la sua miglior prestazione senza dubbio. Fusetti 6 Si fa beffare da Sabatino in occasione del primo gol, il suo tiro che nel secondo tempo Schroffenegger devia in qualche modo sull'incrocio è però talmente impressionante che fa lievitare il voto fino alla sufficienza. Bergamaschi 6.5 Tra le più dinamiche e volitive. Si fa sempre trovare a ricevere in diverse parti del campo, il palo le nega la gioia del gol dopo una grande giocata. Jane 5.5 Primo tempo totalmente da dimenticare, con il gol del vantaggio viola che nasce da un suo contrasto perso a centrocampo. Cresce nella seconda parte, arrivando anche non lontana dal gol. 32' st Hasegawa 6 Aggiunge qualità nell'ultima parte del match, anche se i suoi passaggi difettano talvolta di precisione, il che non è da lei. Boquete 6 Porta palla, a volte anche troppo, tenendola sempre ancorata al piede delicato. Vicina al gol in avvio, prova a prendere per mano la squadra da leader di centrocampo. Grimshaw 6 Dinamica e sempre attiva in più zone di campo, ma anche fumosa a volte nelle giocate. Si fa apprezzare pur senza mai riuscire a graffiare. 32' st Spinelli 6 Aggiunge centimetri e vigore nell'ultima fase, lei che aveva deciso la sfida dell'andata. Tucceri Cimini 5.5 Cede il posto in campo dopo un primo tempo più di ombre che di luci. Il cambio di modulo forzato dopo nemmeno un quarto d'ora non l'aveva aiutata. 10' st Salvatori Rinaldi 6.5 Fa ciò per cui era stata messa in campo. Dare una scossa e spalleggiare Giacinti. Dowie 6 Poco tempo a disposizione, sacrificata sull'altare della tattica dopo il rosso a Korenciova. 15' Piazza 5.5 Entra alla grande con riflessi notevoli. Su entrambi i gol subiti poteva però fare di più. Giacinti 6 Isolata e forzatamente poco assistita in un primo tempo dove riesce a ritagliarsi una chance nel finale. Ripresa in chiaroscuro, la trasformazione dal dischetto con un rasoterra a spiazzare il portiere è però da applausi. All. Ganz 6 Partita subito in salita, decisivo il cambio Tucceri-Salvatori. Il risultato è pesante e il trend delle ultime due sfide pericoloso alla vigilia di Sassuolo. Vero però che con un pizzico di fortuna in più poteva tranquillamente pareggiarla.   FIORENTINA Schroffenegger 7 Fenomenale in almeno tre occasioni. Se il Milan non trova il pareggio nel secondo è per buona parte merito suo. Thogersen 6.5 Spinge a destra per tutta la partita. Non è sempre precisa negli appoggi e nelle giocate ma in campo si sente eccome la sua presenza. Quinn 6 Gara solida anche se con qualche svarione, soprattutto nel secondo tempo. Vicina al gol di testa su azione di corner. Tortelli 6.5 Gli interventi risolutivi sono molto più numerosi delle sbavature. Grande tranquillità trasmessa a tutta la squadra. Zanoli 6.5 Discesa prorompente con assist sul primo gol, nella ripresa si perde Bergamaschi che per un soffio non trova il pareggio. Il bilancio è comunque più che positivo. Vigilucci 7 Una partita di grande efficacia impreziosita dalla perla balistica con cui chiude la partita in maniera definitiva. Neto 6.5 Tecnica ed elegante, distribuisce un numero infinito di palloni e arriva lei stessa alla conclusione. Breitner 6 Più sfortunata che goffa in occasione del rigore per il Milan. Fa legna in maniera efficace fino al cambio per un problema alla spalla. 23' st Adami 6.5 Perde un brutto pallone appena messo piede in campo, poi però è suo il lancio iniziale che porta al gol del 3-1. Monnecchi 6.5 Non segna ma il suo contributo è determinante nel far saltare le viti della difesa rossonera. Soprattuto nella parte finale del primo tempo. 29' st Clelland 6 Offre riferimento ai contropiede nell'ultima parte di gara, alcuni dei quali potevano tuttavia essere sfruttati meglio. Sabatino 7.5 Un gol bellissimo tutto suo, e lo zampino decisivo su quello di Vigilucci. In mezzo una prova di esperienza infinita. Baldi 7 Aiuta a tutto campo e lascia una zampata profonda sul match con il gol che a inizio ripresa si costruisce tutto da sola. 17' st Middag 6 Dà una mano importante quando il castello sembra poter crollare inaspettatamente. All. Cincotta 7 Se la vede brutta quando il Milan va vicino a un pari che sarebbe stato anche meritato. Il risultato premia però una prestazione intelligente delle sue ragazze, e lui si prende una bella rivincita.
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