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Inter-Florentia San Gimignano Serie A Femminile: apre Martinovic, poi Cantore show per i tre punti delle toscane

Inter-Florentia SG Serie A Femminile
Due gol, tre punti e tanto entusiasmo per il Florentia San Gimignano che riesce a battere l'Inter di Attilio Sorbi, mettendo in campo tanta concentrazione e, soprattutto, una chiara voglia di far bene e di tornare a casa strappando la vittoria in terra milanese. Le toscane, dopo un primo tempo in cui hanno preso le misure alla squadra padrona di casa, sono scese in campo nella seconda frazione con maggior convinzione ed hanno sfruttato questo effetto sorpresa per far male subito all'Inter che, invece, non ha saputo mantenere costante la qualità sfoggiata nei primi quarantacinque, andando a fasi alterne e subendo definitivamente la botta quando la squadra ospite è riuscita a raddoppiare. Sugli scudi certamente Cantore, autrice di una gara fatta di tanta corsa e spunti personali che sono sempre risultati utili e pericolosi. Le ragazze di Sorbi non hanno fatto una cattiva partita, va detto, ma è mancata la voglia di incidere e di cambiare l'andamento del match. Voglia che invece ha avuto il Florentia, venendo ripagato con tre punti e una posizione in più in classifica, proprio ai danni dell'Inter. Sostanziale equilibrio. Dopo appena due minuti incrocio dei pali per l’Inter, con Marinelli che su un pallone a mezz’aria fa partire un pallonetto che supera il portiere e va ad infrangersi sul sette della porta avversaria. Nelle prime battute della gara è l’Inter a fare la partita, tenendo il possesso e cercando di sfondare sulle fasce. Si fa trovare sempre pronto però il Florentia, che lascia l’iniziativa alle avversarie e si affida alle ripartenze, venendo bloccato però dalla trappola del fuorigioco messa su dalla linea difensiva nerazzurra. Dopo una fase di sostanziale equilibrio torna a farsi vedere in avanti la squadra di casa al 23’, con un bello spunto di Rincon in fase di interdizione, dopodiché la stessa allarga per Merlo, che mette una palla tagliata in area sulla quale Tarenzi non arriva per un soffio. Sul capovolgimento di fronte, il Florentia ottiene una punizione dal fondo del campo: sulla battuta si presenta Boglioni, che chiama lo schema: la combinazione rasoterra funziona e Re prova a concludere in porta, ma la difesa è attenta e spazza. Al 34’ conquista una punizione da posizione centrale l’Inter, che in contropiede prova a fulminare le ospiti e costringe Dongus a commettere fallo. Al fischio dell’arbitro prova Alborghetti e il tiro è preciso e potente, ma Lonni vola e con un tuffo plastico devia la palla in calcio d’angolo. Sugli sviluppi di una ripartenza al 38’ prova a far male Cantore per le ospiti, stoppando un traversone partito dalle retrovie e facendo partire un tiro che però non inquadra lo specchio, finendo di poco al lato del primo palo. Sempre Cantore punzecchia la retroguardia nerazzurra quando le lancette dicono 40 sul cronometro: l’attaccante lascia sul posto Merlo, si accentra e fa partire una palla a tagliare sul quale però Martinovic non arriva in tempo, facendosi anticipare. Le ospiti crescono. Parte più arrembante la squadra ospite nella seconda frazione e infatti al 4’ passa in vantaggio con Martinovic dopo un’azione che ha visto viaggiare il pallone in maniera trasversale per tutto il versante d’attacco. Con lo svantaggio, l’Inter inizia ad alzare il ritmo, ma il muro del Florentia sembra reggere bene l’onda d’attacco nerazzurro. Al 10’ ci prova su punizione Dahlberg, con un tiro potente verso l’incrocio dei pali sinistro, ma Aprile è attenta e si rifugia in angolo. Il gol sembra aver galvanizzato la squadra ospite, che gioca con più fiducia dei propri mezzi, lasciandosi andare anche a tocchi più virtuosi, come giocate di prima e colpi di tacco. Al 20’ raddoppia il Florentia con Cantore, che raccoglie palla dopo una percussione sulla fascia sinistra e fa partire un tiro a giro che va ad insaccarsi sul palo più lontano, iscrivendosi alla festa ospite. Tarenzi sfiora il gol che avrebbe dimezzato lo svantaggio al 28’, non trovando però la porta con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Si lancia in porta Cantore al 33’ con un bellissimo controllo con il tacco del piede a seguire, arriva in area ma Aprile è perfetta nell’uscita sul pallone, bloccando la sfera e neutralizzando l’offensiva ospite. La seconda frazione si conclude con l'Inter in avanti, ma il muro difensivo del Florentia regge bene e al triplice fischio del signor Madonia sono le ragazze di Carobbi a festeggiare per i tre punti e per aver scavalcato in classifica proprio le nerazzurre.

IL TABELLINO

Inter-Florentia San Gimignano 0-2 RETI: 4' st Martinovic (F), 20' st Cantore (F). INTER (4-4-2): Aprile 6.5, Alborghetti 5.5, Auvinen 5.5, Merlo 6, Brustia 6, Moller Hansen 5.5, Pandini 6, Rincon 7, Baresi 6 (24' Pavan 6), Tarenzi 6.5, Marinelli 6. A disp. Gilardi, Marchitelli, Fracaros, Debever, Catelli, Gallazzi, Passeri, Vergani. All. Sorbi 5.5. FLORENTIA SAN GIMIGNANO (4-4-2): Lonni 6.5, Boglioni 6.5 (30' st Bursi 6), Wagner 6, Ceci 7, Martinovic 7 (30' st Anghileri 6), Dahlberg 5.5 (12' st Bardin 6), Cantore 7.5 (37' st Kuenrath sv), Re 6.5, Pisani 6.5, Dongus 6, Imprezzabile 6.5. A disp. Friedli, Rodella, Tampieri. All. Carobbi 7. ARBITRO: Dario Madonia di Palermo 6.5. ASSISTENTI: Antonio Lalomia di Agrigento e Vincenzo Madonia di Palermo. AMMONITI: Dongus (F), Martinovic (F), Alborghetti (I).

LE PAGELLE

INTER Aprile 6.5 Incolpevole sui gol subiti, perché lasciata sola dalla difesa. Nell'uno contro uno, in un paio di occasioni, si dimostra insuperabile. Inoltre, per tutta la durata della partita cerca di incitare le sue compagne. Alborghetti 5.5 Parte bene, ma già nella seconda parte del primo tempo inizia a faticare a tenere il passo delle avversarie. Nella seconda frazione, poi, arriva la conferma degli scricchiolii visti prima dell'intervallo. Auvinen 5.5 Anche lei è protagonista di un buon inizio gara, ma man mano che la squadra avversaria alza i giri del motore, lei non riesce a tenere il ritmo delle attaccanti avversarie e in occasione dei gol non è perfetta nella gestione degli spazi. Merlo 6 A differenza delle altre compagne di reparto, fa fatica a inizio gara, ma sicuramente è quella che cerca di resistere di più alle avanzate ospiti. Non male anche quando si spinge in avanti. Brustia 6 Galleggia tra centrocampo in difesa, a seconda che l'Inter sia fase di possesso o meno. Cerca di comandare la linea difensiva indicando coperture e movimenti e in fase di impostazione ci mette del suo, nonostante non sia sempre precisa. Moller Hansen 5.5 Non riesce a trovare il giusto posizionamento in campo e non riesce a destreggiarsi tra le maglie bianche della squadra avversaria. Gara decisamente opaca la sua. Pandini 6, Lotta su ogni pallone, cercando di abbinare anche un po' di qualità alla tanta quantità che mette al servizio delle sue compagne. Riesce anche a rendersi pericolosa anche con qualche scorrazzata sulla trequarti avversaria, ma non inquadra mai la porta. Rincon 7 Sicuramente la migliore delle nerazzurre, parte come vertice basso del centrocampo, ma nel corso della partitala si ritrova praticamente ovunque. Corre, lotta, imposta. Peccato sia poco supportata dalle compagne. Baresi 6 Prova sufficiente della capitana che però non riesce ad incidere come dovrebbe in avanti. Sicuramente c'è tanta lotta e tanta corsa e probabilmente l'eccessiva generosità in fase di copertura la porta ad essere meno lucida in attacco. 24' Pavan 6 Entra e prova a ravvivare un po' la manovra offensiva interista, e riesce a ritagliarsi un paio di occasioni degne di nota, ma la difesa ospite col passare dei minuti cresce sempre di più, e lei non trova più occasioni. Tarenzi 6.5 Svaria su tutto il fronte d'attacco e cerca di lasciare il segno, inserendosi costantemente e aspettando le imbucate delle avversarie. Nel primo tempo va vicinissima al gol, col quale manca l'appuntamento per una questione di centimetri. Marinelli 6 Parte incredibilmente bene, riuscendo a punzecchiare più volte la difesa avversaria con le sue percussioni. Come tutta l'Inter, però, cala vertiginosamente e la sua velocità nel secondo tempo sparisce sostanzialmente dal campo. All. Sorbi 5.5 Le sue ragazze iniziano molto bene, pressando e disegnando belle trame, soprattutto sulle fasce. Quando però le ospiti salgono in cattedra, la sua squadra si spegne e anche lui non riesce più a motivare il gruppo. Qualche cambio in più, forse, avrebbe giovato alla freschezza nel secondo tempo. FLORENTIA SAN GIMIGNANO Lonni 6.5 Un paio di interventi veramente spettacolari contribuiscono al clean sheet di giornata. Sempre attenta, anche nelle uscite si dimostra convinta e sicura di sé. Boglioni 6.5 Gioca praticamente da ala d'attacco aggiunta, si fa trovare sempre pronta a supportare la manovra offensiva della sua squadra, anche in difesa riesce a dare prova delle sue qualità. 30' st Bursi 6 Entra in un momento in cui la sua squadra doveva unicamente amministrare il vantaggio, ma si cala subito nella partita, dimostrandosi attenta e pronta all'interdizione. Wagner 6 A centrocampo fa una buona partita, non spiccando nell'arco dei novanta minuti ma facendo parecchio lavoro "invisibile" e applicando un buon filtro in zona mediana. Ceci 7 Una partita incredibile la sua. Parte un po' in ombra, è vero, ma più passa il tempo più diventa leader della difesa e della squadra, dettando tempi, chiusure e movimenti alle compagne. A livello individuale, poi, è sempre puntuale e fa costantemente a sportellate, vincendo quasi tutti i contrasti. Martinovic 7 Prima del gol non una grande partita, c'è da dire. Ma da quando gonfia la rete entra definitivamente nel match, lottando su tutto il fronte offensivo e tenendo sempre alto il pressing. 30' st Anghileri 6 Entra e fa il suo con una buona dose di pressione sulle portatrici di palla avversarie, cercando in tutti i modi di tenere alta la squadra e contribuendo alla rottura delle trame avversarie. Dahlberg 5.5 Unica nota stonata di una buona giornata per la squadra ospite. Non riesce a trovare le misure nella sua zona del campo e, per quanto ci provi, non riesce a dare il suo contributo alle compagne. 12' st Bardin 6 Si piazza a centrocampo e nel tempo che ha a disposizione corre e copre gli spazi, in modo tale da non rendere facile la vita alle avversarie e non farle avanzare verso la trequarti ospite. Cantore 7.5 La migliore in campo del Florentia: non appena capisce di poter fare male con la sua velocità si propone costantemente, puntando le avversarie, lasciandole sul posto e rendendosi spesso pericolosa. (37' st Kuenrath sv). Re 6.5 Tanta qualità e tante belle giocate per lei, che dimostra soprattutto un'ottima intesa con il reparto offensivo, scambiando bene il pallone e aprendo diverse volte gli spazi con i suoi tocchi. Pisani 6.5 Buona partita la sua, copre bene e in fase di interdizione svolge veramente un ottimo lavoro. Quando è in possesso del pallone prende sempre le scelte giuste e lo fa soprattutto in maniera veloce, riuscendo a proiettare la manovra in avanti. Dongus 6 In interdizione è preziosa, ma c'è da dire che va diverse volte in difficoltà, probabilmente perché le avversarie in quella zona del campo scambiano bene il pallone. Spende l'ammonizione per fermare una ripartenza. Imprezzabile 6.5 Gara fatta di tanta volontà atta a sostenere la squadra in fase di non possesso, così da stoppare le avversarie e cercare di far ripartire subito le compagne. All. Carobbi 7 La squadra in campo sembrava essere in difficoltà nei primi istanti di gara, ma lui si dimostra tranquillo e l'andamento del match poi gli ha dato ragione. Opera i cambi al momento giusto per far sì che la sua squadra mantenesse il ritmo per tutti i novanta minuti. ARBITRO Dario Madonia di Palermo 6.5 Partita non difficile da dirigere perché le due squadre sono sostanzialmente corrette. Gestisce bene i cartellini da tirar fuori, che  de facto sono solo due, in quanto il terzo è dovuto ad un'esultanza. Buona anche l'intesa con gli assistenti.
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