Cerca

Women's Champions League

Juventus-Vllaznia: la decide Staskova, le bianconere accedono ai gironi e sono nelle top 16

La squadra di Montemurro controlla il risultato dell'andata, obiettivo raggiunto sotto lo sguardo del presidente Agnelli

Joe Montemurro

Joe Montemurro porta la Juventus Women alla fase a gironi

Nessun problema doveva esserci e nessun problema c’è stato, la Juventus batte le campionesse d’Albania del Vllaznia anche nel ritorno del playoff di Uefa Women’s Champions League e raggiunge l’obiettivo chiamato fase a gironi. Un 1-0 che racchiude ben meno storia di quanto possa dire il risultato: albanesi volenterose ma Juventus  in totale controllo fin dai minuti iniziali. In tribuna un parterre d’eccezione, quello delle grande occasioni con  Agnelli, Arrivabene, Cherubini, Nedved e Storari a presenziare ad una serata attesa. Basta il gol di Staskova, basta l’incursione di Bonfantini: le bianconere segnano al 34’ del primo tempo e subiscono pochissimo, solo l’orgoglio del Vllaznia e una formazione, quella albanese, ben messa in campo ma poco fisica a tenere viva la partita. Primo tempo perfetto di Lisa Boattin, Hurtig non incisiva ma sempre sul pezzo, Gama e soprattutto Martina Lenzini a dare sicurezza a tutta la squadra. Il successo è di tutte, come ci ha abituato la Juventus Women. Ora non resta che aspettare i sorteggi: Chelsea, Bayern Monaco, Psg, Lione, Real Madrid, Barcellona sono tutti incroci possibile ed affascinanti, uno su tutti quello eventuale con l'Arsenal del grande ex ed artefice di questo successo Joe Montemurro.

Bonfantini nel vivo e tap-in Staskova. Partita che parte a ritmi blandi, d’altra parte a dover far la partita è il Vllaznia e contro la Juventus non è esattamente una cosa semplice. Si comincia con  un bel traversone di Hurtig a sorvolare l’area, ma Bonfantini cerca di calciare al volo e manca il pallone. Ancora un traversone di Hurtig, James-Buhigas esce a vuoto, palla a Bonfantini che non ne approfitta. Dagli sviluppi di un calcio d’angolo la palla arriva a Lenzini che la mette in mezzo sulla testa di Pedersen che schiaccia troppo centrale: facile presa della numero 12 spagnola. Al 17’ l’occasione ghiotta partita da Lenzini che serve Caruso, la romana apre per Bonfantini che viene però contrastata da un difensore avversario al momento del tiro. Palla che rimane in zona d’attacco della Juve con Boattin che calcia da fuori con il pallone che non finisce lontano dal palo alla destra di James-Buhigas. Bonfantini è molto cercata dalle compagne, ma anche l’1-2 con Lundorf la porta a una conclusione fuori giri. La prima mezz’ora è praticamente tutta qua, anche se si chiude con l’occasionissima di Caruso che si trova il pallone tra i piedi con la difesa albanese poco attenta, ma la 21 defilata sulla sinistra ma da posizione ravvicinata, spara su James-Buhigas. Il gol arriva al minuto 34 con ancora una volta la difesa albanese che fatica a spazzare, la palla rimane a Bonfantini che si accentra di prepotenza e serve a Staskova un pallone da appoggiare comodamente in rete (quarto gol della ceca in questa edizione della Women’s Champions League). Bisogna invece aspettare il minuto 40 per vedere il primo tiro in porta delle albanesi che porta la firma di Donjeta Halilaj, la sua conclusione da fuori area trova la presa sicura di Peyraud-Magnin. Succede ancora poco o niente, Juventus in totale controllo. Tra le migliori della prima frazione si segnalano Lina Hurtig pimpante fin dai primi minuti e utile anche in fase difensiva, Lisa Boattin con la solita partita a tutto campo e a scambiarsi anche la fascia con Lundorf in un paio di occasioni. Bene tutto sommato anche Bonfantini che malgrado qualche imprecisione negli ultimi metri è sempre stata nel vivo dell’azione.

Un palo che ancora trema per la conclusione di Hyyrynen. La seconda frazione si apre con un doppia sostituzione: fuori Boattin e Rosucci, autrici di un buon primo tempo, dentro Nilden e Zamanian . Proprio da Hitu parte la prima azione, la croata vede Bonfantini tra le linee, la 22 la mette in mezzo per Staskova che tenta il numero provandosi a girare tra due avversarie ma un rimpallo salva le albanesi. L’azione prosegue fino alla hrande conclusione di Caruso che dalla destra fa partire un tiro che lascia l’impressione del gol. Nel primo quarto d’ora si segnalano poi almeno tre uscite sulla tre quarti del portiere James-Buhigas, più un mediano che un estremo difensore in questa fase della partita. Al 19’ Lundorf al tempo di sistemarsela, guardare la porta e calciare forte con la palla che prende in pieno il palo a James-Buhigas battuta. Caruso lascia il posto a Cernoia al 20’, Pedersen a Girelli 9 minuti più tardi. Il Vllaznia prova a gettarsi in avanti per onorare fino alla fine questa competizione, ma negli ultimi metri le bianconere non sbagliano un contrasto. La Girelli è tra le più attive degli ultimi minuti, bello il suo mezzo pallonetto che si spegne di un nulla alla sinistra di James-Buhigas. Al 41’ lancio perfetto di Zamanian, stop ancora più straordinario di Hurtig che si fa però ipnotizzare dal portiere iberico. Montemurro regala l’esordio a Pfattner che rileva Bonfantini, la numero 29 si sarebbe anche procurata un rigore (travolta da Buhigas) ma c’è la clamorosa svista dell’arbitro Nervik che lascia correre. Non c’è più tempo: la Juve esulta, meritatamente.

IL TABELLINO

JUVENTUS-VLLZANIA 1-0

RETE:  34’ Staskova (J)

JUVENTUS (4-3-3): Peyraud-Magnin 6, Gama 6.5, Lenzini 7, Boattin 7 (1’ st Nilden 6), Lundorf 6.5, Rosucci 6.5 (1’ st Zamanian 6.5), Pedersen 6 (29’ st Girelli 6.5), Caruso 6.5 (20’ st Cernoia 6), Bonfantini 7 (42’ st Pfattner 6.5), Hurtig 6.5, Staskova 7. A dips. Aprile, Soggiu, Hyyrynen, Salvai, Bonansea, Giai, Beccari. All. Montemurro 7.

VLLAZNIA (4-4-2): James-Buhigas 6.5, Gjini 6.5, Maliqi 6.5, Ramadani 6, Curraj 6, Franja 6, Berisha 6, Halilaj 5.5 (44’ st Zarka SV), Levenaj 5.5 (25’ st Lufo 5.5), Doci 5.5,  Krasniqi 5.5. A disp. Raxhimi, Bajraktari, Garcia, Piranaj, Sattler, Gjergji, Leba. All. Leka 6.

Arbitro: Henrikke Holm Nervik 5

LE INTERVISTE

Cristiana Girelli, attaccante Juventus: «Era una serata che aspettavamo, ce lo siamo dette a inizio stagione: arrivare ai gironi era il nostro obiettivo per il club e per il calcio italiano. Abbiamo ricevuto critiche per l'inizio stagione però ci sta perché avevamo cambiato tanto. Le idee del mister sono innovative e mi piacciono tantissimo».

Joe Montemurro, allenatore Juventus: «Primo tempo molto bene, controllato e dominato. Nel secondo tempo loro hanno messo un po' di pressione su di noi. Sarebbe molto bello incontrare l'Arsenal, aspettiamo delle grandi squadre. Questa è una delle più belle serate della mia carriera».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Sprint e Sport

Caratteri rimanenti: 400