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Serie A Femminile

Juventus Women-Empoli: segna Girelli, ma Rosucci è ancora una volta decisiva per la 4ª vittoria consecutiva

Le toscane dell'ex Ulderci giocano a viso aperto, bianconere brave a saper aspettare. Ora quattro partite di fuoco

Cristiana Girelli

Cristiana Girelli segna il gol decisivo (foto Valletta)

Fatica più del previsto la Juve per ottenere la sua quarta vittoria in questo campionato, ma alla fine la decide la zuccata di Girelli su assist di una straordinaria Rosucci a 20 minuti dalla fine. L’avversario della quarta giornata di campionato è l’Empoli dell’ex allenatori delle giovanili bianconere Fabio Ulderici, una formazione che può contare anche su altre ex juventine o tutt’ora in prestito come Asia Bragonzi, Melissa Bellucci e Margherita Brscic. L’Empoli con le partenze di Glionna, Di Guglielmo e Polli non sarà più la squadra che in un paio di occasioni ha messo in seria difficoltà le bianconere lo scorso anno, ma le toscane non sono arrivate al Vinovo Center certamente con un atteggiamento rinunciatario. Le azzurre hanno dato da filo da torcere alle ragazze di Montemurro in un primo tempo dove dopo aver preso le misure (Bonansea imprendibile a parte), la difesa empolese guidata da una straordinaria Cappelletti tra i pali ha controllato le folate juventine. Nella ripresa la partita rischia di farsi davvero complicata, la Juve qualcosa crea ma non da l’impressione di sfondare, non è d’accordo Martina Rosucci che in questo match è ovunque. La 8 serve Girelli ed è il liberatorio 1-0 finale. Adesso per la Juve ci saranno le sfide ravvicinate con Roma e Napoli in campionato e Servette e Chelsea in Champions League.

Fuoco amico e maggioranza bianconera. Il primo squillo del match è di marca empolese: al 3’ disimpegno sbagliato di Pedersen che passa la sfera a Bragonzi che non ci pensa due volte e lascia partire un tiro insidiosissimo che Peyraud-Magnin deve alzare in angolo. Poi in successione lampo di Bonansea che di testa sovrasta De Rita, si accentra ma la conclusione centrale è facile preda di Cappelletti. Al minuto 8 occasione per Bonansea che recupera palla, scambia con Girelli e poi conclude da posizione defilata: Cappelletti che si aspettava un cross la tocca buttandosi dalla parte opposto, quel tanto per togliere forza al pallone e avere il tempo di recuperarlo prima che finisca in rete. La Juve cresce d’intensità, dopo un’apertura intelligente di Rosucci non sfruttata da Lundorf, Zamanian la rimette al centro per Pedersen che al volo non si coordina perfettamente e calcia alto. Brividi ancora al minuto 18 per la punizione diretta di Boattin che termina di poco a lato alla sinistra di Cappelletti. Poi grande recupero di Martina Rosucci che allarga per Bonfantini, la verbanese prova il diagonale ma Cappelletti risponde in angolo. Al 25’ Bonansea si conquista una punizione dal limite che Girelli calcia direttamente in porta, aggirando la barriera ma trovando i guantoni di Cappelletti che para in due tempi. Il secondo tiro delle toscane è ancora un ‘fuoco amico’ di Bellucci: troppo velleitario però per sorprendere Peyraud-Magnin. Così come il terzo: punizione centrale di Knol che finisce dritta tra le braccia dell’estremo difensore francese. L’Empoli però cresce e non poco negli ultimi 10 minuti del primo tempo anche se le occasioni non arrivano. Juve più chiusa ma una ripartenza porta al calcio d’angolo di Zamanian che trova la zuccata di Girelli che termina alta di non molto. Occasionissima poi bianconera con Bonansea che supera per l’ennesima volta De Rita, la piazza bassa al centro ma Girelli e Pedersen non ci arrivano.

Rosucci decisiva, la mette Girelli. La Juve si butta in avanti alla ricerca del vantaggio, la prima conclusione è di Bonansea che impegna Cappelletti sulla cui ribattuta c’è Girelli ma in fuorigioco. Al minuto 7 occasionissima per Cecilia Prugna che si accentra al limite dell’area e lascia partire un tiro potente e imprendibile per Peyraud-Magnin, ma si stampa sulla traversa. Poi Girelli per Bonansea ma Cappelletti è strepitosa in uscita bassa. Partita che rischia di farsi nervosa dopo un fallo di Monterubbiano su Zamanian con la croata che se la prende e va faccia a faccia con la numero 26 empolese: ammonite entrambe. Hitu poco dopo verticalizza molto bene per Bonfantini che in scivolata non ci arriva per un soffio. L’Empoli reclama per un calcio di rigore, presunto tocco di mano in area bianconera. Dall’altra parte però si cercano le neoentrate Caruso e Hurtig con quest’ultima a calciare a lato dopo aver cercato di superare anche il portiere. Juve all’arrembaggio: Bonansea testa ancora i riflessi di Cappelletti, Salvai colpisce la traversa su calcio d’angolo di Caruso. Bisogna aspettare il minuto 26 per arrivare al vantaggio delle campionesse d’Italia, una splendida Martina Rosucci, nettamente la più in palla del centrocampo bianconero, crossa perfettamente per la testa di Girelli che schiaccia in rete senza troppe difficoltà. Da questo momento in poi la Juve è in totale controllo della partita, ma manca di un pizzico di cattiveria sotto porta. Ma basta così: 1-0 e bianconere ancora a punteggio pieno.

IL TABELLINO

JUVENTUS WOMEN – EMPOLI  1-0
RETE: 26’ st Girelli (J).
JUVENTUS (4-3-3): Peyraud-Magnin 6, Salvai 6, Lenzini 6.5, Boattin 6.5, Lundorf 6, Rosucci 7.5, Zamanian 5.5 (18’ st Caruso 6), Pedersen 6, Bonansea 6.5 (37’ st Nilden sv ), Girelli 6.5 (37’ st Staskova sv), Bonfantini 5.5 (18’ st Hurtig 6). A disp. Aprile, Soggiu, Hyyrynen, Cernoia, Giai. All. Montemurro 6.5.
EMPOLI (4-3-3): Cappelletti 7, Brscic 6.5, Mella 6, De Rita 6, Knol 6, Bardin 6 (37’ st Silvioni sv), Bellucci 5.5, Prugna 6.5 (43’ Tamborini sv), Dompig 5.5, Bragonzi  6, Monterubbiano 6 (18’ st Cinotti 6). A disp. Ciccioli, Morreale, Binazzi, Mendolicchio, Nicolini, Puntoni. All. Ulderici 6.
ARBITRO: Costanza di Agrigento 6
AMMONITE: 12’ st Zamanian (J),12' st Monterubbiano (E).

LE PAGELLE DELLA JUVENTUS WOMEN

Peyraud-Magnin 6 L'impegno della francese è ridotto ai primi minuti della partita quando deve sventare la conclusione da lontano di Asia Bragonzi, mentre per il resto, a parte un'uscita attenta fuori area, ordinaria amministrazione.
Salvai 6 Una partita da sufficienza ma non di più, qualche volta ha rischiato e non è sembrata sempre sicura. Ma questo è solo perché ci ha abituati a partite magnifiche.
Lenzini 6.5 Dimostra la personalità giusto per prendersi la titolarità di questa Juventus. Certo con Salvai e Gama e il ritorno di Sembrant non sarà facile, ma l'ex Sassuolo sta dimostrando di poter giocare con continuità e 'rubare' il posto a qualcuna delle senatrici.
Lundorf 6 Non spinge come al solito sulla sua fascia e spreca qualche occasione come quando Rosucci le serve una palla deliziosa sulla destra nel primo tempo. Comunque una prestazione nel complesso positiva.
Boattin 6.5 Anche se come le compagno non si imbatte nella partita perfetta, superare Boa è cosa impossibile per le avversarie. Poi se inizia a battere anche le punizioni così...
Pedersen 6 Si riscatta con il passare dei minuti perché nel primo tempo perde due volta la palla e la prima rischia di far segnare Bragonzi. Un po' di distrazione ma non stanchezza perché poi nella ripresa ritorna sui suoi livelli.
Zamanian 5.5 Match non positivo per la croata che si innervosisce anche. Fatica a dialogare con il reparto avanzato, cosa che solitamente le riesce benissimo. Un piccolo neo in un inizio di stagione esaltante.
18' st Caruso 6 Il suo ingresso in campo di brio ne da eccome. Non risulta poi particolarmente incisiva, ma intanto una scossa alla squadra riesce a darla in un momento delicato.
Rosucci 7.5 Dall'arrivo di Montemurro è quasi un'altra calciatrice rispetto alla stagione scorsa. È la top player di questa Juventus. È ovunque, dalla mediana a recuperar palloni fino allo stare più alta di Girelli. 
Bonansea 6.5 Tante folate offensive che come al solito fanno girare la testa alle avversarie, quella di turno è De Rita. Fa sempre la differenza anche se in questa partita non risulta decisiva. E non si può mica sempre esserlo...
Bonfantini 5.5 No, Bonfantini non riesce ancora a prendersi in mano questa Juventus. Fatica in fase offensiva così come in copertura. Non ha i novanta minuti, ma il suo apporto sarà imprescindibile per una grande stagione della squadra.
18' st Hurtig 6 Più vivace della collega che sostituisce, anche se la partita quando entra lei è un po' più confusa ha la sua chance. La fatica della Nazionale non le ha permesso di giocare dal primo minuto. Ma è chiaro che la Juve non può fare a meno della svedese.
Girelli 6.5 Forse le manca ancora qualcosa per entrare nei meccanismi del gioco di Montemurro, però quando è il momento lei c'è. E se è vero che gran parte del merito del gol è di Rosucci, Girelli ha seguito l'azione, si è smarcata ed era lì, nel suo luogo preferito ovvero al momento giusto nel posto giusto.
All. Montemurro 6.5 Adesso sappiamo che la sua Juve è anche capace di soffrire e questa è una notizia positivissima. La forza di un gioco e di un gruppo si vede anche nei momenti in cui la palla entra con più fatica.


LE INTERVISTE

Joe Montemurro, allenatore Juventus Women: «Ho visto una squadra molto matura, quelle che sono entrate hanno fatto un lavoro molto importante. Complimenti all'Empoli, delle volte ci hanno messo in difficoltà ma questo è il cammino di un campionato. Bonfantini fa un po' di fatica a fare i 90 minuti, ha bisogno di capire quando deve rientrare e quando deve stare alta, ma ho visto una giocatrice in crescita. Rosucci? È importante, mi fa piacere poter avere una giocatrice come lei. Abbiamo avuto la pazienza di non vincere la partita subito. Ho detto alle ragazze di non seguire le rotazioni, sono cose che bisogna ancora imparare. Oggi è stata una partita importante, giocare contro una squadra di livello, contro una squadra che gioca così».

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