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Milan-Inter Coppa Italia Femminile: Marinelli illude Sorbi, le doppiette di Boquete e Dowie regalano a Ganz la finale

MilanInterFesteggiamenti

Il Milan di Ganz conquista il pass per la finale di Coppa Italia in un match infinito contro l'Inter di Sorbi. Decidono le doppiette di Boquete (primi gol per lei in maglia rossonere) e di Dowie in risposta ai gol delle solite Marinelli e Moller che tengono Ganz sulle spine fino al fischio finale. Una gara dove, dopo un primo tempo di puro dominio rossonero, si assiste ad una ripresa tutto cuore dell'Inter che infastidisce non poco un Milan in tensione. Marinelli porta la gara momentaneamente ai supplementari poi ci pensa la numero 10 inglese che in soli 6' minuti spinge a rete i due cross di Tucceri Cimini prima e Bergamaschi poi. Moller regala poi 3 minuti di recupero tutti da vivere dove alla fine ha la meglio la solidità difensiva della formazione di Ganz. Il Milan non si sbilancia in esperimenti affidandosi al solito 3-5-2 con un forte pressing alto e la solita grande mole di palle gol create ma non sempre finalizzate. Sorbi sperimenta nella ripresa accentrando Marinelli con Tarenzi, alzando prima Bartonova poi Alborghetti ma alla fine a prevalere è la determinazione di un Milan impeccabile che alla pratica si fa male da solo. Boquete show. Era da tempo che Ganz, tifosi rossoneri e addetti ai lavori attendevano con ansia il primo timbro di Veronica Boquete nel calcio italiano. Il talento galiziano da quando è arrivata alla corte del Milan ha illuminato solamente in fase di rifinitura con tanti assist e giocate brillanti che solo piedi come i suoi possono regalare. Ecco però arrivare il momento più delicato della stagione, con un derby da vincere per raggiungere la prima storica finale di Coppa Italia per il Milan dove si accende tutto il suo talento anche in fase realizzativa. Due gol che schiantano l'Inter in un primo tempo senza storie. Inter in affanno, Milan in controllo e Ganz che gongola per 45' minuti di gioco impeccabili da parte delle sue ragazze. Sorbi, che deve fare i conti con una rosa corta (assenti oggi per squalifica Merlo e Pandini), è impassibile e non riesce a scuotere una squadra che vive delle sole fiammate di Marinelli, unica delle sue che prova effettivamente ad impensierire la retroguardia rossonera. Il Milan aggredisce subito alto e le nerazzurre si rintanano nella propria metà campo proponendo poche soluzioni in avanti. Minuto 8': Boquete prova a innescare la corsa di Giacinti con un pallone però lungo; la numero 9 recupera e rigioca dentro per Hasegawa che verticalizza di prima per la numero 87. Finta a rientrare sul destro e tiro a incrociare basso che supera Gilardi sul palo alla sua destra. Primo gol in maglia rossonera e partita che vive, da qui, di tante sue fiammate. Infatti Boquete non si ferma qui e al 14' trova addirittura la doppietta: contrasto a centrocampo che prende controtempo la difesa di Sorbi con la numero 87 brava a scattare prima delle avversarie e a saltare Gilardi per il più semplice dei gol. [caption id="attachment_274534" align="aligncenter" width="900"]veronica boquete milan femminile Il secondo gol di Veronica Boquete[/caption] Marinelli illude, Dowie la decide. La scossa Sorbi alle sue prova a darla sul piano tattico: la ripresa si apre con l'ingresso di Auvinen al posto di una deludente Brustia, con l'Inter che prova ad essere più offensiva. L'Inter passa infatti alla difesa a 3 in fase di possesso con Auvinen, Debever e Alborghetti a guidare la difesa mentre Bartonova avanza sulla linea di centrocampo pronta per dare man forte alla fase offensiva. Scossa che funziona solo in parte dato che l'Inter di palle gol effettive in avvio di ripresa fatica a crearne. Serve allora un episodio che arriva puntuale al 16': rimpallo Hasegawa-Alborghetti sulla destra che innesca la corsa di Marinelli, Agard in controllo si fa anticipare dalla numero 7 che riesce a incrociare sul secondo palo trovando il gol che vale i supplementari. Un gol che sconvolge gli equilibri con l'Inter che di colpo rientra in partita con prepotenza mettendo alle corde per una buona mezz'ora il Milan di Ganz. Prove di ritorno alla normalità per il Milan al 30' con lo scambio veloce tra Dowie e Bergamaschi, cross della numero 7 per Giacinti che viene sbilanciata e devia di testa sul fondo. Episodio che in un certo modo aiuta le rossonere a ritrovare quelle certezze che parevano perse e messe in dubbio. Il Milan torna a premere e lo fa con gran forza trovando al 34' il gol del 3-1. Palla giocata a destra su Tucceri Cimini che ha campo e lo sfrutta arrivando a crossare in totale libertà, Giacinti manca il pallone, lo stesso non fa Dowie alle sue spalle che in solitaria spinge a rete facendo esplodere la panchina rossonera nel momento di massima pressione Inter. Non si accontenta però la numero 10 del Milan che al 41' prova a chiudere definitivamente i conti ribadendo a rete il cross di Bergamaschi. L'Inter però non molla e nel recupera riaccende le speranze di qualificazione con il gol di Moller. Forcing finale che però non produce gli effetti desiderati e premia, meritatamente, il Milan di Ganz che festeggia cosi la prima finale della sua storia. [caption id="attachment_274545" align="aligncenter" width="900"]marinelli inter femminile L'esultanza delle nerazzurre in occasione del gol firmato da Marinelli[/caption]

IL TABELLINO

Milan-Inter 4-2 RETI (2-0, 2-1, 4-1, 4-2): 7' Boquete (M), 14' Boquete (M), 16' st Marinelli (I), 34' st Dowie (M), 41' st Dowie (M), 46' st Moller Hansen (I). MILAN (3-5-2): Korenciova 6.5, Fusetti 6.5, Agard 5.5, Vitale 6.5, Bergamaschi 7, Hasegawa 6.5, Jane 6.5, Boquete 8, Tucceri Cimini 7.5, Dowie 8, Giacinti 6. A disp. Piazza, Rask, Rizza, Kulis, Morleo, Spinelli, Salvatori Rinaldi, Mauri, Tamborini. All. Ganz 7. INTER (4-3-3): Gilardi 6, Brustia 5 (1' st Auvinen 5.5), Debever 6 (36' st Vergani sv), Alborghetti 6.5, Bartonova 6, Simonetti 6, Rincon 5.5, Catelli 6.5, Marinelli 6.5, Moller Hansen 6.5, Mauro 5.5 (13' st Tarenzi 6). A disp. Aprile, Marchitelli, Baresi, Pavan, Gallazzi, Passeri. All. Sorbi 6.5. ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno  7. ASSISTENTI: Veronica Martinelli di Seregno e Giulia Tempestilli di Roma 2. AMMONITE: Brustia (I), Rincon (I), Bergamaschi (M), Marinelli (I), Giacinti (M), Vergani (I)

LE PAGELLE

MILAN

Korenciova 6.5 Mette il segno con due interventi fondamentali: nel primo tempo su Rincon che calcia di prima da fuori con un pallone forte e pericoloso che palla in mezzo a mille gambe. Nel secondo tempo quando esce in anticipo su un 2 contro 0 in campo aperto dove riesce ad anticipare con grande maestria Moller oramai lanciata in campo aperto. Fusetti 6.5 Subito decisiva dopo soli 4' minuti quando riesce a murare la conclusione a botta sicura di Moller. Apprezzabile e molto attenta, in fase difensiva, nel rimanere sempre un passo indietro per andare in anticipo, cosa che le riesce spesso molto bene. Agard 5.5 La sua è una gara ottima. Chiusure buone, ottima in fase di costruzione dove come al solito si propone bene offrendo spunti interessanti. Paga un errore grave che rischia di costare caro al Milan: inspiegabile infatti come riesce a farsi anticipare da Marinelli, in occasione del 2-1, su un pallone che era destinato al fondo. Vitale 6.5 Si fa sentire nel momento di massima difficoltà con numerosi interventi risolutivi e prendendosi qualche fallo fondamentale perché il Milan possa respirare. Tiene alta la squadra e spesso riesce a creare delle buone soluzioni da dietro che si tramutano in buone palle gol. Bergamaschi 7 Dormiente nel primo tempo ma per colpa di un Milan che gioca prevalentemente a sinistra. Decisiva nel secondo tempo dove arriva qualche pallone in più e ha modo di arrivare sul fondo per pennellare al centro. Il primo cross è ottimo ma Giacinti viene sbilanciata, il secondo è perfetto per la girata a rete di Dowie. Hasegawa 6.5 La solita immensa qualità nella gestione del pallone che le permette di raccogliere un altro assist nella sua breve avventura italiana. Oggi le maggiori difficoltà le riscontra sul piano fisico: solitamente anche nei contrasti riusciva comunque a farsi sentire anticipando la giocata avversaria, sta volta non riesce e fatica a farsi valere. Jane 6.5 Gara in chiaro scuro. La prima parte è di totale amministrazione in una zona del campo dove domina e non ha avversari che riescano a contrastarla. L'Inter poi si affida alle fasce e lei non scala sempre bene perdendo la posizione e facendosi trovare impreparata per la fase di contenimento. Boquete 8 Sceglie la partita migliore per trovare le sue prime reti e lo fa in grande stile. Dribbling ubriacante e destro preciso per il primo gol, lucidità e scaltrezza in occasione della seconda rete dove legge per prima la traiettoria del pallone. Nella ripresa forse mancano le sue giocate negli ultimi metri e in effetti è un po' fuori dal gioco. Tucceri Cimini 7.5 Affonda a ripetizione sulla sinistra, facendo ballare non poco Brustia che vive 45' di emergenza pura. Come al solito arriva sul fondo per giocare palla sempre intelligentemente. È però troppo buona in certe situazioni dove al posto del cross, preferisce degli appoggi facili per le compagne che però non sortiscono nessun effetto. Nel finale è brava nel prendersi lo spazio per pennellare il cross che porta al primo gol di Dowie. Dowie 8 Seconda doppietta per lei nel derby dopo quella del 4-1 del match d'andata in campionato. Oggi si prende la scena rispetto ad una Giacinti ben marcata che trova pochissimi spazi. Il suo maggior pregio sono i movimenti sempre letali sulla linea orizzontale che creano non pochi problemi alla difesa nerazzurra. Nel finale si fa più cinica e trova due gol fondamentali per l'accesso alla finale. Giacinti 6 La difesa dell'Inter le offre un trattamento poco dolce e molto rude. Non ha lo spazio ne il modo di giocare palla se non quando prova a tenere in vita i palloni giocati larghi dove le nerazzurre le concedono spazio e tempi di gioco. Gara di sofferenza e poca lucidità negli ultimi metri, zona dove solitamente lei è letale. All. Ganz 7 Finale più che meritata nonostante una sofferenza finale evitabile. Il Milan domina ed è impeccabile lunghi tratti del match. I gol sono figli di un errore, quello di Agard, ed una disattenzione di gruppo. Per il resto è in controllo del suo destino e raggiunge il primo obbiettivo stagionale. 

INTER

Gilardi 6 Prestazione buona, specie se si considera che il Milan calcia verso la sua porta più e più volte. È attenta e pronta all'intervento, non fa miracoli, ma tanti piccoli interventi che permettono alle sue di non naufragare. Qualche problema sulle palle non sempre lette alla perfezione, per il resto è ok. Brustia 5 Di certo non la sua migliore giornata: torna, dopo un turno si sosta, sulla fascia destra a causa dell'assenza di Merlo. Il Milan gioca tanto e spesso dalle sue parti e lei fatica a contenere i continui movimenti di Giacinti e Tucceri Cimini che la mandano spesso fuori giri. 1'st Auvinen 5.5 Ritorno in campo non dei migliori. Si segnala con un brutto fallo ai danni di Giacinti che meriterebbe quanto meno il giallo e poco più. Difficile offrire delle buone risposte dopo cosi tanto tempo lontano dal campo e in una partita cosi complessa. Debever 6 Male sul primo gol di Debever dove si fa fregare con una sola finta. Tolta questa ingenuità offre delle buone risposte in un primo tempo dove la difesa fa acqua da tutte le parti. Regge poi bene se si considera che dal suo lato Brustia è in giornata no e le tocca spesso mettere una pezza (36'st Vergani sv). Alborghetti 6.5 Beneficia dell'ingresso di Auvinen alzando la sua posizione e tornando sulla linea di centrocampo, zona del campo in cui ha costruito la sua carriera. Si fa valere grazie alla sua determinazione innescando il gol di Marinelli vincendo un contrasto con Hasegawa. Per il resto è la solita gara di sostanza dove è l'ultima a mollare. Bartonova 6 Irriconoscibile nella prima parte di gara dove avrebbe modo di dare un supporto fondamentale a Marinelli a sinistra ma non riesce mai a proporsi a causa di un assetto troppo difensivo. Nella ripresa l'avanzamento voluto da Sorbi dura poco con Alborghetti che si alza a sinistra costringendola a fare il terzo di difesa dove alterna buone giocate a disattenzioni gravi. Simonetti 6 Manca di incisività in una zona del campo che è vitale per l'Inter. Le compagne si affidano a lei per trovare ritmo e una maggiore velocità nel palleggio. Lei risponde faticando contro il pressing del Milan che non le permette di trovare la sua solita ottima prestazione. Rincon 5.5 Nel primo tempo l'Inter è in difficoltà a causa dell'ottima gabbia che Jane lei crea attorno. Il gioco dell'Inter vive dei suoi strappi e della sua grande capacità di unire difesa e attacco. Viene neutralizzata e l'Inter soffre, forse troppo, affidandosi di conseguenza al pallone sugli esterni. Catelli 6.5 Oggi impressiona e non poco. La sua giovane età spesso l'aveva vista soffrire nelle gare precedenti dove non riusciva a lasciare il segno. Oggi, nonostante l'avversario sia di livello, lei riesce a farsi valere con grande carattere offrendo spesso e volentieri delle grandi giocate in recupero palla e in rifinitura. Marinelli 6.5 L'accentramento la favorisce e non poco. Tarenzi si muove per crearle spazi che lei aggredisce con forza. Scaltra e furba in occasione del 2-1 ad anticipare Agard estraendo dal cilindro un colpo di genio con un tiro a incrociare difficile da realizzare da quella posizione. Poi però perde troppo facilmente le staffe e non riesce ad incidere quanto vorrebbe. Moller 6.5 Si accende un po' come tutte le compagne nella seconda parte di gara. Sfiora il gol dopo poco ma deve fare i conti con l'ottima chiusura di Fusetti. Nel finale, in occasione del 4-2 finale, è brava a seguire l'azione facendosi trovare in posizione favorevole per raccogliere il rimpallo in area. Mauro 5.5 La palla dalle sue parti arriva raramente e di conseguenza le situazioni per pungere la difesa avversaria sono poche. Spesso è fuori dal gioco e il suo lavoro è prevalentemente di disturbo alla costruzione dal basso della retroguardia rossonera. 13'st Tarenzi 6 Poca tecnica, tanta sostanza. Non bada all'estetica e si fa vedere prevalentemente grazie ai suoi movimenti che creano non pochi problemi alla difesa di Ganz. Crea gli spazi che due velocista come Moller e Marinelli attaccano spesso e volentieri. All. Sorbi 6.5 Di positivo, come spesso accaduto quest'anno, la risposta data dalla squadra nel momento di massima difficoltà. Certo è che forse si può lavorare per far si che queste risposte arrivino prima e non quando la gara è in salita. Il Milan è troppo più forte e si fa valere, le sue hanno il pregio di rimanere sempre in gara nonostante le mille difficoltà.

ARBITRO Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno 7 Un voto che vale per tutta la terna arbitrale impeccabile per tutti e 90' i minuti di gioco. Sempre vicino all'azione si fa sempre rispettare sedando da subito ogni possibile rissa con ben 6 cartellini gialli, tutti giusti. Direzione ottimale per una gara rude.

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