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Roma-Juventus Women Coppa Italia Femminile: prima sconfitta stagionale 'italiana' per le bianconere, la decide Thomas

La capitana Cecilia Salvai non è convinta della prestazione della sua Juve

La capitana Cecilia Salvai non è convinta della prestazione della sua Juve

Prima sconfitta stagionale in competizioni nazionali per la Juventus che nell'andata delle semifinali di Coppa Italia cede 2-1 alla Roma. Hurtig risponde a Serturini, ma la rete di Thomas a due minuti dal 90° regala il successo casalingo alle giallorosse. Risultato recuperabilissimo per le bianconere, con il ritorno fissato per il prossimo 24 aprile, ma preoccupano di più gli infortuni di Bonansea e Girelli. Juve nel suo consueto 4-3-3 schiera in avanti Maria Alves al posto di una Bonansea uscita già malconcia dalla super sfida contro il Milan. Fuori anche la capitana Sara Gama e al suo posto la collaudata coppia difensiva Salvai-Sembrant. Fuori anche la capitana della Roma, Elisa Bartoli, così il solito ballottaggio sulla fascia destra tra Erzen e Soffia non c'è e ed entrambe le terzine vengono schierate titolari. I due gol della Roma sono anche i primi due subiti da Laura Giuliani in questo 2021. Roma subito in vantaggio. Fulminea è l'azione che porta le giallorosse sull'1-0 dopo due minuti di gioco. Thomas scappa in velocità sulla destra a Lisa Boattin, mette il pallone in mezzo per Lazaro che contrastata lascia la sfera ad Andressa. La brasiliana serve intelligentemente Annamaria Serturini per che scarica in rete con un diagonale preciso ed imparabile all'angolino sinistro difeso da Laura Giuliani. Azione giallorossa rapida e sviluppata tutta nell'area di rigore bianconera. Dopo il vantaggio la Roma parte con un pressing asfissiante che non permette alla Juve di uscire con facilità palla al piede dalla difesa come da solito canovaccio bianconero. Thomas sulla destra continua a frastornare Boattin, il suo secondo cross è intercettato da Cecilia Salvai di testa, pallone che arriva ancora una volta a Serturini che di prima intenzione spedisce di poco a lato. L'unica vera grande occasione per la Juventus avviene al 16' quando Hyyrynen dalla destra mette al centro un cross preciso per Maria Alves che si lascia però scappare la sfera. Arriva però Cristiana Girelli e il suo tiro è respinto prima dal piede, poi dal braccio della Bernauer: l'arbitro Rutella è lì a pochi passi e lascia giocare. La respinta della centrocampista elvetica finisce comunque sui piedi di Pedersen che smorza però troppo il diagonale da due passi con la palla che termina sul fondo. La Juve fatica a costruire gioco, questa volta sia Cernoia che Caruso sono imprecise dai calci piazzati. Ceasar da una parte e Giuliani dall'altra non corrono altri grossi pericoli. Fenomenale però l'asse Erzen-Thomas da dove arrivano tutte le folate offensive giallorosse. Carta Bonansea. Non torna in campo Maria Alves nella ripresa, al suo posto Barbara Bonansea per dare la scossa alla manovra bianconera. Scossa che arriva dopo appena 4 minuti con BB11 che con la solita sterzata lascia sul posto Soffia e serve al centro Lina Hurtig che da due passi non sbaglia. In precedenza due cross perfetti di Caruso e Serturini non avevano trovato per un soffio la deviazione vincente di Hurtig e Thomas. Nel primo quarto d'ora la Juve va vicina due volte al raddoppio. Prima con Girelli che lancia Hurtig, la svedese stoppa e rientra, palla a Cernoia che calcia a botta sicura ma trova la provvidenziale opposizione di Erzen. La seconda capita sui piedi di Caruso: Linari-Erzen pasticciano, Ceasar non esce e la numero 21 è brava a infilarsi e a calciare, ma la palla sbatte sulla faccia della Ceasar. Nella Roma esce una stoica Andressa, zoppicante per un fallo subito da Caruso al minuto 25. Subisce fallo Bonansea e Rita Guarino sceglie di non rischiarla togliendola per Zamanian dopo appena 14 minuti dal suo ingresso. La Roma ha un'occasione enorme al 30' con Giuliani che esce e smanaccia male e lascia la palla a Serturini che la sorprende di pallonetto, ma è straordinario l'intervento di testa sulla linea di Sembrant. Palla che torna però a Serturini, ma stavolta Giuliani che si era rialzata si distende bene e salva in angolo. Sugli sviluppi del corner va al tiro Erzen con la sfera che finisce alta di poco. Brutto colpo subito da Cristiana Girelli in un contrasto durissimo con Elena Linari, la numero 10 bianconera è costretta ad uscire in barella. Quando il match sembra avviato al pareggio è la Roma a passare (88'): cross al millimetro di Vanessa Bernauer, palla a Serturini che controlla e calcia, si oppone Giuliani, ma Thomas è più veloce di tutte a trovare il tap-in vincente. Testa al campionato per la Juventus che dovrà affrontare la difficile trasferta di Firenze. Bella iniezione di fiducia per le giallorosse: la Roma era stata già l'unica squadra italiana a bloccare le bianconere nei 90 minuti regolamentari nella semifinale di Supercoppa Italiana. [caption id="attachment_265858" align="aligncenter" width="405"] Sofie Junge Pedersen Sofie Junge Pedersen[/caption]

IL TABELLINO

ROMA-JUVENTUS WOMEN 2-1 RETI (1-0, 1-1, 2-1): 2' Serturini (R), 4' st Hurtig (J), 43' st Thomas (R). ROMA (4-2-3-1): Ceasar 6, Erzen 7, Swaby 6, Linari 7, Soffia 6, Alves 7 (9' st Ciccotti 6), Giugliano 6.5, Bernauer 7, Thomas 7.5, Lazaro 6.5 (45' st Banusic sv), Serturini 7. A disp. Baldi, Pipitone, Corrado, Pettenuzzo, Battistini, Severini, Corelli, Massa, Bonfantini. All. Bavagnoli 7.5. JUVENTUS (4-3-3): Giuliani 6, Hyyrynen 6.5 (27' st Lundorf Skovsen sv), Salvai 6.5, Sembrant 6.5, Boattin 5.5, Pedersen 7, Caruso 6.5 (27' st Rosucci 6.5), Cernoia 6, Maria Alves 5.5 (1' st Bonansea 7, 14' st Zamanian 6.5), Girelli 6 (27' st Staskova 5), Hurtig 6.5. A disp. Bacic, Caiazzo, Giordano, Galli. All. Guarino 6. ARBITRO: Rutella di Enna  5. AMMONITI: Caruso (J), Bernauer (R).

LE PAGELLE

ROMA Ceasar 6 A dire il vero non è mai stata impegnata. Non ci sono sue parate importanti e sul gol poteva farci ben poco. E questo la dice lunga sulla grande prova della Roma. Erzen 7 Ottima partita sia in fase di spinta che in copertura. La murata sul tiro di Cernoia vale come un gol. Bene anche a neutralizzare le poche sortite di Boattin sulla fascia. Swaby 6 Non commette particolari errori e al termine dei 90 minuti la sua è una partita pulita. Dà però spesso l'impressione di fare una grande fatica a capire la giocata delle attaccanti bianconere. Linari 7 L'arrivo di una centrale può rilanciare le ambizioni di una squadra? Sì, se ha il carisma e la qualità di Elena Linari che anche contro la Juve dimostra una sicurezza e un'attenzione quasi disarmante. Soffia 6 Sempre in partita, ma anche lei non supera l'esame Bonansea. Si fa bruciare nell'azione che porta al momentaneo pareggio bianconero per una rete che può essere veramente preziosa in vista del ritorno. Andressa 7 Senza Bartoli è la capitana e lei ripaga la fiducia facendo la cosa giusta al 2' minuto scegliendo si servire Serturini. Resiste in campo per più di mezz'ora nonostante zoppichi vistosamente per il fallo subito da Caruso. 9' st Ciccotti 6 Il suo ingresso serve a mantenere l'ordine, ma non riesce proprio ad entrare nel vivo della partita. Giugliano 6.5 Sempre attenta e precisa in ogni passaggio da vera padrona del centrocampo. Non tira fuori la sua prestazione migliore, ma si mette al servizio della squadra senza battere ciglio. Bernauer 7 All'88' ha ancora la lucidità per mettere in mezzo un pallone perfetto che porta alla vittoria delle giallorosse. Buona guardia dietro, quando c'è da fare fallo, fa fallo. Thomas 7.5 Vince il duello con Lisa Boattin e quest'anno ci sono riuscite in pochissime, anzi forse nessuna. Determinante nel primo gol, segna quello decisivo. Lazaro 6.5 Per la spagnola è stata una partita di sacrificio, un po' a specchio con quella di Cristiana Girelli. Tener su palla, far salire la squadra, giocare di sponda. Non è decisiva nei gol, ma lo è nella gestione della gara. Serturini 7 Straordinaria partita per l'azzurra che trova il gol e ne sfiora altri due. Ecco, un mezzo voto in meno proprio perché in una giornata che da ottima poteva diventare perfetta manca un centimetro di lucidità che la poteva portare a segnare altri gol fondamentali per il ritorno. All. Bavagnoli 7.5 Insieme all'Empoli, la Roma è l'unica squadra italiana ad aver messo in difficoltà la Juventus. E a differenza delle toscane, le giallorosse raccolgono anche i risultati. [caption id="attachment_265859" align="aligncenter" width="372"] Coach Rita Guarino Coach Rita Guarino[/caption] JUVENTUS WOMEN Giuliani 6 Un'uscita avventata, una parata d'istinto. La partita della numero 1 della nazionale è quasi tutta in un'azione. Senza infamia né lode. Di più non poteva fare sulle reti. Hyyrynen 6.5 Cala nella ripresa, ma il suo contributo è importante in un primo tempo dove le compagne si disuniscono facilmente e lei ha sempre la lucidità per rimediare. Salvai 6.5 La capitana va anche vicina al gol, il problema della Juve non è nelle centrali che anzi tengono bene e non si fanno sorprendere da Lazaro. Sembrant 6.5 Salvataggio fondamentale sul pallonetto di Serturini che poteva davvero inguaiare la Juventus. Provvidenziale anche in copertura su Lazaro che poteva innescare un contropiede pericolosissimo. Boattin 5.5 La Juve soffre tanto su quella fascia, Thomas ed Erzen la sovrastano. Ma Lisa Boattin sta facendo una stagione stratosferica, però se non ha il tempo di rifiatare il rischio di vedere questo tipo di prestazioni è alto. Pedersen 7 Lei è ancora in clima Milan. Attenta su ogni pallone sia ad innescare l'azione che in fase difensiva. È in lizza per diventare la calciatrice danese dell'anno e non ci potrebbe essere premio più meritato. Caruso 6.5 Con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto trovare un gol importante. Nel secondo tempo parte con un altro piglio servendo un assist delizioso per Hutig. Cernoia 6 Match in chiaroscuro per la geometra della Juve che non riesce a incidere. Male soprattutto sui calci piazzati che sono una delle sue specialità. Maria Alves 5.5 Non ci siamo ancora, nonostante la buona volontà quando entra qualcuna al posto del tridente titolare i risultati non sono all'altezza. 1' st Bonansea 7 14 minuti e un assist che lascia la Juve in corsa per la finale di Coppa Italia. Esce precauzionalmente dopo uno scontro di gioco e la speranza è che sia veramente stata una cosa da niente perché senza BB la Juve non sempre gira. 14' st Zamanian 6.5 Come sempre da un'ondata di freschezza alla manovra bianconera. Poi non è decisiva come contro il Milan, ma per le bianconere è una riserva davvero di lusso. Girelli 6 Tanto sacrificio, più in versione assist che goleador si spende moltissimo per la squadra e le compagne. Esce per un intervento durissimo della sua compagna di nazionale Elena Linari con cui si è scambiata sorrisi di intesa per tutta la partita. Ma Roma-Juve è pur sempre Roma-Juve. 27' st Staskova 5 Ancora in versione opaca. Con la sua altezza sarebbe almeno chiamata a giocare bene di sponda, ma non le riesce neanche quello nel momento decisivo. Hurtig 6.5 Ancora in gol. La retroguardia giallorossa la ingabbia bene, ma la svedese che è sempre più pedina fondamentale dello scacchiere bianconero si ritaglia i suoi momenti aggredendo sempre bene gli spazi. All. Guarino 6 Prima battuta d'arresto. Occorre far rifiatare Boattin, sperare che Bonansea e Girelli si rimettano subito, gioire per il ritorno di Aurora Galli. Solo con il tridente titolare la Juve è devastante. Può essere un limite. Arbitro: Rutella di Enna 5.5 Una partita che avrebbe richiesto molti più cartellini gialli. Inaccettabile quello non dato a Linari. Va bene che nel calcio femminile si fischi poco, ma così è un po' troppo.
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